
Sia fatta la mia volontà
come e perché fare testamento : storie, riflessioni e consigli
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La consapevolezza della mortalità è universale, ma affrontare il passaggio con serenità rispetto alla legge testamentaria italiana e ai sentimenti è meno comune. Salvatore De Matteis offre una guida chiara e accessibile su questi temi spesso trascurati, trattati con pudore e scaramanzia. Il saggio spiega che in Italia la "legittima" spetta anche a coniugi infedeli e figli spendaccioni, e che diseredare i discendenti è possibile solo in rari casi gravi. Il termine "de cuius" non si riferisce a nobili, ma a chi lascia un patrimonio da dividere. Inoltre, chiunque ha il diritto di leggere le ultime volontà di chiunque, da re a miliardari, aprendo la possibilità di scoprire legami inaspettati. Il libro è anche un utile aggiornamento sulle novità legislative, come il testamento biologico e l'eutanasia. Attraverso l'analisi di testamenti olografi, l'autore esplora con umorismo le grandi domande della vita e chiarisce le peculiarità della legge italiana. L'appendice finale presenta una raccolta divertente di testamenti di persone comuni, chiudendo con un sorriso.
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Sia fatta la mia volontà, Salvatore De Matteis
- Lingua
- Pubblicato
- 2011
- Rilegatura
- (In brossura)
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- Titolo
- Sia fatta la mia volontà
- Sottotitolo
- come e perché fare testamento : storie, riflessioni e consigli
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Salvatore De Matteis
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2011
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 262
- ISBN10
- 8804605227
- ISBN13
- 9788804605225
- Serie
- Categoria
- Descrizione
- La consapevolezza della mortalità è universale, ma affrontare il passaggio con serenità rispetto alla legge testamentaria italiana e ai sentimenti è meno comune. Salvatore De Matteis offre una guida chiara e accessibile su questi temi spesso trascurati, trattati con pudore e scaramanzia. Il saggio spiega che in Italia la "legittima" spetta anche a coniugi infedeli e figli spendaccioni, e che diseredare i discendenti è possibile solo in rari casi gravi. Il termine "de cuius" non si riferisce a nobili, ma a chi lascia un patrimonio da dividere. Inoltre, chiunque ha il diritto di leggere le ultime volontà di chiunque, da re a miliardari, aprendo la possibilità di scoprire legami inaspettati. Il libro è anche un utile aggiornamento sulle novità legislative, come il testamento biologico e l'eutanasia. Attraverso l'analisi di testamenti olografi, l'autore esplora con umorismo le grandi domande della vita e chiarisce le peculiarità della legge italiana. L'appendice finale presenta una raccolta divertente di testamenti di persone comuni, chiudendo con un sorriso.