Da oltre vent'anni, Naomi Klein documenta la guerra economica contro le persone e il pianeta, sostenendo un'agenda ambientale centrata sulla giustizia. Nei suoi saggi coinvolgenti, offre avvertimenti urgenti sul nostro futuro se non agiamo, insieme a visioni speranzose di un mondo migliore. Questa raccolta riunisce oltre un decennio della sua scrittura appassionata, con nuovo materiale che evidenzia le questioni critiche delle nostre scelte politiche ed economiche. I saggi di Klein esplorano la crisi climatica come una sfida sia politica che spirituale. Analizza la tensione tra il tempo ecologico e la nostra cultura dell'immediatezza, l'evoluzione rapida dell'umanità in risposta alle minacce e l'ascesa della supremazia bianca come forma di "barbarie climatica". Attraverso resoconti vividi da luoghi come la Grande Barriera Corallina, i cieli pieni di fumi del Pacifico Nordoccidentale e il Puerto Rico post-uragano, sostiene che affrontare il cambiamento climatico richiede di trasformare i sistemi che lo hanno causato. Questa esplorazione ampia posiziona la lotta per un mondo più verde come essenziale per la nostra sopravvivenza, catturando l'urgenza dell'azione e il slancio di un movimento politico in crescita che sostiene un Green New Deal trasformativo.
Arjanne van Luipen Libri



Una rivoluzione ci salverà
- 733pagine
- 26 ore di lettura
Il capitalismo non è più sostenibile. A meno di cambiamenti radicali nel modo in cui la popolazione mondiale vive, produce e gestisce le proprie attività economiche – con i consumi e le emissioni aumentati vertiginosamente – non c’è modo di evitare il peggio. Cosa fare allora? Il messaggio è dirompente: si è perso talmente tanto tempo nello stallo politico del decidere di non decidere, che se oggi volessimo davvero salvarci dal peggio dovremmo affrontare tagli così significativi alle emissioni da mettere in discussione la logica fondamentale della nostra economia: la crescita del PIL come priorità assoluta. “Non abbiamo intrapreso le azioni necessarie a ridurre le emissioni perché questo sarebbe sostanzialmente in conflitto con il capitalismo deregolamentato, ossia con l’ideologia imperante nel periodo in cui cercavamo di trovare una via d’uscita alla crisi. Siamo bloccati perché le azioni che garantirebbero ottime chance di evitare la catastrofe – e di cui beneficerebbe la stragrande maggioranza delle persone – rappresentano una minaccia estrema per quell’élite che tiene le redini della nostra economia, del nostro sistema politico e di molti dei nostri media.” La via d’uscita che intravede Naomi Klein non è una Green Economy all’acqua di rose, ma una trasformazione radicale del nostro stile di vita. “La buona notizia è che molti di questi cambiamenti non sono affatto catastrofici; al contrario, sono entusiasmanti.”
The shogun's queen
- 544pagine
- 20 ore di lettura
Only one woman can save her world from barbarian invasion but to do so will mean sacrificing everything she holds dear - love, loyalty and maybe life itself . . . Japan, and the year is 1853. Growing up among the samurai of the Satsuma Clan, in Japan's deep south, the fiery, beautiful and headstrong Okatsu has - like all the clan's women - been encouraged to be bold, taught to wield the halberd, and to ride a horse. But when she is just seventeen, four black ships appear. Bristling with cannon and manned by strangers who to the Japanese eyes are barbarians, their appearance threatens Japan's very existence. And turns Okatsu's world upside down. Chosen by her feudal lord, she has been given a very special role to play. Given a new name - Princess Atsu - and a new destiny, she is the only one who can save the realm. Her journey takes her to Edo Castle, a place so secret that it cannot be marked on any map. There, sequestered in the Women's Palace - home to three thousand women, and where only one man may enter: the shogun - she seems doomed to live out her days. But beneath the palace's immaculate facade, there are whispers of murders and ghosts. It is here that Atsu must complete her mission and discover one last secret - the secret of the man whose fate is irrevocably linked to hers: the shogun himself . . .