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A Santa Caterina Villarmosa, piccolo paese nel cuore della Sicilia, negli anni Settanta, un folto gruppo di ricamatrici, guidato da Filippa Rotondo e le sue figlie, da sempre sfruttate da committenti ed intermediari, decide di mettere fine alle angherie subite, riuscendo a far condannare i loro sfruttatori e a fare approvare in Parlamento una legge (n° 877 del 18 dicembre 1973) per la disciplina del lavoro a domicilio. Ma il lavoro della neonata cooperativa "La rosa rossa" viene ostacolato da continui atti intimidatori: la mafia delle minacce e dell'isolamento si insinua nelle vite di quelle donne coraggiose fino a bruciare il loro sogno d'indipendenza. Ester Rizzo - da sempre attenta al mondo femminile - recupera questa storia dall'oblio e ne costruisce un romanzo intimo e appassionante in cui le donne raccontano le gioie e gli affanni della vita, le lotte e le conquiste femminili. Una storia che dimostra che più che l'esito di una battaglia è la battaglia stessa ad aver valore: Filippa e le altre, sfidando la mafia e l'arroganza del sistema maschile, hanno combattuto per la legalità e la rivendicazione dei diritti femminili e di tutti i lavoratori
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Le ricamatrici, Ester Rizzo
- Lingua
- Pubblicato
- 2018
- Rilegatura
- (In brossura)
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- Titolo
- Le ricamatrici
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Ester Rizzo
- Editore
- Navarra Editore
- Pubblicato
- 2018
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 104
- ISBN10
- 8898865783
- ISBN13
- 9788898865789
- Serie
- Categoria
- Tag
- Mafia
- Descrizione
- A Santa Caterina Villarmosa, piccolo paese nel cuore della Sicilia, negli anni Settanta, un folto gruppo di ricamatrici, guidato da Filippa Rotondo e le sue figlie, da sempre sfruttate da committenti ed intermediari, decide di mettere fine alle angherie subite, riuscendo a far condannare i loro sfruttatori e a fare approvare in Parlamento una legge (n° 877 del 18 dicembre 1973) per la disciplina del lavoro a domicilio. Ma il lavoro della neonata cooperativa "La rosa rossa" viene ostacolato da continui atti intimidatori: la mafia delle minacce e dell'isolamento si insinua nelle vite di quelle donne coraggiose fino a bruciare il loro sogno d'indipendenza. Ester Rizzo - da sempre attenta al mondo femminile - recupera questa storia dall'oblio e ne costruisce un romanzo intimo e appassionante in cui le donne raccontano le gioie e gli affanni della vita, le lotte e le conquiste femminili. Una storia che dimostra che più che l'esito di una battaglia è la battaglia stessa ad aver valore: Filippa e le altre, sfidando la mafia e l'arroganza del sistema maschile, hanno combattuto per la legalità e la rivendicazione dei diritti femminili e di tutti i lavoratori