Bookbot

Ermes e i suoi figli

Parametri

  • 207pagine
  • 8 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Il principale interesse di questo libro è la psicoterapia, ma vista all’interno di una concezione che va ben oltre il trattamento analitico: la nostra sopravvivenza esige infatti che viviamo la nostra vita come una continua terapia, dando alla nostra psiche la priorità, consen­tendole di distinguere fra ciò che è psichico e che riguarda la sua natura unica e ciò che non è psichico, e permettendole di vivere i sentimenti e le emozioni che la nutrono. E questa la via più immediata per con­netterci alla nostra natura, ai nostri istinti, alla nostra storia, così come alla nostra vita quotidiana. Intesa in questo senso, la psicoterapia suppone l’intenzione di rendere la vita quanto più psichica possibile, di mantenere la nostra psiche in movimento. Se non ci riusciamo, dovremo patire le conseguenze di un disturbo psichico, di una malattia, oppure la conse­guenza più comune, di una vita ripetitiva e stagnante. Ermes e i suoi figli si rivolge allo psicoterapeuta che sente intuitivamente che la sua pratica dipende dal­l’incontro di due anime propiziato da Ermes… E qui che la psicoterapia si trasforma in lavoro psichico creativo, dove il terapeuta può cominciare ad amare la sua pratica, proprio come un artista ama la sua arte. Non ultimo, questo libro si rivolge al comune lettore, che nella sua solitudine avverte la vacuità e la stupidi­tà dei tempi in cui sta vivendo, e che sa, segretamen­te ed ermeticamente, che la sua vita riceve un po’ di senso in quegli sporadici momenti in cui Ermes, con la sua verga, misteriosamente lo tocca.

Acquisto del libro

Ermes e i suoi figli, Rafael Lopez-Pedraza

Lingua
Pubblicato
2003
Rilegatura
(In brossura),
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
13,99 €

Metodi di pagamento

Ancora nessuna valutazione.

Titolo
Ermes e i suoi figli
Lingua
Italiano
Pubblicato
2003
Formato
In brossura
Pagine
207
ISBN10
8871862309
ISBN13
9788871862309
Serie
Descrizione
Il principale interesse di questo libro è la psicoterapia, ma vista all’interno di una concezione che va ben oltre il trattamento analitico: la nostra sopravvivenza esige infatti che viviamo la nostra vita come una continua terapia, dando alla nostra psiche la priorità, consen­tendole di distinguere fra ciò che è psichico e che riguarda la sua natura unica e ciò che non è psichico, e permettendole di vivere i sentimenti e le emozioni che la nutrono. E questa la via più immediata per con­netterci alla nostra natura, ai nostri istinti, alla nostra storia, così come alla nostra vita quotidiana. Intesa in questo senso, la psicoterapia suppone l’intenzione di rendere la vita quanto più psichica possibile, di mantenere la nostra psiche in movimento. Se non ci riusciamo, dovremo patire le conseguenze di un disturbo psichico, di una malattia, oppure la conse­guenza più comune, di una vita ripetitiva e stagnante. Ermes e i suoi figli si rivolge allo psicoterapeuta che sente intuitivamente che la sua pratica dipende dal­l’incontro di due anime propiziato da Ermes… E qui che la psicoterapia si trasforma in lavoro psichico creativo, dove il terapeuta può cominciare ad amare la sua pratica, proprio come un artista ama la sua arte. Non ultimo, questo libro si rivolge al comune lettore, che nella sua solitudine avverte la vacuità e la stupidi­tà dei tempi in cui sta vivendo, e che sa, segretamen­te ed ermeticamente, che la sua vita riceve un po’ di senso in quegli sporadici momenti in cui Ermes, con la sua verga, misteriosamente lo tocca.