Simone chiamato Pietro. Sui passi di un uomo alla sequela di Dio.
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Questo autore approfondisce l'antropologia teologica, esplorando le complesse questioni della sessualità umana, del matrimonio e della famiglia. Le sue opere, spesso costruite su profonde basi filosofiche e teologiche, sono caratterizzate da un esame approfondito degli aspetti fondamentali dell'esistenza umana. Utilizza la sua acuta intelligenza accademica per illuminare il rapporto tra la grazia divina e la vita umana, con uno stile profondamente analitico e coinvolgente. I suoi scritti offrono ai lettori un'esplorazione stimolante sul significato dell'umanità e sul suo posto nel mondo.






"Laudato si', mi' Signore", cantava san Francesco d'Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l'esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: "Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba". Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell'uso irresponsabile e dell'abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c'è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell'acqua, nell'aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c'è la nostra oppressa e devastata terra, che "geme e soffre le doglie del parto" (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora.
"Crisi e travaglio" è il titolo del primo "Discorso alla città" pronunciato dal cardinale Angelo Scola. Da più di cinquant'anni è tradizione che l'Arcivescovo di Milano, ai primi vespri della Solennità di Sant'Ambrogio, si rivolga alla città, rappresentata da tutte le sue autorità istituzionali, civili e militari, e a tutta la Diocesi, per proporre alcune considerazioni su aspetti particolarmente urgenti della vita comune.
Dialoghi su laicità, scienza e fede, vita e morte alla vigilia del Redentore
I Salmi nella versione poetica di Davide Rondoni
Der Sinn der Eucharistie wird als Opfermahl, aber auch als Danksagung und immer neue Stärkung im Glauben verstanden. Der Patriarch von Venedig, Angelo Kardinal Scola, zeigt neue Wege zum Verständnis der Eucharistie als dem Zentrum des christlichen Glaubens auf, indem er sie als Begegnung und Ereignis erschließt und dem Zusammenhang von Sakrament und Wort Gottes nachgeht.