Bookbot

Biblioteca di Cultura Moderna - 1174: Forme dell'estetica

Dall'esperienza del bello al problema dell'arte

Valutazione del libro

Parametri

  • 167pagine
  • 6 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Una mappa concettuale, chiara e originale dell'estetica come disciplina filosofica di frontiera. La prima parte è dedicata all'esperienza del bello attraverso un'analisi delle tematiche della percezione e del dell'emozione giudizio estetico. La seconda parte affronta il problema dell'arte e risponde a sfide teoriche sollecitate dall'oggi. Nell'epoca della svolta multimediale e della diffusione delle tecnologie digitali è ancora possibile parlare di unità dell'arte? Come riconosciamo un'opera d'arte? In che rapporto sta la fruizione delle opere artistica con la nostra più generale esperienza? Quale relazione è ancora pensabile tra finzione artistica e realtà?

Acquisto del libro

Biblioteca di Cultura Moderna - 1174: Forme dell'estetica, Fabrizio Desideri

Lingua
Pubblicato
2004
Rilegatura
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

2,6
Ok
17 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Biblioteca di Cultura Moderna - 1174: Forme dell'estetica
Sottotitolo
Dall'esperienza del bello al problema dell'arte
Lingua
Italiano
Editore
Laterza
Pubblicato
2004
Formato
In brossura
Pagine
167
ISBN10
8842074764
ISBN13
9788842074762
Serie
Valutazione
2,6 su 5
Descrizione
Una mappa concettuale, chiara e originale dell'estetica come disciplina filosofica di frontiera. La prima parte è dedicata all'esperienza del bello attraverso un'analisi delle tematiche della percezione e del dell'emozione giudizio estetico. La seconda parte affronta il problema dell'arte e risponde a sfide teoriche sollecitate dall'oggi. Nell'epoca della svolta multimediale e della diffusione delle tecnologie digitali è ancora possibile parlare di unità dell'arte? Come riconosciamo un'opera d'arte? In che rapporto sta la fruizione delle opere artistica con la nostra più generale esperienza? Quale relazione è ancora pensabile tra finzione artistica e realtà?