Tra i rottami dell’automobile sulla quale Camus ha trovato la morte fu rinvenuto un manoscritto con correzioni, varianti e cancellature: la stesura originaria de Il primo uomo, sulla quale la figlia Catherine, dopo un meticoloso lavoro filologico, ha ricostruito il testo qui pubblicato. Ne risulta una narrazione forte, commovente e autobiografica, una sorta di romanzo di formazione a ritroso che molto ci dice del suo autore e della genesi del suo pensiero. Attraverso le emozioni e le impressioni del protagonista che, nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre scomparso durante la prima guerra mondiale, torna in Algeria per incontrare chi l’aveva conosciuto, Camus ripercorre parte della propria vita: l’infanzia algerina, le innumerevoli esperienze del periodo della povertà, le amicizie, le tradizioni, i sogni vissuti in “un anonimato dove non esiste né passato né avvenire”, dai quali emerge la figura di un uomo ideale, il “primo uomo”, appunto.
Jacques Ferrandez Ordine dei libri (cronologico)
Sebbene nato ad Algeri, il viaggio artistico di Jacques Ferrandez è iniziato a Nizza, in Francia, dove la sua famiglia si è stabilita poco dopo la sua nascita. L'Algeria rimane un tema significativo e ricorrente nel suo corpo di lavoro suggestivo. Dopo sei anni di studio dedicato presso la Scuola Nazionale di Arti Decorative, ha intrapreso un percorso nel mondo dei fumetti, portando la sua prospettiva unica a questo mezzo.







Le carnet nature de Ferrandez
- 124pagine
- 5 ore di lettura
Depuis son enfance, Jacques Ferrandez vit près de la Méditerranée. Qu’ils soient provençaux, maghrébins ou proche-orientaux, ces paysages écrasés de lumière l’inspirent et le touchent… pour peu qu’ils soient habités par les hommes.La présence humaine dans les milieux naturels l’appelle à attraper son carnet de croquis.De cette vie quotidienne, mais aussi de ses escapades à travers le monde, Jacques Ferrandez a ramené de splendides dessins, nous offrant un regard à la fois poétique et personnel sur la nature.
Lo straniero
- 176pagine
- 7 ore di lettura
Roman appartenente al "periodo dell'assurdo" della produzione di Camus, solitamente interpretato come una trasposizione artistica della filosofia dell'assurdo contenuta nel Mito di Sisifo, pubblicato nello stesso anno (1942). La storia si concentra su un protagonista che, con apatia, seppellisce sua madre. Il giorno dopo il funerale incontra la scrittrice Maria e stringe un'amicizia con un vicino, un pastore. Successivamente si svolge una dramma quando Mersault uccide senza motivo un arabo sulla spiaggia e viene condannato a morte. Questo apparente semplice racconto cattura la comprensione di Camus dell'assurdità del mondo. L'omicidio di Mersault appare come il risultato del caso, mentre il sole accecante e la luce offuscano la vista e disturbano l'equilibrio del giorno. La condanna di Mersault sembra basata sulla sua apatia emotiva, poiché non pianse al funerale della madre. Il suo personaggio rappresenta un esiliato, un estraneo tra gli uomini. La prosa è filosoficamente legata al saggio Mito di Sisifo, entrambi i lavori sono pilastri fondamentali della produzione di Camus.
L'Hôte
- 31pagine
- 2 ore di lettura
An Algerian schoolteacher develops a strange alliance with the Arab prisoner temporarily left in his charge, giving him the chance to select his own destiny.
Souris noire: Ippon
- 92pagine
- 4 ore di lettura
Par une nuit glaciale d'hiver, Sébastien, 13 ans, s'apprête à passer une soirée sympathique en compagnie de Justine, l'étudiante censée le faire travailler en l'absence de ses parents. Un dangereux intrus s'est introduit dans la maison. Un huis clos à couper le souffle.
La Chanson de Hannah
- 198pagine
- 7 ore di lettura
" Et moi aussi, je suis juif ? " En 1940, Louis vit avec ses parents dans une petite ville minière. Il ne se soucie pas de la guerre. Au Café des Amis, il aide Mme Jeanne et rend service à des clients. Mais sa vie est bientôt bouleversée : les nazis et la police commencent à arrêter les juifs ! Et, à dix ans, Louis apprend par son père qu'il est lui-même juif... Pourront-ils fuir à temps ?
L'occhio del lupo
- 109pagine
- 4 ore di lettura
Le merveilleux dialogue d'un enfant et d'un loup aux destins extraordinaires... Dans un zoo, une enfant et un vieux loup borgne se fixent, oeil dans l'oeil. Tout la vie du loup défile au fond de son oeil : une vie sauvage en Alaska, une espèce menacée par les hommes. L'oeil de l'enfant raconte la vie d'un petit Africain qui a parcouru toute l'Afrique pour survivre, et qui possède un don précieux : celui de conter des histoires qui font rire et rêver.
