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Anton Stankowski

    18 giugno 1906 – 11 dicembre 1998
    Konstruktion und Intuition
    Das chinesische Schriftzeichen als poetisches Medium
    Anton Stankowski. Fotografie
    Sfida a Poirot
    In the Teeth of Evidence
    Fotografien, Photos 1927 - 1962
    • The fourteenth book in the classic British detective series featuring amateur sleuth Lord Peter Wimsey, with a new introduction by crime writer Elizabeth George.

      In the Teeth of Evidence
      3,5
    • Sfida a Poirot

      • 253pagine
      • 9 ore di lettura

      Colin Lamb, biologo nonchè agente del controspionaggio inglese, sta cercando qualcuno al numero 61 di Wilbraham Crescent, a Crowdean nel Sussex, quando si imbatte in una ragazza che fugge atterrita dal numero 19, dove ha scoperto il cadavere di un uomo. Nessuno ha idea di chi sia la vittima. Ma l’identità dell’uomo non è l’unico problema della polizia. Ci sono anche quei misteriosi orologi rinvenuti nell’appartamento, orologi che indicano tutti un’ora precisa diversa da quella reale. E per giunta non si riesce a capire come siano giunti lì, dal momento che non appartengono alla padrona di casa, una signora cieca tanto indipendente da creare sospetti. Se per la polizia di Crowdean il delitto è indecifrabile, per Hercule Poirot, che ha raccolto come una sfida l’invito a partcipare alle indagini fattogli da Colin Lamb, si tratta in realtà di un crimine molto semplice da risolvere. Scritto nel 1963, Sfida a Poirot è una storia in cui ritroviamo la fine capacità deduttiva di Agatha Christie, che ha fatto di lei la regina del giallo.

      Sfida a Poirot
      3,6
    • A. Stankowski

      eine Auswahl von Photographien, 1927-1939/1954.

      A. Stankowski
    • Zahlen

      • 112pagine
      • 4 ore di lettura
      Zahlen
    • 1932 organisierte der Schweizerische Werkbund eine Ausstellung mit namhaften Schweizer Fotografen, welche die 'neue fotografie' propagierten – ein Manifest gegen die traditionellen Bildauffassungen der so genannten Piktorialisten. Die vor kurzem wieder entdeckten Originale aus jener Ausstellung geben Anlass, den Bilderstreit von damals neu zu beleuchten. Die hochkarätigen Vintageprints u. a. von Binia Bill, Hans Finsler, Herbert Matter, Gotthard Schuh, Max P. Linck, Robert Spreng und Anton Stankowski werden den Bildern von Fotografen gegenübergestellt, die mit weichen Konturen, getonten Papieren und romantischen Motiven weiterhin der Malerei des späten 19. Jahrhunderts nacheiferten (u. a. Fred Boissonnas, Johann Feuerstein, Stefan Jasienski, Emil Lüdin, Felix Marx). Weshalb lehnten sich die Avantgardisten so heftig gegen die 'Kunst'-Fotografie auf? Ausstellung und Buch führen ins Zentrum einer Kontroverse, die den Durchbruch der Moderne begleitete und die Fotografie des 20. Jahrhunderts nachhaltig prägte.

      Aus der Sammlung der Fotostiftung Schweiz und des Schweizerischen Werkbunds: Bilderstreit