Bookbot

Biblioteca storica: Pasque di sangue. Ebrei d'Europa e omicidi rituali

Parametri

  • 360pagine
  • 13 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Questo libro affronta uno dei temi più controversi nella storia degli ebrei d'Europa, da sempre cavallo di battaglia dell' l'accusa, rivolta per secoli agli ebrei, di rapire e uccidere bambini cristiani per utilizzarne il sangue nei riti della Pasqua. Per quel che riguarda l'Italia, processi per omicidio rituale si ebbero quasi esclusivamente nella parte nord-occidentale, dove vi erano comunità di ebrei tedeschi (askhenaziti). Il caso più famoso accadde nel 1475 a Trento, dove numerosi ebrei della comunità locale furono accusati e condannati per la morte del piccolo Simonino, che la Chiesa ha poi venerato come beato fino a pochi decenni fa. Rileggendo senza pregiudizi la documentazione antica di quel processo e di vari altri alla luce della più vasta situazione europea e anche di una puntuale conoscenza dei testi ebraici, l'autore mette in luce i significati rituali e terapeutici che il sangue aveva nella cultura ebraica, giungendo alla conclusione che, in particolare per l'ebraismo askhenazita, l'"accusa del sangue" non era sempre un invenzione.

Acquisto del libro

Biblioteca storica: Pasque di sangue. Ebrei d'Europa e omicidi rituali, Ariel Toaff

Lingua
Pubblicato
2007
Rilegatura
(Copertina rigida),
Condizioni del libro
In ottime condizioni
Prezzo
359,99 €

Metodi di pagamento

Titolo
Biblioteca storica: Pasque di sangue. Ebrei d'Europa e omicidi rituali
Lingua
Italiano
Editore
Il mulino
Pubblicato
2007
Formato
Copertina rigida
Pagine
360
ISBN10
8815115161
ISBN13
9788815115164
Serie
Tag
Descrizione
Questo libro affronta uno dei temi più controversi nella storia degli ebrei d'Europa, da sempre cavallo di battaglia dell' l'accusa, rivolta per secoli agli ebrei, di rapire e uccidere bambini cristiani per utilizzarne il sangue nei riti della Pasqua. Per quel che riguarda l'Italia, processi per omicidio rituale si ebbero quasi esclusivamente nella parte nord-occidentale, dove vi erano comunità di ebrei tedeschi (askhenaziti). Il caso più famoso accadde nel 1475 a Trento, dove numerosi ebrei della comunità locale furono accusati e condannati per la morte del piccolo Simonino, che la Chiesa ha poi venerato come beato fino a pochi decenni fa. Rileggendo senza pregiudizi la documentazione antica di quel processo e di vari altri alla luce della più vasta situazione europea e anche di una puntuale conoscenza dei testi ebraici, l'autore mette in luce i significati rituali e terapeutici che il sangue aveva nella cultura ebraica, giungendo alla conclusione che, in particolare per l'ebraismo askhenazita, l'"accusa del sangue" non era sempre un invenzione.