Enthält die Erzählungen "Die Hauptstadt der Welt", "Schnee auf dem Kilimandscharo" und "Oben in Michigan".
Annemarie Horschitz-Horst Ordine dei libri (cronologico)






Oscar scrittori moderni - 189: Di là dal fiume e tra gli alberi
- 336pagine
- 12 ore di lettura
In the fall of 1948, Ernest Hemingway made his first extended visit to Italy in thirty years. His reacquaintance with Venice, a city he loved, provided the inspiration for "Across the River and into the Trees, " the story of Richard Cantwell, a war-ravaged American colonel stationed in Italy at the close of the Second World War, and his love for a young Italian countess. A poignant, bittersweet homage to love that overpowers reason, to the resilience of the human spirit, and to the worldweary beauty and majesty of Venice, "Across the River and into the Trees" stands as Hemingway's statement of defiance in response to the great dehumanizing atrocities of the Second World War. Hemingway's last full-length novel published in his lifetime, it moved John O'Hara in "The New York Times Book Review" to call him "the most important author since Shakespeare."
The snows of Kilimanjaro and other short stories.
Quale emozione lascia un viaggio simile! Hemingway descrive con maestria un'Africa dolce, ricca e eterna nella sua diversità. Le rapide corse degli animali, dai kudu ai rinoceronti, le ampie vallate attraversate da fiumi argentati, le radure verdi e le montagne impervie sono presentate con uno stile agile, affascinante come le gazzelle Grant. Le descrizioni geografiche della savana e delle foreste lussureggianti catturano il lettore, mentre la penna determinata dell'autore coglie l'epicità di momenti indimenticabili, immortalati in fotografie in seppia. I tramonti africani e le fredde notti sotto un cielo stellato trasmettono una grande bellezza. La potenza e la dignità degli animali africani seducono e trasportano in un universo meraviglioso. Le pagine, ricche di sentimenti e semplicità naturale, materializzano il racconto, con animali che sembrano balzare fuori dal libro e profumi che ci raggiungono. L'autore esprime che un luogo lontano può diventare nostro se lo sentiamo tale, un sentimento che condivido per l'Africa. L'incontro con la popolazione sorridente attorno alla carovana arricchisce l'esperienza, trasformando la caccia in un momento di scambio culturale. Un Hemingway che si mimetizza spiritualmente in un'Africa leggendaria, rendendo il viaggio un'esperienza di vita unica.
I temi della guerra, dell'amore e della morte, che per diversi aspetti sono alla base di tutta l'opera di Hemingway, trovano in Addio alle armi uno spazio e un'articolazione particolari. E' la vicenda stessa a stimolare emozioni e sentimenti collegati agli incanti, ma anche alle estreme precarietà dell'esistenza, alla rivolta contro la violenza e il sangue ingiustamente versato. La diserzione del giovane ufficiale americano conducente di autoambulanza, durante la ritirata di Caporetto, da atto apparentemente "inconsulto" viene rivelandosi, col ricongiungimento tra il protagonista e la donna della quale è innamorato, una condanna di quanto di inumano appartiene alla guerra. Ma anche l'amore, in questa vicenda segnata da una tragica sconfitta della felicità, rimane un'aspirazione che l'uomo insegue disperatamente, prigioniero di forze misteriose contro le quali sembra inutile lottare.