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Rokus Hofstede

    Perlouses - 22: Hoe men sterft
    Memo Barthes
    Vite minuscole
    War
    Perdersi. Ediz. integrale
    • Perdersi. Ediz. integrale

      • 247pagine
      • 9 ore di lettura

      Un'immagine in bianco e nero ritrae una ragazza in un costume da bagno scuro su una spiaggia di ciottoli, con una scogliera sullo sfondo. Seduta su una pietra piatta, con le gambe distese e le braccia appoggiate sulle rocce, gli occhi chiusi e un sorriso. I suoi capelli raccolti cadono su una spalla, mentre l'altro si nasconde dietro la schiena. Imita visibilmente la posa delle star del cinema per sfuggire al suo corpo immaturo. Sulle sue cosce e braccia si intravede l'impronta di un vestito, suggerendo che una gita al mare sia rara per lei. La narrazione abbraccia la sua infanzia nel dopoguerra, la crisi algerina, la carriera accademica, la scrittura, un matrimonio difficile, la maternità, eventi storici come il 1968, malattie e perdite, l'emancipazione femminile, la Francia sotto Mitterrand, la globalizzazione e le promesse disattese degli anni 2000. Attraverso fotografie, ricordi e oggetti, Annie Ernaux evoca il passato, scrivendo la sua vita in una forma innovativa di "autobiografia impersonale". Ne risulta un'opera malinconica di letteratura della memoria e un ritratto vivido della società.

      Perdersi. Ediz. integrale
      4,2
    • War

      • 132pagine
      • 5 ore di lettura

      Translated now for the first time into English, War is a powerfully vivid, unflinching, darkly comical exploration of the physical and mental trauma of the Western Front, which provides a fascinating missing link in the writing career of one of the greatest - and most controversial - authors of the twentieth century.

      War
      3,8
    • Vite minuscole

      • 204pagine
      • 8 ore di lettura

      Pubblicato in Francia nel 1984, questo esordio sorprendente di uno scrittore sconosciuto si distingue per la sua audacia. Recuperando una tradizione che affonda le radici in Plutarco e Suetonio, l'autore narra le vite di dieci personaggi non illustri, ma "minuscoli", destinati all'oblio se non fosse per la sua lingua sontuosa e straordinariamente bella, capace di "trasformare la carne morta in testo e la sconfitta in oro". Tra questi, troviamo l'antenato Alain Dufourneau, un orfano che cerca il suo posto in Africa, convinto che lì un contadino possa diventare un Bianco. La storia di Eugène e Clara, i nonni paterni, è altrettanto straziante: intrappolati nel ruolo di "tramite di un dio assentato", il loro destino è segnato dalla figura assente del padre, il "comandante guercio". I fratelli Roland e Rémi Bakroot, compagni di collegio, si immergono nel passato e nel presente, uniti da una rabbia ostinata e un amore folle. Santi o perdenti, paradigmi o avatar catastrofici del narratore, ognuno di questi personaggi ha intessuto il proprio destino, alimentando la convinzione che solo nella letteratura più inaccessibile si possa trovare la salvezza.

      Vite minuscole
      3,6
    • Memo Barthes

      • 238pagine
      • 9 ore di lettura

      Roland Barthes (1915-1980) had een bijzonder vermogen om in het dorre woud van de concepten persoonlijke fascinaties op het spoor te komen. Door de onnavolgbare mengeling van eruditie, stijl en politiek bewustzijn prikkelt zijn werk - literatuurbeschouwing, cultuurkritiek, essayistiek in de ruimste zin des woords - steeds weer nieuwe lezers. Roland Barthes is een postume tijdgenoot.Onder de titel Memo Barthes stelden Rokus Hofstede en Jürgen Pieters een boek samen over de intellectuele erfenis van Roland Barthes. Twaalf Nederlandse en Vlaamse auteurs reflecteren over de invloed van Barthes, onder het motto: 'Barthes, wat kunnen we er vandaag de dag nog mee?' In de geest van de meester hebben hun reflecties nu eens de vorm van persoonlijk getinte essays, dan weer van objectiverende beschouwingen.In het boek zijn bovendien negen vertaalde artikelen opgenomen, essays over literatuur, muziek, film, fotografie, taal en maatschappij, cultuur en engagement, die een beeld geven van Barthes' veelzijdige kritische activiteit.Memo Barthes bevat bijdragen van onder anderen Geert Buelens, Pol Hoste, Manet van Montfrans, Willy Roggeman en Jacq Vogelaar.Memo Barthes bevat ook vertalingen van negen kritische essays van Barthes.

      Memo Barthes
    • Perlouses - 22: Hoe men sterft

      • 48pagine
      • 2 ore di lettura

      Non pas « Pourquoi on meurt ? », mais « Comment on meurt ? ». Que nous mourrions est une chose, que la grande Faucheuse égalise in fine la condition des hommes, puissants ou misérables, ne fait pas l’ombre d’un doute. Mais le dernier combat, l’agonie, est un acte encore socialisé et toujours tabou dans notre société moderne.

      Perlouses - 22: Hoe men sterft