Steven Sherrill crea narrazioni che spingono i confini, uno spirito evidente fin dai suoi primi giorni, quando una storia gli valse una sospensione scolastica. La sua voce letteraria è caratterizzata da un impegno giocoso ma profondo con il linguaggio, esplorando temi di identità e lo scontro tra tradizione e modernità. Il lavoro di Sherrill intreccia spesso umorismo e introspezione, dimostrando un'abilità unica nel connettersi con i lettori attraverso scelte stilistiche inaspettate. La sua prosa e poesia sono celebrate per la loro originalità e il loro approccio distintivo alla narrazione.
Benny Poteat is the only witness to a young woman's suicide. Should he go to the police? Or keep the biggest secret he has ever had all to himself? When Benny decides to find out who the woman was, what starts as a blackly humorous tale peopled by misfits and loners, gradually descends into darkness and obsession.
Siete proprio convinti che il Minotauro sia stato ucciso da Teseo nel Labirinto? Ricredetevi. Sotto l’anonimo soprannome di M, il mitologico uomo-toro oggi vive in un proletario trailer park del Sud degli Stati Uniti, lavora come cuoco in una bisteccheria e nasconde gli zoccoli pelosi in un paio di anfibi con la punta di ferro. Ha una vita tranquilla, pochi amici e un sogno: comprare un chiosco da hot dog, attaccarlo a rimorchio della sua vecchia auto e mettersi in viaggio con la ragazza che ama... Nel suo geniale romanzo d’esordio, accolto con enorme entusiasmo dalla critica inglese e americana, Steven Sherrill crea un mondo indimenticabile in cui il mito e la magia convivono col quotidiano; la storia romantica ed esilarante di un tenerissimo e minaccioso diverso alle prese con un folle mondo di normali.