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Monica Capuani

    Stile libero big: I diari della falena
    Acido solforico
    Collana Amazzoni: La nostalgia felice
    Ritratti: La vita di Čechov
    Né di Eva né di Adamo
    Ritorno a Salem
    • Ritorno a Salem

      • 200pagine
      • 7 ore di lettura

      «Stavo studiando il Secondo concerto di Brahms... una musica tempestosa. Brahms l’aveva composta perché travalicasse le capacità di una donna, e a volte avevo l'impressione di una lotta spietata tra me e il pianoforte...» Dopo una prova difficile, la pianista Hélène Grimaud entra in un negozio di antiquariato e scopre una chiave, uno specchio di Lewis Carroll e un manoscritto di Karl Würth, pseudonimo di Brahms. Questo manoscritto narra un viaggio a Rügen, un'isola nordica avvolta in un silenzio inquietante, che affascina l'autore. Hélène percepisce similitudini tra il viaggio di Brahms, il suo incontro con un lupo e la sua ricerca sul destino ecologico del mondo, che l'ha portata a creare un rifugio per lupi a Salem, NY. Colpita dalle coincidenze «fatali», decide di tornare ai suoi lupi a Salem, una città con legami storici alla stregoneria, simile a Rügen. La narrazione semplice e avvincente dell'autrice esplora la ricerca «del Paradiso e dei suoi suoni», coinvolgendo il lettore in un'atmosfera magica di coincidenze che potrebbero non essere tali, ma un filo rosso che guida l'autrice nel suo viaggio, lontano dalla vita quotidiana, come spesso accade agli artisti.

      Ritorno a Salem
      3,4
    • Né di Eva né di Adamo

      • 160pagine
      • 6 ore di lettura

      Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda narrata in Stupore e tremori, e si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giapponese, bello e ricco, li lega un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico che le è proprio nell'incandescente universo dell'amore. Ma l'emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l'autrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell'infanzia

      Né di Eva né di Adamo
      3,8
    • Ritratti: La vita di Čechov

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Cresciuto in una famiglia di umili origini, sovrastato da un padre autoritario, l’infanzia di Anton Cechov ha segnato profondamente tutta la sua esistenza e la sua intera opera. Un’infanzia “senza infanzia”, come disse lui stesso, vissuta con la consapevolezza di una condizione miserabile e nel terrore della violenza. In una lettera a un amico scrisse: “Mio padre cominciò a educarmi, o più semplicemente a picchiarmi, quando non avevo ancora cinque anni. Ogni mattina, al risveglio, il mio primo pensiero era: oggi sarò picchiato?”. Eppure, le sue opere rivelano una nostalgia dell’innocenza, un desiderio di ritrarre l’umanità sofferente, la capacità di tenere uniti il sublime e il mistero. Irène Némirovsky è sempre stata affascinata dalla figura di Cechov, che era morto un anno prima della sua nascita. L’autore di Zio Vanja era un suo riferimento costante. Nelle sue riflessioni, nelle sue ricerche di significato, è all’opera del grande scrittore russo che la Némirovsky chiedeva le risposte. La vita di Čechov è anche un saggio sulla letteratura russa, una riflessione di immenso valore sui fili che legano Čechov, Tolstoj e Gorkij, e un sigillo che l’autrice francese ha voluto mettere sull’incontro tra due anime stranamente vicine.

      Ritratti: La vita di Čechov
      3,8
    • Collana Amazzoni: La nostalgia felice

      • 118pagine
      • 5 ore di lettura

      «...sono a Tokyo, la città delle pazze avventure della mia giovinezza.» Un bizzarro e coinvolgente viaggio sentimentale: sedici anni dopo le tragicomiche peripezie raccontate in "Stupore e tremori" e in "Né di Eva né di Adamo", Amélie Nothomb torna in Giappone. È l'occasione per rivedere i luoghi e le persone amati dopo lo spaventoso terremoto di Fukushima del 2011.

      Collana Amazzoni: La nostalgia felice
      3,6
    • Acido solforico

      • 131pagine
      • 5 ore di lettura

      Per le strade di Parigi si aggira una troupe televisiva inviata a reclutare i concorrenti per un realty show dal nome inequivocabile: Concentramento. I concorrenti vengono caricati su vagoni piombati e internati in un campo dove altri interpretano il ruolo di kapò. La vita di tutti si svolge sotto l'occhio vigile delle telecamere e il momento di massima audience arriva quando i telespettatori decidono l'eliminazione-esecuzione dallo show di un concorrente attraverso il televoto. Gli strali della scrittrice da sempre al centro di polemiche colpiscono questa volta, con meno leggerezza ironica e più disgusto,una società in cui la sofferenza diventa spettacolo.

      Acido solforico
      3,5
    • Stile libero big: I diari della falena

      • 343pagine
      • 13 ore di lettura

      In un elegante collegio, una ragazza di sedici anni affida al proprio diario i propri pensieri piú intimi. L'oggetto della sua crescente ossessione è la sua compagna di stanza, Lucy Blake, e l'amicizia di Lucy con la loro nuova e inquietante compagna di classe, l'enigmatica e lunatica Ernessa, pallida e dagli occhi ipnotici. Attorno a lei vorticano voci misteriose, sospetti e segreti, cosí come una serie di sinistre sciagure. Mentre la paura si diffonde per la scuola e Lucy non è piú la stessa Lucy, fantasia e realtà si mescolano finché ciò che è vero e ciò che è solo immaginato si fondono in un incubo a occhi aperti che risveglia le ansie, la lussuria, e le paure dell'adolescenza.

      Stile libero big: I diari della falena
      3,5
    • Una forma di vita

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Quotidianamente sommersa dalla posta dei suoi lettori, Amélie si imbatte nella lettera di Melvin Mapple, soldato americano obeso di stanza a Baghdad. Comincia così uno stravagante scambio epistolare. Poco a poco Amélie si affeziona al soldato e ai suoi compagni di taglia XXXXL. Ma all’improvviso Melvin Mapple smette di scriverle e Amélie, sconcertata, tenta di ritrovarlo, ci riuscirà?...

      Una forma di vita
      3,5
    • Il conte Neville, aristocratico belga decaduto, è costretto a vendere il suo magnifico castello nelle Ardenne. Prima di uscire di scena, per celebrare l’onore della famiglia, decide di organizzare una lussuosissima festa di addio. Ma nei giorni che precedono l’evento Sérieuse, la sua figlia più giovane, fugge di casa e si nasconde nella foresta. A trovarla è una misteriosa chiaroveggente e sarà costei, dopo aver avvertito il conte del ritrovamento della ragazza, a fargli una spaventosa profezia: “Durante il ricevimento, lei ucciderà un invitato.” Il conte Neville, ossessionato da queste parole, dovrà trovare un modo per sfuggire al suo tragico destino. Riprendendo Oscar Wilde e la tragedia greca Amélie Nothomb gioca con la letteratura e con l’intelligenza dei lettori, fornendo come al solito una sua personale versione dei miti.

      Collana Amazzoni: Il delitto del conte Neville
      3,5
    • Diario di rondine

      • 112pagine
      • 4 ore di lettura

      Dopo una delusione d'amore il giovane protagonista, per evitare di soffrire ancora, decide di annientare la propria sensibilità e diventa un sicario. Freddo e spietato, solo il sangue delle sue vittime sembra procurargli piacere, fino al giorno in cui gli viene ordinato di uccidere un ministro con tutta la sua famiglia. Il diario segreto della figlia adolescente del ministro risveglia in lui una morbosa curiosità, che si trasforma ben presto in ossessione sconvolgendo in modo imprevedibile il suo destino. Un'insolita storia d'amore in puro stile Nothomb: personaggi che agiscono al di là del bene e del male per un romanzo eccentrico e dalle sfumature dark.

      Diario di rondine
      3,4
    • Zoïle, il protagonista di questo romanzo, lavora come impiegato presso il gigante francese dell'elettricità e del gas EDF-GDF e una sua peculiarità è quella di essersi applicato da ragazzo nella ritraduzione integrale dell'Odissea.Un giorno, durante una visita effettuata per presentare un nuovo piano di elettricità presso la casa di Astrolabe, rimane affascinato dalla donna e se ne innamora perdutamente. Zoïle cerca di dare un nuovo senso ed una direzione alla sua vita sulla base di questo sentimento, ma Astrolabe non riesce a condividerlo e per questo lui progetta il folle piano di suicidarsi dirottando un aereo e facendolo schiantare contro la Torre Eiffel. Un romanzo in cui tutto è improbabile, a cominciare dai nomi dei protagonisti: Zoïle, impiegato di una società elettrica con la passione per l'Odissea, Astrolabe, splendida ragazza che si prende cura di Aliénor, scrittrice di successo che soffre di una curiosa forma di autismo. Affascinato da Astrolabe e infastidito da Aliénor, Zoïle inizia a frequentare le due donne cercando di insinuarsi in questa strana coppia. Un viaggio psichedelico è la bizzarra tecnica di seduzione messa in atto dal giovane per conquistare la bella ma l'esito sarà disastroso, in tutti i sensi...

      Collana Amazzoni: Il viaggio d'inverno
      3,3
    • Collana Amazzoni: Antichrista

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Antichrista: un titolo che già anticipa il senso di un racconto che ancora una volta presenta la personalità multiforme della sua autrice. Protagoniste due giovani donne: Christa ragazza bella, brillante, libera, intelligente e terribilmente bugiarda, contrapposta all'amica Blanche, mite, timida e bruttina che inizialmente vede nell'amica l'esempio luminoso e brillante da seguire e che gradulmente si accorge come dietro quella facciata si celi una vera Antichrista. Ma chi sarà la vincitrice finale di un rapporto vittima-carnefice che degenera sino a una guerra dichiarata del male contro il bene? Una storia incentrata sul rapporto sadico (e masochistico) di due adolescenti che ha dichiaratamente diversi elementi autobiografici.

      Collana Amazzoni: Antichrista
      3,3
    • La vita sessuale di Catherine Millet

      • 213pagine
      • 8 ore di lettura

      A national best-seller that was featured on such lists as The New York Times, the Los Angeles Times, The Washington Post, the San Francisco Chronicle, The Boston Globe, and Publishers Weekly, The Sexual Life of Catherine M. was the controversial sleeper hit of the year. Since her youth, Catherine Millet, the eminent editor of Art Press, has led an extraordinarily active and free sexual life -- from al fresco encounters in Italy to a gang bang on the edge of the Bois du Boulogne to a high-class orgy at a chichi Parisian restaurant. A graphic account of sex stripped of sentiment, of a life of physical gratification and a relentlessly honest look at the consequences -- both liberating and otherwise -- have created this candid, powerful, and deeply intelligent depiction of unfettered sexuality.

      La vita sessuale di Catherine Millet
      2,9
    • Con la fine della Prima Guerra Mondiale, ormai ottantenne, Violette Ailhaud decide di raccontare una vicenda incredibile, vissuta in prima persona nel suo piccolo villaggio dell’Alta Provenza.Nel 1852, infatti, quando Violette ha solo diciassette anni, tutti gli uomini del suo villaggio, dichiaratamente repubblicani, e quindi ostili a Luigi Napoleone Bonaparte, vengono arrestati o deportati, e chi cerca di fuggire (tra questi proprio il promesso sposo di Violette), viene passato per le armi. Per due anni nel villaggio, condotto da sole donne, non si vedono più uomini: né ladri, né autorità e nemmeno preti. Ormai sfinite dalla fatica e dalla mancanza di amore, le donne stipulano tra loro un patto. Il primo uomo che apparirà all'orizzonte dovranno dividerselo, per poter ridare vita al villaggio.

      L'uomo seme - Postfazione di Valeria Parrella