Maggiori informazioni sul libro
Jacob Rosenbloom è un vedovo affranto quando prende il figlio Bloom e da New York attraversa gli Stati Uniti fino alla California, fino a Mount Terminus: una villa costruita nel deserto accanto a una rara sorgente, dove i due vivono in totale isolamento. Bloom eredita dal padre un passato di cui non si parla, una spiccata inclinazione artistica e il desiderio di solitudine, tre cosealle quali il cinema può dare libero sfogo. Ma cosa ne sa del mondo, delle sue storie e delle sue passioni un ragazzo cresciuto nel deserto? Sarà l’incontro con Simon, il fratellastrodi cui ignorava l’esistenza, a metterlo di fronte alla sua eredità e alle sue inesperienze. Sullo sfondo, la nascita di Los Angeles e di Hollywood, i primordi del cinema coi i suoi pionieri e le sue ambiguità, il tutto narrato in una prosa dalla sontuosità classica ma pure incline alla fantasmagoria.Un romanzo che parla di arte e tecnologia,ma soprattutto della fatica di essere e restare sognatori in un mondo ipocrita e difficile.
Acquisto del libro
Mount Terminus, David Grand
- Lingua
- Pubblicato
- 2016
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 8,99 €
Metodi di pagamento
Ancora nessuna valutazione.
- Titolo
- Mount Terminus
- Lingua
- Italiano
- Autori
- David Grand
- Editore
- Bompiani
- Pubblicato
- 2016
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 448
- ISBN10
- 8845283178
- ISBN13
- 9788845283178
- Serie
- Descrizione
- Jacob Rosenbloom è un vedovo affranto quando prende il figlio Bloom e da New York attraversa gli Stati Uniti fino alla California, fino a Mount Terminus: una villa costruita nel deserto accanto a una rara sorgente, dove i due vivono in totale isolamento. Bloom eredita dal padre un passato di cui non si parla, una spiccata inclinazione artistica e il desiderio di solitudine, tre cosealle quali il cinema può dare libero sfogo. Ma cosa ne sa del mondo, delle sue storie e delle sue passioni un ragazzo cresciuto nel deserto? Sarà l’incontro con Simon, il fratellastrodi cui ignorava l’esistenza, a metterlo di fronte alla sua eredità e alle sue inesperienze. Sullo sfondo, la nascita di Los Angeles e di Hollywood, i primordi del cinema coi i suoi pionieri e le sue ambiguità, il tutto narrato in una prosa dalla sontuosità classica ma pure incline alla fantasmagoria.Un romanzo che parla di arte e tecnologia,ma soprattutto della fatica di essere e restare sognatori in un mondo ipocrita e difficile.


