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Carolien Steenbergen

    Einaudi. Stile libero big: La sostanza del male
    Malastagione
    Le Réveil du coeur
    L'angelo
    Je suis là
    • Je suis là

      • 299pagine
      • 11 ore di lettura

      Elsa n'a plus froid, plus faim, plus peur depuis qu'un accident de montagne l'a plongée dans le coma. Thibault a perdu toute confiance le jour où son frère a renversé deux jeunes filles en voiture. Un jour, Thibault pénètre par erreur dans la chambre d'Elsa et s'installe pour une sieste. Elle ne risque pas de le dénoncer, dans son état. Mais le silence est pesant, même face à quelqu'un dans le coma. Alors, le voilà qui se met à parler, sans attendre de réponse. Ce qu'il ignore, c'est que pour Elsa, tout est fini, jamais elle ne se réveillera. Mais tandis que médecins, amis et famille baissent les bras, Thibault, lui, construit une relation avec Elsa. Est-il à ce point désespéré lui-même ? Ou a-t-il décelé chez elle ce que plus personne ne voit ?

      Je suis là
      4,1
    • L'angelo

      • 448pagine
      • 16 ore di lettura

      Quando il treno ad alta velocità Milano-Roma arriva alla stazione Termini, la polizia ferroviaria scopre con orrore che tutti i passeggeri della carrozza Top sono morti. Colomba Caselli, vicequestore forte ma fragile, è la prima ad entrare nella scena del crimine. Inizialmente, gli indizi sembrano indicare il terrorismo islamico, con un video in cui due uomini rivendicano l'attentato per l'Isis. Tuttavia, Colomba intuisce che c'è qualcosa di più profondo. Decide di contattare Dante Torre, l'unico in grado di vedere oltre le menzogne. I due non si parlano da mesi, da quando Dante, dopo la morte del suo aguzzino "Il Padre", è stato sopraffatto dai suoi fantasmi e dalla convinzione di un complotto contro di lui. L'incontro tra Colomba e Dante riaccende la loro connessione e porta alla luce che l'Isis non è coinvolto; l'attentato è solo l'ultimo di una serie di omicidi. Dietro tutto ciò si cela una figura femminile misteriosa, Giltiné, l'angelo lituano dei defunti, che lascia solo il suo nome. Colomba e Dante intraprendono un'indagine che li porterà da Roma a Berlino e Venezia, culminando in una resa dei conti. Sandrone Dazieri riporta in scena i due protagonisti in un romanzo avvincente che esplora il nostro passato recente e il presente, presentando un'indimenticabile antieroina. Una lettura irresistibile.

      L'angelo
      3,8
    • Malastagione

      • 305pagine
      • 11 ore di lettura

      Nel bosco di castagni che domina Casedisopra, minuscolo paese dell'Appennino tosco-emiliano, se ne sta appostato in attesa della preda il vecchio Adùmas, montanaro con un nome da romanzo (il padre, appassionato dei Tre moschettieri, lo ha chiamato come l'autore, un certo A. Dumas...). Non è un bracconiere di professione, Adùmas, ma ogni tanto prende la doppietta e va nel bosco. È il brùzzico, il crepuscolo, e Adùmas ha appena bevuto qualche sorso di grappa, giusto per ingannare l'attesa, quando poco lontano spunta una bestia come non ne ha mai viste e come nessuno ne vedrà più. Il dito gli si congela sul grilletto e in un attimo la bestia fugge via. Non c'è grappa o crepuscolo che tenga: davanti ai suoi occhi è appena comparso un cinghiale con un piede umano tra le fauci. I paesani, convinti che il vecchio abbia alzato troppo il gomito, sono subito pronti a schernirlo... Tutti, tranne Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale che nonostante la sua giovane età sa bene quanti segreti possa nascondere la terra scura sotto i castagni. E poiché anche un Forestale può occuparsi di delitti, quando il crimine si fa largo nei suoi territori, Poiana comincia subito a indagare attorno al caso del cadavere privo di un piede che forse giace in mezzo al bosco. Ma gli tocca scoprire subito che le relazioni e gli affari tra i notabili del luogo creano un groviglio di interessi più pericoloso e inestricabile di un roveto.

      Malastagione
      3,6
    • Jeremiah Salinger è un giovane autore televisivo newyorkese che, insieme alla moglie Annelise, si è trasferito per un periodo a Siebenhoch, il piccolo centro del Sud Tirolo dove lei è cresciuta. Con loro c'è la precoce figlia Clara, di cinque anni. Affascinato dalla montagne e dalla gente che vi abita, Salinger comincia a realizzare un factual sul soccorso alpino, ma nel corso delle riprese viene coinvolto in un pauroso incidente. Mentre cerca in ogni modo di dimenticare la sua esperienza traumatica, viene a sapere per caso di un fatto sanguinoso risalente a molti anni prima: il massacro di tre giovani avvenuto durante un'escursione nella gola del Bletterbach. Il delitto non ha un colpevole, e in paese nessuno vuole parlarne: forse perché il solo pensarci potrebbe risuscitarne l'orrore, o forse perché sono in tanti ad avere qualcosa da nascondere. Nonostante l'ostilità crescente che lo circonda, e l'opposizione di Annelise, Salinger si mette a scavare nel passato, penetrando sempre più a fondo nella vicenda. Fino a scoprire l'imprevedibile, terrificante verità.

      Einaudi. Stile libero big: La sostanza del male
      3,6