Maggiori informazioni sul libro
Catullo, che visse durante alcuni degli anni più interessanti e tumultuosi della tarda Repubblica Romana, trascorse la sua breve ma intensa vita (?84-54 a.C.) nell'alta società romana, frequentando vari luminari culturali e politici, tra cui Cesare, Cicerone e Pompeo. La poesia di Catullo è a tratti ribalda, lirica, romantica, satirica; a volte oscena e sempre intelligente, ci offre vividi ritratti degli amici, nemici e amanti del poeta. I versi dedicati ai suoi amici sono pungenti, divertenti e affettuosi; quelli ai suoi nemici sono spesso meravigliosamente cattivi. Molti poemi evocano brillantemente la sua appassionata relazione con Lesbia, spesso identificata come Clodia Metelli, una femme fatale di dieci anni più grande di lui e l'intelligente moglie adultera di un arrogante aristocratico. Cicerone affermò in seguito che lei avvelenò suo marito.
Acquisto del libro
Grandi Classici Greci Latini: Canti, Paolo Radiciotti, G. Valerio Catullo, Francesco Acerbo
- Lingua
- Pubblicato
- 2007
- Rilegatura
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Grandi Classici Greci Latini: Canti
- Sottotitolo
- Testo latino a fronte
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Rusconi Libri
- Pubblicato
- 2007
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 208
- ISBN10
- 8818025163
- ISBN13
- 9788818025163
- Serie
- Valutazione
- 5 su 5
- Descrizione
- Catullo, che visse durante alcuni degli anni più interessanti e tumultuosi della tarda Repubblica Romana, trascorse la sua breve ma intensa vita (?84-54 a.C.) nell'alta società romana, frequentando vari luminari culturali e politici, tra cui Cesare, Cicerone e Pompeo. La poesia di Catullo è a tratti ribalda, lirica, romantica, satirica; a volte oscena e sempre intelligente, ci offre vividi ritratti degli amici, nemici e amanti del poeta. I versi dedicati ai suoi amici sono pungenti, divertenti e affettuosi; quelli ai suoi nemici sono spesso meravigliosamente cattivi. Molti poemi evocano brillantemente la sua appassionata relazione con Lesbia, spesso identificata come Clodia Metelli, una femme fatale di dieci anni più grande di lui e l'intelligente moglie adultera di un arrogante aristocratico. Cicerone affermò in seguito che lei avvelenò suo marito.
