Le bibliotecarie di Alessandria
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La saga di una famiglia dal 1870 alla fine della seconda guerra mondiale, narrata come il crescere di un albero nodoso e dai rami intrecciati, faticoso ma forte di una sua determinazione, dalle sue radici degli avi, lontane per geografia e posizioni sociali. Un'opera corale, o un «un concerto italiano» come suggerisce il titolo della prima parte, ma che si stringe alla fine in una infanzia e prima giovinezza. Ma oltre a questo senso, di storia di una famiglia scandita in tre tempi - il fascino occidentale e orientale insieme di Alessandria d'Egitto di fine Ottocento, il crescere di Roma a cavallo della prima guerra mondiale, la guerra e l'incontro rivelatore con una grande città meridionale -, Le Bibliotecarie di Alessandria può leggersi in un modo più raccolto e simbolico. Adriana, la protagonista che narra, rievoca l'epopea della famiglia come fosse - dall'infanzia felice alla sofferta maturità - una propria biografia trasfigurata; in questa, separazioni e lontananze sapranno comporsi in un sorprendente intreccio di legami impreveduti. E si capisce che il vero racconto si nasconde fra le linee sottese ai tempi della storia.
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Le bibliotecarie di Alessandria, Alessandra Lavagnino
- Lingua
- Pubblicato
- 2002
- Rilegatura
- (In brossura)
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- Titolo
- Le bibliotecarie di Alessandria
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Alessandra Lavagnino
- Editore
- Sellerio editore Palermo
- Pubblicato
- 2002
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 422
- ISBN10
- 8838917744
- ISBN13
- 9788838917745
- Serie
- Categoria
- Tag
- Valutazione
- 3,6 su 5
- Descrizione
- La saga di una famiglia dal 1870 alla fine della seconda guerra mondiale, narrata come il crescere di un albero nodoso e dai rami intrecciati, faticoso ma forte di una sua determinazione, dalle sue radici degli avi, lontane per geografia e posizioni sociali. Un'opera corale, o un «un concerto italiano» come suggerisce il titolo della prima parte, ma che si stringe alla fine in una infanzia e prima giovinezza. Ma oltre a questo senso, di storia di una famiglia scandita in tre tempi - il fascino occidentale e orientale insieme di Alessandria d'Egitto di fine Ottocento, il crescere di Roma a cavallo della prima guerra mondiale, la guerra e l'incontro rivelatore con una grande città meridionale -, Le Bibliotecarie di Alessandria può leggersi in un modo più raccolto e simbolico. Adriana, la protagonista che narra, rievoca l'epopea della famiglia come fosse - dall'infanzia felice alla sofferta maturità - una propria biografia trasfigurata; in questa, separazioni e lontananze sapranno comporsi in un sorprendente intreccio di legami impreveduti. E si capisce che il vero racconto si nasconde fra le linee sottese ai tempi della storia.
