On a visit to America in 1947, Simone de Beauvoir met the left-wing writer Nelson Algren and an intense, transatlantic love affair began. The couple met only once or twice a year, but between liaisons, de Beauvoir wrote Algren hundreds of letters; these letters are reproduced here.
Simone Lucie Ernestine Marie Bertrand Beauvoir Libri






In these writings, Simone de Beauvoir recounts her relationships and numerous travels with Jean-Paul Sartre, the evolving dynamics of Sartre's relationship with communism, her love affairs, particularly her liaison with American novelist Nelson Algren, and her friendships and conflicts with notable contemporaries such as Camus, Koestler, Giacometti, Merleau-Ponty, and Raymond Aron. This work serves as a fascinating document of the lives of European intellectuals in the 20th century.
Le inseparabili
- 208pagine
- 8 ore di lettura
Le inseparabili, che viene pubblicato in contemporanea con la Francia e dunque in prima mondiale, è il racconto romanzato della straordinaria amicizia tra Simone de Beauvoir e Zaza (Elisabeth) Lacoin, dal loro incontro a scuola, nel pieno della Prima guerra mondiale, alla morte di Zaza nel 1929. La narratrice Sylvie/Simone è immediatamente sedotta da Andrée/Zaza, bambina intelligente e ribelle: le due diverranno inseparabili, nonostante l'ostilità della famiglia di Andrée, un clan ultracattolico dalle tradizioni rigidissime. Ma se l'amicizia riuscirà a sottrarsi all'ambiente oppressivo in cui Andrée è costretta, lo stesso non varrà per la ragazza, schiacciata dall'annullamento dell'individualità che le è richiesto. Così la commovente storia di un'amicizia è anche una denuncia nei confronti di una società bigotta e ipocrita, incapace di accettare ciò che sfugge alla sua gretta meschineria. Simone de Beauvoir scrisse Le inseparabili nel 1954 e, pur avendo deciso di non pubblicarlo, conservò il manoscritto. Oggi, finalmente ritrovato, è una grande scoperta letteraria: sebbene Sylvie/Simone tenda nel racconto ad annullarsi nell'amica, emerge chiaramente il suo percorso, divergente, che le permetterà non solo di salvarsi, ma anche di diventare una figura fondamentale nella storia dell'emancipazione femminile nel Novecento.
Il sangue degli altri
- 280pagine
- 10 ore di lettura
«Il sangue degli altri e il nostro, è lo stesso sangue»: un legame indissolubile unisce la nostra esistenza a quella degli altri, delle persone che ci sono più care e vicine, come di chi ci è sconosciuto e lontano. Scegliendo - o rifiutandoci di scegliere - siamo sempre responsabili dei nostri atti, di cui, pure, non possiamo prevedere le conseguenze, Quest'ansia morale che segna tutta la maturazione del protagonista, Jean Blomart, si fa più tesa e profonda allo scoppio della Seconda guerra mondiale, di fronte all'occupazione nazista di Parigi: ora più che mai ognuno deve scegliere, ognuno è responsabile. Ma è la giovane Hélène, vitale e appassionata, sfrontata e coraggiosa, forte soprattutto del suo amore per lui, ad essere ferita a morte in un'azione partigiana. Nulla potrà mai liberare Blomart da questo rimorso, nemmeno le parole che Hélène gli ripete nella sua agonia: «Sono stata io che ho voluto andarci». Eppure continuerà a lottare perché - ci dice Simone de Beauvoir attraverso questo romanzo -, se si vuole che la vita abbia un senso e che la libertà esista, bisogna anche accettare «il rischio e l'angoscia», la colpa inespiabile che le nostre azioni comportano.
Een zachte dood
- 111pagine
- 4 ore di lettura
In Een zachte dood schetst Simone de Beauvoir een volstrekt eerlijkt, niet-sentimenteel portret van haar eigen moeder als de gefrustreerde, heerszuchtige vertegenwoordigster van die typische Franse burgerij, waaraan ze zichzelf dankzij haar schrijverschap heeft weten te ontworstelen. Toch is het - in die oprechtheid - ook een zeer liefdevol portret van een vrouw die haar zeer na stond.
La biblioteca di Repubblica - 29: Una donna spezzata
- 221pagine
- 8 ore di lettura
Una crisi coniugale o familiare costringe tre donne a mettere in discussione la propria vita e il proprio ruolo di madri e di mogli: da questa confessione a più voci nasce una riflessione lucida e disincantata sull'universo femminile. Tre racconti, tre donne, tre crisi. E un tema comune: la solitudine che si deve affrontare quando ogni certezza crolla ma può anche essere il punto di partenza per un'analisi della propria esistenza e dei propri errori. Un libro che è una critica alla donna borghese e allo stesso tempo un invito alla forza e alla speranza.
She Came to Stay
- 416pagine
- 15 ore di lettura
Written as an act of revenge against the 17 year-old who came between her and Jean-Paul Sartre, She Came to Stay is Simone de Beauvoir's first novel - a lacerating study of a young, naive couple in love and the usurping woman who comes between them.
