Miss Islanda
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Nell’Islanda degli anni Sessanta una donna dovrebbe solo gestire la casa e occuparsi dei figli. O, al massimo, ambire al titolo di Miss Islanda. E questo vale anche per Hekla, la splendida ragazza che è appena arrivata a Reykjavík da un angolo remoto dell’isola. In tanti le suggeriscono di partecipare al prestigioso concorso di bellezza, ma i suoi sogni non prevedono fornelli, pannolini o coroncine: Hekla vuole diventare una scrittrice. Non basteranno un buon impiego, un gatto o l’amore di un poeta a farle cambiare idea. Hekla infatti porta il nome di un vulcano, ha un cuore inquieto e la forza di un fiume di lava incandescente. E ha il coraggio che serve a rifiutare una fascia da Miss o un destino imposto. Perché sa che solo attraverso la scrittura può essere libera, e trovare finalmente una «stanza tutta per sé».
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Miss Islanda, Auður Ava Ólafsdóttir, Stefano Rosatti
- Lingua
- Pubblicato
- 2020
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 11,09 €
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- Titolo
- Miss Islanda
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 2020
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 196
- ISBN10
- 8806246437
- ISBN13
- 9788806246433
- Serie
- Categoria
- Tag
- Tema stórico, LGBTQ+, Femminismo
- Descrizione
- Nell’Islanda degli anni Sessanta una donna dovrebbe solo gestire la casa e occuparsi dei figli. O, al massimo, ambire al titolo di Miss Islanda. E questo vale anche per Hekla, la splendida ragazza che è appena arrivata a Reykjavík da un angolo remoto dell’isola. In tanti le suggeriscono di partecipare al prestigioso concorso di bellezza, ma i suoi sogni non prevedono fornelli, pannolini o coroncine: Hekla vuole diventare una scrittrice. Non basteranno un buon impiego, un gatto o l’amore di un poeta a farle cambiare idea. Hekla infatti porta il nome di un vulcano, ha un cuore inquieto e la forza di un fiume di lava incandescente. E ha il coraggio che serve a rifiutare una fascia da Miss o un destino imposto. Perché sa che solo attraverso la scrittura può essere libera, e trovare finalmente una «stanza tutta per sé».


