Panos Karnezis crea narrazioni che approfondiscono le intricate relazioni tra individui e le loro comunità, ambientando spesso le sue storie in contesti geografici e storici distinti. La sua scrittura è caratterizzata da un acuto intuito psicologico nei personaggi e da una prosa raffinata che evoca atmosfera e le più sottili emozioni umane. Esplora temi di identità, memoria e l'impatto della storia sul momento presente. Karnezis invita i lettori a profonde riflessioni sulla condizione umana.
Hen die God wil vernietigen, drijft hij eerst tot waanzin…' Het is de eerste helft van de twintigste eeuw. Het zestiende-eeuwse klooster van Onze Lieve Vrouwe van Barmhartigheid staat eenzaam op een heuvel in een onbewoond deel van de Spaanse sierra, verborgen in een ondoordringbaar dennenbos. Zijn bewoners, zes vrouwen die afgesloten zijn van de wereld die zij verkozen achter zich te laten, zijn toegewijd aan God, eenzaamheid en stilte. Wanneer moeder-overste María Inés op een dag voor de deur van het klooster een koffer met gaten erin aantreft, zal aan het rustige en geordende leven van de zusters snel een einde komen.
Magnat finansowy na miarę Onassisa dożywa swoich ostatnich dni. Kiedy dowiaduje się, że jego córka będzie miała dziecko z nieaprobowanym przez niego mężczyzną, wydaje dla niej huczne przyjęcie urodzinowe. Podstępnie planuje jednak by nakłonić ją do dokonania aborcji.
1922. L’esercito greco è in rotta tallonato dai turchi. La spedizione inviata nell’Asia minore ottomana ha avuto come unico esito la disfatta. Una brigata, comandata da un anziano generale appassionato di mitologia, attraversa il deserto nel tentativo di raggiungere la costa e imbarcarsi per la Grecia. L’ufficiale è distrutto dai sensi di colpa, dalla morte della moglie, dall’abuso di morfina che lo aiuta a dimenticare un’azione indegna, il cui ricordo si è impresso nella sua mente e in quella dei suoi uomini. E le Furie si accaniscono sulla brigata; inaspettatamente, però, quando le forze stanno per esaurirsi, i soldati disperati arrivano in una cittadina dell’Anatolia in cui la guerra sembra distante anni luce. È un’isola di pace apparente, le cui uniche autorità morali sono un sindaco arraffone e un maestro tormentato da una delusione amorosa. In questo universo chiuso, circondato da una bidonville – il «quartiere arabo», un labirinto di vicoli dove vivono i più derelitti – l’arrivo dei greci in fuga porta curiosità, novità, scompiglio e anche una tragedia che cambia la vita della comunità intera. Finché la colonna militare sparisce all’orizzonte per raggiungere la salvezza verso il mare, e il deserto, crocevia di un incontro interrotto, comincia a inghiottire le povere vestigia della civiltà.
In a nameless Greek village, the lives of its diverse citizens and animals intertwine, revealing hidden crimes and infamies. This rich tapestry of characters, including a priest, a whore, and a centaur, explores themes of passion, cruelty, and dark humor in their interconnected stories.