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- 540pagine
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Il caso di Costantinopoli rappresenta un fenomeno unico nella storia, con un millennio di dominio su un vasto e multietnico impero. Dalla sua fondazione nel IV secolo fino alla caduta nel 1453 per mano di Maometto II, l'Impero romano d'Oriente ha superato il suo omologo d'Occidente, affrontando invasioni da parte di Unni, Slavi e Arabi. Nonostante le risorse e la forza militare fossero inferiori a quelle di Roma, la sopravvivenza di Bisanzio si deve a una strategia politica e militare innovativa, caratterizzata da un uso avanzato dell'intelligence. La diplomazia dell'impero ha saputo raccogliere informazioni dettagliate sui nemici, ottenendo vantaggi nelle trattative. Sul piano militare, l'impero ha cercato di mantenere la pace il più a lungo possibile, preparando il terreno per la guerra solo quando le probabilità di vittoria erano favorevoli. Nella politica interna, ha puntato sull'integrazione delle culture e tecnologie dei popoli sottomessi. Questo libro, frutto di quasi trent'anni di ricerche, esplora il "codice operativo" che ha reso Costantinopoli la capitale dell'impero più duraturo della storia, offrendo una lezione di strategia che illumina il passato e chiarisce errori attuali.
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BUR Saggi: La grande strategia dell'Impero bizantino, Edward Luttwak
- Lingua
- Pubblicato
- 2012
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- Danneggiato
- Prezzo
- 14,49 €
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- Titolo
- BUR Saggi: La grande strategia dell'Impero bizantino
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Edward Luttwak
- Pubblicato
- 2012
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 540
- ISBN10
- 8817053570
- ISBN13
- 9788817053570
- Serie
- Categoria
- Valutazione
- 3,95 su 5
- Descrizione
- Il caso di Costantinopoli rappresenta un fenomeno unico nella storia, con un millennio di dominio su un vasto e multietnico impero. Dalla sua fondazione nel IV secolo fino alla caduta nel 1453 per mano di Maometto II, l'Impero romano d'Oriente ha superato il suo omologo d'Occidente, affrontando invasioni da parte di Unni, Slavi e Arabi. Nonostante le risorse e la forza militare fossero inferiori a quelle di Roma, la sopravvivenza di Bisanzio si deve a una strategia politica e militare innovativa, caratterizzata da un uso avanzato dell'intelligence. La diplomazia dell'impero ha saputo raccogliere informazioni dettagliate sui nemici, ottenendo vantaggi nelle trattative. Sul piano militare, l'impero ha cercato di mantenere la pace il più a lungo possibile, preparando il terreno per la guerra solo quando le probabilità di vittoria erano favorevoli. Nella politica interna, ha puntato sull'integrazione delle culture e tecnologie dei popoli sottomessi. Questo libro, frutto di quasi trent'anni di ricerche, esplora il "codice operativo" che ha reso Costantinopoli la capitale dell'impero più duraturo della storia, offrendo una lezione di strategia che illumina il passato e chiarisce errori attuali.




