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Marianne Gaasbeek

    Lucky
    De eeuw van de familie Platter (1499-1628)
    Op een dag zal ik schrijven over Afrika / druk 1
    POCKET: La rage au cœur
    Lettera dall'inferno a mia madre e ai miei figli
    Una rivoluzione ci salverà
    • Una rivoluzione ci salverà

      • 733pagine
      • 26 ore di lettura

      Il capitalismo non è più sostenibile. A meno di cambiamenti radicali nel modo in cui la popolazione mondiale vive, produce e gestisce le proprie attività economiche – con i consumi e le emissioni aumentati vertiginosamente – non c’è modo di evitare il peggio. Cosa fare allora? Il messaggio è dirompente: si è perso talmente tanto tempo nello stallo politico del decidere di non decidere, che se oggi volessimo davvero salvarci dal peggio dovremmo affrontare tagli così significativi alle emissioni da mettere in discussione la logica fondamentale della nostra economia: la crescita del PIL come priorità assoluta. “Non abbiamo intrapreso le azioni necessarie a ridurre le emissioni perché questo sarebbe sostanzialmente in conflitto con il capitalismo deregolamentato, ossia con l’ideologia imperante nel periodo in cui cercavamo di trovare una via d’uscita alla crisi. Siamo bloccati perché le azioni che garantirebbero ottime chance di evitare la catastrofe – e di cui beneficerebbe la stragrande maggioranza delle persone – rappresentano una minaccia estrema per quell’élite che tiene le redini della nostra economia, del nostro sistema politico e di molti dei nostri media.” La via d’uscita che intravede Naomi Klein non è una Green Economy all’acqua di rose, ma una trasformazione radicale del nostro stile di vita. “La buona notizia è che molti di questi cambiamenti non sono affatto catastrofici; al contrario, sono entusiasmanti.”

      Una rivoluzione ci salverà2014
      4,2
    • De dromerige Binyavanga Wainaina groeit op in de Keniaanse middenklasse, een chaos van luide en kleurrijke geluiden: de föhns in zijn moeders schoonheidssalon, fietsbellen, monteurs in Nairobi, de muziek van Michael Jackson en op de achtergrond altijd het aanstekelijke gelach van zijn broer en zus. Hij hoort erbij, maar zoekt naar zijn eigen identiteit. Boeken vormen zijn toevluchtsoord. Terwijl Wainaina een intieme inkijk geeft in zijn leven en groeipijnen, verandert de politieke situatie in zijn land drastisch en daarmee zijn kijk op alles wat hij tot dan toe vanzelfsprekend vond. Wainaina's blik is kritisch zonder ooit aan warmte en humor in te boeten.

      Op een dag zal ik schrijven over Afrika / druk 12013
      3,2
    • Questo testo è stato scritto il 24 ottobre 2007 da Ingrid Betancourt, che il 22 febbraio 2002 è stata sequestrata dalle FARC, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia che tengono in ostaggio da anni diverse altre centinaia di persone. È indirizzato alla madre, Yolanda Pulecio, ai suoi ligli Mélanie e Lorenzo, e alla sua famiglia. Il manoscritto, dodici pagine vergate con una calligrafia regolare e densa, accompagnato da un video e da alcune foto, è stato sequestrato in occasione dell'arresto di alcuni guerriglieri a Bogotà. Una copia è stata trasmessa dal governo colombiano alla famiglia di Ingrid nel dicembre 2007. Questa è la prima traduzione integrale e autorizzata del documento. La lettera di Ingrid Betancourt è accompagnata dalla risposta dei suoi figli, Mélanie e Lorenzo, che si stanno battendo per la liberazione della madre.

      Lettera dall'inferno a mia madre e ai miei figli2008
      3,4
    • Bevel van hogerhand

      De weg van 11 september tot het Abu Ghraib-schandaal

      • 429pagine
      • 16 ore di lettura

      Kritische analyse van het Amerikaanse regeringsbeleid ten aanzien van het Midden-Oosten.

      Bevel van hogerhand2004
    • POCKET: La rage au cœur

      • 249pagine
      • 9 ore di lettura

      "Je m'appelle Ingrid Betancourt, j'ai 40 ans, je suis mère de deux enfants. Je suis aussi sénateur de mon pays, La Colombie. Je dois beaucoup à la France. Je voulais raconter mon combat au pays qui m'a appris la démocratie et la liberté. Vous savez combien les cartels de la drogue sont puissants chez nous. Vous entendez parfois parler des tueries et des scandales politiques qu'ils provoquent. Mais derrière ces organisations mafieuses, il y a mon peuple, un peuple courageux et fier qui veut sortir de cet engrenage infernal. Depuis maintenant dix ans, je me bats pour lui. C'est dangereux. Mes enfants ont été menacés et j'ai dû me séparer d'eux pendant trois ans. A deux reprises, la mafia a tenté de me tuer. Je suis consciente du danger, mais il ne me fera pas reculer." I. B.

      POCKET: La rage au cœur2003
      3,8
    • Lucky

      • 329pagine
      • 12 ore di lettura

      In a memoir hailed for its searing candor and wit, Alice Sebold reveals how her life was utterly transformed when, as an eighteen-year-old college freshman, she was brutally raped and beaten in a park near campus. What propels this chronicle of her recovery is Sebold's indomitable spirit -- as she struggles for understanding; as her dazed family and friends sometimes bungle their effords to provide comfort and support; and as, ultimately, she triumphs, managing through grit and coincidence to help secure her attacker's arrest and conviction. In a narrative in turns disturbing, thrilling, and inspiring, Alice Sebold illuminates the experience of trauma victim even as she imparts wisdom profoundly won: "You save yourself or you remain unsaved."

      Lucky2003
      3,8
    • De schooier en de geleerde De geschiedenis van een Zwitserse familie op basis van hun eigen geschriften, waarbij vele aspecten van het leven in de zestiende eeuw aan de orde komen.

      De eeuw van de familie Platter (1499-1628)1997
      3,6