Studia Theodisca
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In "Romeo e Giulietta" (1595-1596) la morte è presente in vario modo fin dall'inizio. Ma è con il duello tra Mercuzio e Tebaldo che essa entra realmente in scena e avvia quella sua presa di possesso della città cui la tragedia conduce. Non solo, ma che la prima vittima sia Mercuzio, simbolo di giovinezza e di libertà, della gioia di vivere e della stessa gioia di far teatro, è anche indicativo di chi sia l'oggetto di questo assalto della morte: non i vecchi, ma i giovani, non il declinare della vita, ma il suo sbocciare, non la stanchezza, l'aridità del cuore, ma la sua freschezza, il suo desiderio d'amore. Tebaldo uccide Mercuzio; Romeo uccide Tebaldo, finché, come sappiamo, la morte aggredisce anche Romeo e Giulietta, e la "bella Verona" celebrata all'inizio si trasforma in una tomba. Nulla di vivo resta se non i vecchi, la cui faida e il cui egoismo, non il caso, hanno ucciso i giovani. Romeo e Giulietta potranno finalmente stare insieme ma solo nella cripta, con il loro amore raggelato per l'eternità nelle statue d'oro che i carnefici eleveranno a ricordo.
Königs-dramen
Ende des 18. Jahrhunderts kam es in Deutschland zu einer Reihe spektakulärer Auseinandersetzungen über neue Tendenzen in Kunst und Philosophie: Ausgehend von den zahlreichen bissigen Reaktionen auf Goethes und Schillers »Xenien« begann eine Phase polemischer Publikationen. Eröffnet mit August von Kotzebues berühmter Satire »Der hyperboreeische Esel«, (1799) erreichten die Streitigkeiten um die romantische Schule im Jahre 1803 mit einem vehementen publizistischen Schlagabtausch ihren Höhepunkt. Diese Fehde ist beispiellos in der deutschen Literaturgeschichte: Keine andere Kontroverse wurde mit solcher Schärfe - aber auch mit solchem Witz und Humor, obwohl es gar nicht spaßig gemeint war - geführt. Diese Edition präsentiert erstmals eine Auswahl der wichtigsten und heute schwer zugänglichen Schriften, in und mit denen die unterschiedlichen Standpunkte artikuliert werden. Der kritischen Edition mit ausführlichem Stellenkommentar ist ein Nachwort beigegeben, das die Ereignisse, Hintergründe und Konstellationen dokumentiert.