Nel romanzo Tre camerati, Remarque cattura la Germania all'alba del fascismo e del suo declino morale, rappresentando i sentimenti umani fondamentali che motivano a vivere anche nelle situazioni più difficili. Illustra l'amicizia tra uomini, che non esita a fare sacrifici, e l'amore di due giovani, che è altruista e al contempo fragile, unendo i protagonisti come amanti nati "sotto una stella sfortunata" del ventesimo secolo. Questo eterno ritorno a temi universali, sebbene con un'aria cupa e una trama semplice, è il motivo per cui i lettori si avvicinano ancora oggi a questa storia. Erich Maria Remarque, scrittore e drammaturgo tedesco-svizzero, appartiene a una generazione inviata nelle trincee della prima guerra mondiale direttamente dai banchi di scuola. Il suo successo mondiale è iniziato con il romanzo Niente di nuovo sul fronte occidentale, seguito da Strada del ritorno e Il arco trionfale. Le opere Iskra della vita e Tempo di vivere e tempo di morire attingono al periodo della seconda guerra mondiale. Il romanzo Il candelabro nero è ambientato nella Germania prebellica. Il successo di Remarque risiede non solo nelle trame avvincenti, ma anche nella caratterizzazione precisa dei personaggi, che riflettono la filosofia di vita dell'epoca e le turbolenze esistenziali dei giovani.
Ervino Pocar Libri






Demian
- 138pagine
- 5 ore di lettura
Combattuto fra due mondi, quello del bene e quello del male, vicini e confusi fra loro, il giovane Sinclair, protagonista di Demian (1919), cade sotto l'influsso di un cattivo compagno di scuola, Kromer, che lo spinge a ingannare i genitori, a rubare e a discendere la china del peccato. Sarà un altro compagno, Demian, che sembra vivere fuori del tempo o uscire da un passato senza età, ad attrarre Sinclair e a liberarlo dal nefasto influsso di Kromer, guidandolo verso una concezione della vita straordinariamente complessa e misteriosa, basata sull'autoconoscenza e sulla responsabilità.
Un libro di poesie, prose e racconti di Hermann Hesse che hanno come tema unificante gli alberi, figure emblematiche della vita naturale. Faggi, castagni, peschi, betulle, tigli, querce e molti altri, nella magnificenza della fioritura o con i rami nodosi offerti alle brinate notturne, illuminati dal sole o al chiarore della luna: sono loro i protagonisti indiscussi di questa raccolta. Essi accompagnano lo scrittore, silenziosi e saggi, nel corso della sua vita, segnano momenti precisi, suscitano riflessioni e ricordi, vengono invocati come esseri viventi, come amici. Simbolo della continuità del ciclo vitale e di una necessaria sottomissione alle leggi della natura, gli alberi parlano a Hesse trovando in lui un interprete, smagliante e appassionato.
La libertà del volere umano
- 151pagine
- 6 ore di lettura
Nel 1838, quando presentò questo scritto al concorso della Reale Società norvegese delle Scienze di Trondheim per un saggio sul problema della libertà del volere, Schopenhauer viveva da cinque anni chiuso nella sua esistenza di "filosofo solitario" in rotta con i maestri, le scuole e le ideologie dominanti. Fin dal 1820 si era manifestato un aspro conflitto con Hegel, le cui teorie attraevano sempre più il pubblico colto tedesco. Schopenhauer svolgeva una deliberata critica dello storicismo idealista, il suo dichiarato ateismo suscitava il sospetto delle autorità accademiche. Il ritiro a Francoforte nel 1831 lo spinse a svolgere con netta intransigenza pessimistica il tema dell'assoluta volontà che persiste oltre il fluire dei fenomeni.
l disagio di fronte alla volgarità e alla massificazione della società moderna, la ricerca di valori più elevati, la forza liberatrice degli impulsi primordiali, il rimettersi in gioco a partire da una nuova consapevolezza. Sono questi alcuni dei temi che si intrecciano nel Lupo della steppa, uno dei romanzi più "radicali" e più affascinanti di Hesse, pubblicato nel 1927 in un'Europa in cui i regimi totalitari si andavano moltiplicando. Il protagonista, Harry Haller, vive in una condizione di impotente infelicità generata da un insanabile dissidio interiore tra l'"uomo" - tutto quello che ha in sé di spirituale, di sublimato, di culturale - e il "lupo" - tutto ciò che ha di istintivo, di selvatico e di caotico. Haller si è chiuso in un isolamento quasi totale rispetto al mondo meschino e privo di spirito in cui vive, arrivando a un passo dal suicidio. Verrà "rieducato" alla vita comune, quella di tutti, da una donna incolta ma esperta e intelligente, che lo aiuterà a trovare la via per meglio comprendere le "non regole" dell'assurdo gioco della vita.
I Buddenbrook
Decadenza di una famiglia
Classico delle letteratura tedesca scritto nel 1901.
Concepito negli anni bui del nazismo e pubblicato per la prima volta in Svizzera nel 1943 (in Germania era stato vietato), "Il giuoco delle perle di vetro" è il romanzo più vasto e ambizioso di Hermann Hesse. Un libro di estrema attualità intellettuale in cui una vicenda fantastica fa da sfondo alla visione utopistica di una comunità spirituale che unisce pratica ascetica e vita attiva. In questo romanzo il grande scrittore tedesco riprende dunque un tema che gli è caro fin dai tempi di Siddharta: la necessità per l'uomo moderno di scendere dalle regioni dello spirito assoluto per immergersi nel flusso della vita. Per la rilevanza delle questioni etiche affrontate l'uscita dell'opera fu accompagnata da un vivo e acceso dibattito, confermando il successo di Hesse e consacrandolo come uno degli interpreti più acuti della crisi che caratterizzò il secondo dopoguerra.
La morte di Empedocle: Con testo a fronte
- 235pagine
- 9 ore di lettura
This edition contains: -A translation into Spanish of the German play Der Tod des Empedokles (1846) by Friedrich Hölderlin. - A commentary of the play. -Translation into Spanish of a number of poems by the same author. Translations and commentary are done by Carmen Bravo-Villasante.
Oscar classici moderni - 143: Doctor Faustus
La vita del compositore tedesco Adrian Leverkühn narrata da un amico
- 579pagine
- 21 ore di lettura
Opera tra le più significative di Thomas Mann, Doctor Faustus è la tragica storia di Adrian Leverkühn, un musicista tedesco che come Faust ottiene dal demonio anni di meravigliosa attività intellettuale in cambio della dannazione eterna. Scritto alla fine della Seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra, il romanzo dà voce all'atmosfera disperata di quella che fu la catastrofe della Germania. Intorno alla narrazione principale, che abbraccia tre generazioni, si muove un mondo di personaggi presentati con la sapiente maestria di un grande stilista, con accorata pietà o con mordente ironia, mentre alla trama centrale si annodano digressioni che spaziano nei campi della musica, della filosofia, della scienza.
Gli Adelphi - 444: Tutte le novelle
- 1266pagine
- 45 ore di lettura
«Più ancora che nei romanzi, Keller si rivelò artista di prima grandezza nei racconti, che ora hanno visto la luce in Italia in una splendida e completa raccolta pubblicata dalla casa editrice Adelphi. Novelle ricche di humour, di invenzione fantastica, di grazia fiabesca e di acutezza realistica ... In queste novelle, magnificamente tradotte e presentate, palpita la dimensione più alta, più aperta della narrativa tedesca di quegli anni».Claudio Magris




