Oltre trecento personaggi raccontano la storia infelice della loro vita e comunicano il proprio testamento spirituale: "The New Spoon River", pubblicato da Masters nove anni dopo la famosa "Spoon River Anthology", appare oggi un classico della poesia di ogni tempo e paese. La poesia dei morti di Spoon River è, in ultima analisi, un moderno poema dantesco, una "divina commedia" rivisitata attraverso lo sguardo e la voce non di una "persona" singola ma di un centinaio di "peccatori" anonimi che, con la pubblica confessione, si danno finalmente "il" nome che non era stato loro riconosciuto in vita.
Barbara Lanati Libri



Diario Beat
I sogni di una generazione che ha cambiato l'America e il mondo - Confessioni e peregrinazioni del poeta della trasgressione
- 347pagine
- 13 ore di lettura
Allen Ginsberg ha lasciato nei suoi diari una testimonianza di eccezionale interesse e suggestione. Scritti tra il 1952 e il 1962, anni dei primi fermenti che avrebbero poi inciso su un'intera generazione in Occidente, documentano il suo peregrinare in Messico e in California, in Europa e a New York, in India e lungo il Mediterraneo. Vi confluiscono esercitazioni di scrittura, esperienze di viaggi anche allucinogeni, poesie, abbozzi, disegni, riflessioni, descrizioni di sogni: quasi uno scrigno in cui vengono custoditi i frammenti che poi Ginsberg elaborerà nella poesia. Ritratto a mosaico di una generazione che ha cambiato l'America e l'Europa, vi si incontrano nella loro quotidiana attività personaggi come Kerouac e Burroughs, Corso e Orlovsky, Ferlinghetti e Cassady, tutti protagonisti di una stagione intellettuale irripetibile.
La passione della nuova Eva
- 194pagine
- 7 ore di lettura
All'inizio del romanzo, un professore inglese di nome Evelyn inizia un nuovo lavoro in una università di New York. Prima di partire, dedica un tributo a Tristessa de St. Ange, un'attrice del cinema muto, attraverso un incontro intimo con una ragazza. Arrivato in America, trova una New York distopica, in decadenza, popolata da enormi ratti e caratterizzata da emozioni primitive. Qui incontra Leilah, una giovane cubista afro-americana, e avvia una relazione puramente fisica, abbandonandola poi all'isolamento di un aborto quando scopre che è incinta. Evelyn si ritrova in un deserto emotivo e viene rapito da una donna della città sotterranea di Beulah, che lo trasforma in Eva, la donna che ha sempre desiderato. Eva viene poi costretta a concepire un nuovo Messia con il suo stesso sperma. Dopo una fuga, viene catturata e ridotta in schiavitù da Zero, un leader di culto deforme che abusa di lei e la sposa. Zero la conduce in cerca di Tristessa, la figura di bellezza e dolore che egli odia per la sua presunta responsabilità nella sua infertilità. Tristessa, primo oggetto del desiderio di Evelyn, riemerge come un'ossessione per Eva.