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Cesare Casella è stato vittima di uno dei più lunghi sequestri di persona a scopo di estorsione mai avvenuti in Italia. Fu rapito a Pavia il 18 gennaio 1988 e rilasciato in Calabria il 30 gennaio 1990. L’attenzione dei mass-media nei suoi confronti crebbe considerevolmente dal giugno 1989 quando la madre di Cesare, Angiolina Montagna (definita dalla stampa "Mamma Coraggio"), si recò in Calabria per chiedere la liberazione del figlio raccogliendo firme di solidarietà."Era il giugno del 1989. Angela Casella s'incatenava nelle piazze della Locride. Stavo sfogliando il numero più fresco di Panorama. Al centro del Bestiario di Pansa c'era lei, mia madre, incatenata davanti a una tenda. (...) E' stato così che ho saputo della protesta di mia madre e che mio padre aveva già versato un miliardo. Ho pensato: Lo sapevo che avrebbero ribaltato il mondo per riavermi. Lo hanno davvero ribaltato e mi hanno riavuto."
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743 giorni lontano da casa, Cesare Casella, Pino Belleri
- Lingua
- Pubblicato
- 1990
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- Danneggiato
- Prezzo
- 27,49 €
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- Titolo
- 743 giorni lontano da casa
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Cesare Casella, Pino Belleri
- Editore
- Rizzoli
- Pubblicato
- 1990
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 184
- ISBN10
- 8817840416
- ISBN13
- 9788817840415
- Serie
- Categoria
- Tag
- Descrizione
- Cesare Casella è stato vittima di uno dei più lunghi sequestri di persona a scopo di estorsione mai avvenuti in Italia. Fu rapito a Pavia il 18 gennaio 1988 e rilasciato in Calabria il 30 gennaio 1990. L’attenzione dei mass-media nei suoi confronti crebbe considerevolmente dal giugno 1989 quando la madre di Cesare, Angiolina Montagna (definita dalla stampa "Mamma Coraggio"), si recò in Calabria per chiedere la liberazione del figlio raccogliendo firme di solidarietà."Era il giugno del 1989. Angela Casella s'incatenava nelle piazze della Locride. Stavo sfogliando il numero più fresco di Panorama. Al centro del Bestiario di Pansa c'era lei, mia madre, incatenata davanti a una tenda. (...) E' stato così che ho saputo della protesta di mia madre e che mio padre aveva già versato un miliardo. Ho pensato: Lo sapevo che avrebbero ribaltato il mondo per riavermi. Lo hanno davvero ribaltato e mi hanno riavuto."



