«Ho scoperto (ma solo dopo averlo terminato) che Corazón tan blanco parlava del segreto e della sua possibile convenienza, della persuasione e dell'istigazione, del matrimonio, della responsabilità di chi ha saputo, della possibilità di sapere e dell'impossibilità d'ignorare, del sospetto, del parlare e del tacere». Un cuore cosí bianco è un romanzo sull'amore e sulla morte e su ciò che non si dovrebbe dire e su ciò che non si vorrebbe sapere, strutturato con grande abilità, in cui tutti i personaggi, con i loro dubbi e la loro possibile intercambiabilità, trasmettono un senso di profonda inquietudine e lasciano nel lettore una sensazione di realtà ineffabile e scomoda, precaria, impossibile da definire e difficile da accettare. «Un cuore cosí bianco» è una citazione dal Macbeth. Lady Macbeth, saputo dell'assassinio del re Duncan da parte del marito, gli si rivolge con queste parole: «Le mie mani sono come le tue, ma ho vergogna di avere un cuore cosí bianco». E un cuore bianco lo possiede non chi è senza colpe, ma chi non è stato contagiato dalle parole e dalle colpe degli altri.
Elide Pittarello Ordine dei libri (cronologico)


Contemporánea: El siglo
- 256pagine
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"Durante años creí que esta novela era la mejor de cuantas había escrito y que seguiría siéndolo durante bastante tiempo..." Así comienza el prólogo de Javier Marías, que sin duda ha mejorado la presente con sus novelas posteriores.Y sin embargo, El siglo no sólo prefigura sus mayores logros, sino que además resulta ser la más nacional de sus obras. Cuenta la historia de un hombre, Casaldáliga, nacido en 1900 y juez ya retirado, que en su juventud buscó un destino nítido e inconfundible, intentando ser primero mártir por amor y luego héroe de guerra, para finalmente convertirse, a los treinta y nueve años, en delator.