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- 573pagine
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Si chiama Joona Linna ed è di origini finlandesi, ma da anni ormai Stoccolma è la sua casa. Ma Joona Linna non è mai stato in quell'appartamento elegante e lussuoso, da cui proviene una musica struggente e rarefatta. Un brano di violino suonato da un esecutore impareggiabile. Joona Linna non è mai stato nel salottino dell'appartamento: è l'unica stanza totalmente spoglia, priva di arredamento, senza soprammobili, insolitamente vuota. A parte il corpo. L'uomo è come sospeso a pochi centimetri dal pavimento e sembra ondeggiare nell'aria seguendo il placido suono del violino, mescolato al ronzio indolente delle mosche. Aveva ragione il collega che l'ha chiamato sulla scena del delitto: c'è qualcosa di inspiegabile. Omicidio o suicidio? Da ispettore della squadra omicidi di Stoccolma, Joona Linna sa che le apparenze sono soltanto il velo ingannatore dietro cui si nascondono i crimini. E i crimini nascono da una cosa sola: i desideri.
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L'esecutore, Alessandro Bassini, Monica Corbetta, Barbara Fagnoni, Lars Kepler
- Lingua
- Pubblicato
- 2010
- Rilegatura
- (Copertina rigida)
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- Titolo
- L'esecutore
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Longanesi
- Pubblicato
- 2010
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 573
- ISBN10
- 883042899X
- ISBN13
- 9788830428997
- Categoria
- Tag
- Tensione, Omicidi, Regali per il nonno, Segreti, Letteratura nordica, Fuga, Svezia, Letteratura svedese, Persecuzione, Estorsione, Stoccolma, Gialli svedesi, Industria della Difesa
- Prima pubblicazione
- 2010
- Titolo originale
- Paganinikontraktet
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Si chiama Joona Linna ed è di origini finlandesi, ma da anni ormai Stoccolma è la sua casa. Ma Joona Linna non è mai stato in quell'appartamento elegante e lussuoso, da cui proviene una musica struggente e rarefatta. Un brano di violino suonato da un esecutore impareggiabile. Joona Linna non è mai stato nel salottino dell'appartamento: è l'unica stanza totalmente spoglia, priva di arredamento, senza soprammobili, insolitamente vuota. A parte il corpo. L'uomo è come sospeso a pochi centimetri dal pavimento e sembra ondeggiare nell'aria seguendo il placido suono del violino, mescolato al ronzio indolente delle mosche. Aveva ragione il collega che l'ha chiamato sulla scena del delitto: c'è qualcosa di inspiegabile. Omicidio o suicidio? Da ispettore della squadra omicidi di Stoccolma, Joona Linna sa che le apparenze sono soltanto il velo ingannatore dietro cui si nascondono i crimini. E i crimini nascono da una cosa sola: i desideri.





