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Delfino Cinelli

    Oscar Classici - 72: Racconti di enigmi
    Racconti del terrore
    Oscar classici - 70: Racconti del terrore
    • Segrete di castelli e case in rovina, cadaveri in putrefazione e persone sepolte vive… Utilizzando tutto l'armamentario gotico, Edgar Allan Poe scopre in realtà la disgregazione della psiche e rivela l'angoscia esistenziale. La paura si declina in vari gradi: da quello immediato, esteriore, all'ansia scaturita dall'incerto altalenare tra la vita e la morte, al terrore del sepolto vivo. Questi e molti altri aspetti si intrecciano nella produzione di Poe, narratore dell'assurdo e dell'orrore, precursore degli effetti surreali e geniale anticipatore della narrativa combinatoria: racconti brevi, e davvero ipnotici, che si impossessano dell'anima di chi li legge.

      Oscar classici - 70: Racconti del terrore2017
      3,8
    • Racconti del terrore

      • 327pagine
      • 12 ore di lettura

      Nei Racconti del terrore, Poe sviluppa i vari aspetti della più agghiacciante paura che vanno da quello esteriore e immediato a quello che scaturisce dall'incerto altalenare tra la vita e la morte a quello terrificante dell'ansia della sepoltura prematura. In questa raccolta spiccano "Una discesa nel Maelstrom", dove il protagonista rimane sospeso per una interminabile ora sulla parete precipite dell'orribile gorgo; "La maschera della Morte Rossa", dove appare la morte durante una mascherata di nobili riunitisi per sfuggire alla peste; o, infine, "La rovina della casa degli Usher", dove l'acutezza morbosa dei sensi e le sensazioni innaturali di un giovane Usher verso la propria gemella ne determinano il declino e la morte.

      Racconti del terrore2013
      3,8
    • Oscar Classici - 72: Racconti di enigmi

      • 349pagine
      • 13 ore di lettura

      Nei Racconti di enigmi, che Poe definisce racconti di raziocinio, egli libera la sua maestria di narratore nel costruire intrecci che solo una lucida logica è in grado di decifrare. In questa raccolta spiccano Gli assassinii della Rue Morgue, dove intuizione e concatenazione deduttiva e induttiva portano alla soluzione del racconto, non privo di spunti macabri e orripilanti; Lo scarabeo d'oro, dove un intreccio di motivi, ora di mistero ora di raziocinio, tra oscuri accadimenti e illuminazioni razionali, viene risolto risolvendo un crittogramma e l'enigma che ne scaturisce; o, infine, La lettera rubata, dove il detective-poeta Dupin risolve un caso che si rivela estremamente semplice non appena si porta sul piano delle somiglianze analogiche.

      Oscar Classici - 72: Racconti di enigmi1985
      3,6