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Jamie Lee Searle

    Tidal Shift
    1913
    • Tidal Shift

      • 392pagine
      • 14 ore di lettura

      To Christine, her Aunt Inge and Uncle Walter are reliable fixtures in the family, dependable and destined to be together forever. So when she spies Inge in the company of a man who is most certainly not her husband, life as Christine knows it takes a turn for the unexpected. Suddenly, what began as a blissful vacation with her gorgeous boyfriend on her native island of Sylt has morphed into a family drama of epic proportions—and a rude wake-up call for Christine. Because compared to the newfound passion with which sixtysomething Inge is tackling each day, Christine’s supposedly fabulous life seems downright dull. Christine decides it’s time to make some drastic changes…but will she ruin the great life she already has in the process?

      Tidal Shift2013
      3,5
    • 1913

      • 303pagine
      • 11 ore di lettura

      Un libro così vivace e sfaccettato come l'estate del secolo. La storia di un anno straordinario che ha segnato un intero secolo: 1913, l'anno in cui è iniziato il nostro presente. Florian Illies dipinge un panorama storico in cui letteratura, arte e musica esplorano le loro estremità. Tra Parigi, Mosca, Londra, Berlino e Venezia incontriamo numerosi artisti il cui operato ha profondamente influenzato il nostro mondo. Si consuma cocaina, si beve, si odia, si ama e si maledice. In questo anno sembra possibile tutto, ma l'inizio splendente porta con sé il presagio del declino. Già nel 1913, letteratura, arte e musica sapevano che l'umanità aveva perso la sua innocenza. La Prima Guerra Mondiale avrebbe solo amplificato gli orrori di ciò che era stato riconosciuto e pensato. Illies rende vivo questo anno, un momento di massima fioritura e al contempo un rito del declino, in un grandioso panorama. Malewitsch dipinge un quadrato, Proust cerca il tempo perduto, Benn ama Lasker-Schüler, Rilke beve con Freud, e Kafka, Joyce e Musil gustano un cappuccino a Trieste. A Monaco, un pittore di cartoline austriaco di nome Adolf Hitler vende le sue semplici vedute cittadine. La costruzione del libro è favolosa, e i doni aneddotici di Illies, insieme alla straordinaria caratterizzazione di persone e situazioni, offrono nuove prospettive su ciò che è già noto.

      19132013
      4,0