Documentato e preciso come una biografia, appassionante e leggibile come un romanzo, Brama di vivere racconta con grande immediatezza la vicenda umana e artistica di Vincent Van Gogh (1853-90): i luoghi, le esaltazioni, le crisi, le disperazioni e le speranze di un genio maledetto dell'arte ottocentesca. Dagli anni della vocazione religiosa e dell'apostolato tra i minatori del Borinage, al periodo di Nuenen nel Brabante, decisivo per la sua formazione di pittore; dal soggiorno parigino a contatto con gli impressionisti francesi, al periodo tormentato di Arles e Saint-Rémy, in Provenza, fino al suicidio in un campo di grano ad Auvers-sur-Oise, che concluse dieci anni di un intenso e formidabile «corpo a corpo» con la pittura».
Ljerka Radović Libri


L'americano tranquillo
- 221pagine
- 8 ore di lettura
Durante gli ultimi giorni della dominazione francese in Indocina, un funzionario americano della Missione per gli Aiuti economici, di nome Pyle, viene assassinato in circostanze misteriose. Un cronista inglese suo amico, Fowler, tenta di venire a capo dell'enigma, ripercorrendo nella sua memoria le fasi del suo rapporto con l'ucciso, e delineandone a poco a poco il carattere, il modo di vivere e di pensare, le aspirazioni. Al cinismo di Fowler, oppiomane, miscredente, sarcastico, Pyle opponeva la sua candida "innocenza", la sua granitica fede negli ideali del "sogno americano", la sua assoluta sicurezza circa la legittimità della presenza degli Stati Uniti nei punti caldi del mondo. E proprio in nome di tali indiscutibili valori, non aveva esitato a rendersi complice di una serie di sanguinosi attentati, la cui responsabilità sarebbe dovuta ricadere sui comunisti, ormai alle porte di Saigon.