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Agnieszka Lipska-Nakoniecznik

    Colazione con Audrey
    Christine: La Macchina Infernale
    Motorcycle Man
    • Motorcycle Man

      • 528pagine
      • 19 ore di lettura

      FIRST TIME IN PRINT! Get ready to ride . . . Tyra Masters has had enough drama to last a lifetime. Now, she's back on track and looking forward to her new, quiet life. Until she meets the man of her dreams. The tattooed, muscled biker plies her with tequila-and the best sex of her life. She knows it isn't the tequila and hot sex talking. He's the kind of man she's always wanted. Unfortunately, he's also her new boss . . . Kane "Tack" Allen has a rule. He doesn't employ someone he's slept with. So when he learns he spent last night in bed with his new office manager, he quickly fires Tyra. Yet when Tyra stands up to him and fights for her job, Tack is intrigued. He tells her she can keep her job on one condition: no more sex. Ever. But as things heat up between them, Tack finds that he'll be the one breaking all the rules... 136,000 words

      Motorcycle Man
      4,4
    • Tre adolescenti vivono la loro adolescenza in una tranquilla cittadina di provincia. Le novità sono poche, finchè non compare Christine, un'auto - una Plymonth del 1958 - che Arnie, uno dei ragazzi, vuole ad ogni costo rimettere a nuovo. Un'impresa disperata, che per lui si trasforma in un'ossessione, mentre la macchina inizia a manifestare un'inquietante vita propria. E nelle buie strade del paese la gente comincia a morire... Un indimenticabile viaggio nel terrore firmato dal "maestro" Stephen King. Una superba prova del suo talento da fuoriclasse.

      Christine: La Macchina Infernale
      4,1
    • Colazione con Audrey

      La diva, lo scrittore e il film che crearono la donna moderna

      • 251pagine
      • 9 ore di lettura

      Sullo sfondo di un’America intrappolata nel perbenismo degli anni ’50 e tesa verso lo spirito ribelle di Woodstock, l'autore racconta la storia di un film, di una donna e di un’epoca. La narrazione inizia alle 5 del mattino del 2 ottobre 1960, quando Holly Golightly cammina per la Quinta Strada in una New York deserta, indossando occhiali da sole e un abito di Givenchy destinato a diventare leggendario. Viene svelata la nascita, la realizzazione e le conseguenze di un film unico, evidenziando le avventure rocambolesche di sceneggiatori, registi, attori e produttori che affrontano imprevisti e sfide con la censura. Audrey Hepburn emerge come un’icona di stile, conquistando un pubblico eterogeneo e proponendo un cinema e una moda nuovi, liberi da moralismi. L'autore esplora anche retroscena significativi, come Marilyn Monroe che balla con Truman Capote, Billy Wilder che si nasconde in un armadio, e Givenchy che confonde la Hepburn. La storia culmina con Moon River, che rischia di essere esclusa, ma alla fine illumina la notte degli Oscar, rendendo il film un classico intramontabile.

      Colazione con Audrey
      3,8