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La fortuna di essere nati al Sud

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Parametri

  • 214pagine
  • 8 ore di lettura

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Quest'opera esplora il Sud dell'Italia e la cultura del suo popolo attraverso il concetto di indolenza, tipico della controra estiva, che riflette l'essenza di un popolo lento e refrattario all'integrazione con culture diverse. Questo Sud è descritto come un luogo dell'anima, isolato dalla Storia e dalla geografia, immune agli eventi esterni. In questo contesto, si sviluppa la storia di Francesco Morea, un antieroe moderno le cui abitudini sono radicate nella remota provincia del Sud e nella tradizione di una nobiltà terriera, romantica e profonda. Francesco è un uomo indispensabile nella sua apparente inutilità, poiché ci riporta al ritmo lento della nostra essenza, estraneo al dinamismo della vita moderna. Con l'inizio della sua carriera forense, però, viene coinvolto nelle contraddizioni del Sud, tra mafia e società civile, accettando il benessere materiale a scapito della sua armonia spirituale. Trova il suo riscatto attraverso l'ingresso in massoneria, dove incontra Carla, aprendo la strada a nuove possibilità. Questa è una storia antica e moderna, che racconta un popolo attraverso la vita di un uomo, simbolo delle virtù e miserie del Sud, un luogo che va amato per la sua bellezza struggente e la sua natura selvaggia e tragica.

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La fortuna di essere nati al Sud, Ettore Mirelli

Lingua
Pubblicato
2019
Rilegatura
(In brossura)
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Titolo
La fortuna di essere nati al Sud
Lingua
Italiano
Pubblicato
2019
Formato
In brossura
Pagine
214
ISBN10
1081254920
ISBN13
9781081254926
Serie
Categoria
Tag
Descrizione
Quest'opera esplora il Sud dell'Italia e la cultura del suo popolo attraverso il concetto di indolenza, tipico della controra estiva, che riflette l'essenza di un popolo lento e refrattario all'integrazione con culture diverse. Questo Sud è descritto come un luogo dell'anima, isolato dalla Storia e dalla geografia, immune agli eventi esterni. In questo contesto, si sviluppa la storia di Francesco Morea, un antieroe moderno le cui abitudini sono radicate nella remota provincia del Sud e nella tradizione di una nobiltà terriera, romantica e profonda. Francesco è un uomo indispensabile nella sua apparente inutilità, poiché ci riporta al ritmo lento della nostra essenza, estraneo al dinamismo della vita moderna. Con l'inizio della sua carriera forense, però, viene coinvolto nelle contraddizioni del Sud, tra mafia e società civile, accettando il benessere materiale a scapito della sua armonia spirituale. Trova il suo riscatto attraverso l'ingresso in massoneria, dove incontra Carla, aprendo la strada a nuove possibilità. Questa è una storia antica e moderna, che racconta un popolo attraverso la vita di un uomo, simbolo delle virtù e miserie del Sud, un luogo che va amato per la sua bellezza struggente e la sua natura selvaggia e tragica.