La scomparsa di Israele
- 223pagine
- 8 ore di lettura
La Knesset, il parlamento di Gerusalemme, ha deciso all'unanimità, in un'immensa solitudine, l'auto-scioglimento dello Stato d'Israele. Un vero e proprio "tutti a casa" che il nuovo premier di Gerusalemme non ha voluto spiegare ai media del pianeta, come non ha voluto farlo alcun esponente del governo e dell'opposizione. È un gesto estremo, che però ottiene il risultato di togliere immediatamente tensione alla storia contemporanea: sono di colpo risolte le questioni iraniana, irachena, siriana, libanese, afghana, saudita, libica, curda, pakistana, cecena... Ma dov'è, oggi, per gli Ebrei, il luogo a cui ritornare? Se, come dicevano Kafka e Buber, gli Ebrei sono "uomini d'aria", è legittimo pensare che Israele era solo un luogo interiore e ogni ebreo può rifondarlo dove vuole...
