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Elena Sacchini

    Dove andiamo, papà?
    Nella testa di una Jihadista
    • Nella testa di una Jihadista

      Un'inchiesta shock sui meccanismi di reclutamento dello Stato islamico

      • 257pagine
      • 9 ore di lettura

      Marzo 2014 Per comprendere il fenomeno dei giovani occidentali che si arruolano nelle file dello Stato Islamico, la giornalista francese Anna Erelle si crea una falsa identità online e finge di essere Mélodie, una musulmana che vuole abbracciare la Jihad. Viene così in contatto con Abu Bilel, un francese trasferitosi in Siria, braccio destro di Abu Bakr al-Baghdadi, califfo dello Stato Islamico. I due dialogano a lungo su Skype. Dopo meno di una settimana, Bilel chiede a Mélodie di sposarlo e di raggiungerlo in Siria. 25 aprile 2014 Anna/Mélodie parte per la Siria, decisa a raccogliere informazioni per il suo reportage. Ma non tutto va per il verso giusto…

      Nella testa di una Jihadista
      3,9
    • Dove andiamo, papà?

      Vivere, piangere, ridere con due figli diversi dagli altri (Rizzoli best)

      • 149pagine
      • 6 ore di lettura

      Un cielo un po’ maldestro ha regalato a Jean-Louis Fournier due miracoli alla rovescia: Mathieu e Thomas, figli “venuti male”, nati a qualche anno di distanza l’uno dall’altro e presto rivelatisi incapaci di crescere, muoversi, comunicare come tutti gli altri. Di fronte a questo dramma, Fournier, umorista di professione, reagisce nell’unico modo che sa: con l’ironia. Per dimostrare che ridere è umano, necessario, anzi, vitale. Quasi un dovere nei confronti di chi, come i suoi figli, è spesso condannato a subire l’ipocrisia del politicamente corretto, dei silenzi imbarazzati, degli sguardi obliqui e fugaci, delle lugubri facce di circostanza. Con questo piccolo libro pieno di humor, di dolcezza e di crudeltà, l’autore si rivolge a Mathieu e Thomas per mettere a nudo tutto l’amore, le frustrazioni, le speranze e le paure che un padre, qualsiasi padre, prova nel veder crescere i propri bambini. E intanto fa piazza pulita di tabù e pregiudizi, per restituire ai suoi figli, amatissime e misteriose creature “dalla testa piena di paglia”, tutta l’umanità e la dignità che loro spetta. Bestseller assoluto in Francia con oltre mezzo milione di copie vendute in pochi mesi, Dove andiamo, papà? è un piccolo capolavoro di umorismo e sensibilità, capace di incantare e commuovere con un candore allo stesso tempo struggente e terribile.

      Dove andiamo, papà?
      3,8