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Milli Martinelli

    Chadzi Murat
    I Classici della BUR: Appunti di un giovane medico
    Racconti di un pellegrino russo
    • Racconti di un pellegrino russo

      • 374pagine
      • 14 ore di lettura

      Questo poema russo è, contemporaneamente, fiaba poetica e trattato spirituale. Il pellegrino, risoluto a procedere per villaggi e foreste, alla ricerca del significato delle parole dell'apostolo Paolo "Pregate senza intermissione", viene soccorso da uno starets che, come fosse il genio della fiaba, gli consegna la "formula magica" - l'antica invocazione del Nome di Cristo - e due talismani, un libro e un rosario. L'autore di questi racconti è ignoto. Secondo la tradizione sarebbe un contadino della provincia di Orel che, al ritorno dalla Terra Santa, si sarebbe fermato sul monte Athos per scrivere la storia del suo viaggio.

      Racconti di un pellegrino russo2003
      4,5
    • "Contro le "tenebre egizie", cioè contro la piaga dell'arretratezza culturale il "giovane medico" nel racconto omonimo sogna di lottare senza tregua, fondendo il suo ideale di "civilizzazione" con la sua esigenza di maturazione." Vittorio Strada Nel settembre 1916 Bulgakov fu inviato a dirigere un ospedale in un villaggio della provincia di Smolensk; da questa esperienza nacquero tra il 1925 e il 1926 i racconti Appunti di un giovane medico, pubblicati inizialmente sulle pagine di riviste di medicina. È l'"indimenticabile 1917", un anno di travagli e privazioni, i pazienti del dottor Bomgard sono poveri contadini, vittime di paure e superstizioni e per lo più restii a lasciarsi curare. Le condizioni di vita sono durissime e il dottor Bomgard, giovane eroe solitario che usa bisturi e stetoscopio al posto della spada, affronta tra mille inquietudini i casi clinici, sperimentando il proprio sapere scientifico e maturando il proprio carattere. Il lettore segue col fiato sospeso le operazioni del giovane dottore, minuziosamente descritte, i suoi dubbi medici ed esistenziali, soffrendo con lui.

      I Classici della BUR: Appunti di un giovane medico2002
      4,3
    • Chadzi Murat

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      Chadži-Murat è un traditore, un soldato ceceno che, durante la lotta del proprio popolo contro lo zar Nicola I, abbandona i compagni per unirsi al nemico russo, avviandosi lungo una parabola che lo condurrà a scontare le inevitabili conseguenze della propria scelta. Sullo sfondo della sua vicenda personale e drammatica c'è poi la devastazione della guerra: le case e i villaggi saccheggiati e distrutti, la morte, il pianto delle madri sui cadaveri dei figli fotografano con scioccante attualità gli strazi di una tragedia senza tempo e ci parlano di quella cosa - nota Paolo Nori - «della quale sentiamo parlare talmente tanto che anche il nome, conflitti razziali, non ci dice più niente». Scritto durante gli ultimi anni di vita di Tolstoj e pubblicato postumo nel 1912, Chadži-Murat è un'opera poco nota eppure imprescindibile, in cui ritroviamo intatta la grandezza di un capolavoro come Guerra e pace. Introduzione di Serena Vitali.

      Chadzi Murat1994
      3,9