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De arte gymnastica

Da Maratona ad Atene con le ali ai piedi

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  • 216pagine
  • 8 ore di lettura

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E se provassimo per una volta a 'correre come correvano i Greci'? Amanti del running oppure no, una cosa è certa. Tutto è cambiato dall'epoca di Filippide a oggi – la tecnologia, la politica, la scienza, la guerra, il modo di scrivere, di mangiare, di viaggiare, persino il clima –, ma due cose sono rimaste i nostri muscoli e quei maledettissimi 41,8 km che separano Maratona dall'acropoli di Atene. Proprio quelli che ho intenzione di correre.Perché corriamo? Perché tutto questo affannarsi e faticare? Cosa racconta di noi questa continua ricerca di muscoli e sudore? Ancora una volta dobbiamo risalire il tempo e tornare ai Greci, i primi che si chiesero perché mettiamo alla prova noi stessi misurandoci contro gli altri. Il famoso motto mens sana in corpore sano dice del valore che gli Antichi attribuivano a tali prove, tanto che le Olimpiadi erano l'unico periodo in cui le armi dovevano necessariamente tacere.Andrea Marcolongo, dopo anni trascorsi tra libri e grammatiche a provare a 'pensare come pensavano i Greci', ha cominciato ad allenarsi e ha provato a 'correre come correvano i Greci'. E lo ha fatto utilizzando come strumento di accompagnamento il primo manuale di sport della storia, il De arte gymnastica del filosofo Filostrato. Fino al folle proposito correre una maratona, anzi, la maratona, i 41,8 km che separano Maratona da Atene percorsi duemilacinquecento anni fa dal soldato Filippide, prima di stramazzare a terra per la troppa fatica.

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De arte gymnastica, Andrea Marcolongo

Lingua
Pubblicato
2022
Rilegatura
(In brossura)
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Titolo
De arte gymnastica
Sottotitolo
Da Maratona ad Atene con le ali ai piedi
Lingua
Italiano
Editore
Laterza
Pubblicato
2022
Formato
In brossura
Pagine
216
ISBN10
8858147480
ISBN13
9788858147481
Serie
Descrizione
E se provassimo per una volta a 'correre come correvano i Greci'? Amanti del running oppure no, una cosa è certa. Tutto è cambiato dall'epoca di Filippide a oggi – la tecnologia, la politica, la scienza, la guerra, il modo di scrivere, di mangiare, di viaggiare, persino il clima –, ma due cose sono rimaste i nostri muscoli e quei maledettissimi 41,8 km che separano Maratona dall'acropoli di Atene. Proprio quelli che ho intenzione di correre.Perché corriamo? Perché tutto questo affannarsi e faticare? Cosa racconta di noi questa continua ricerca di muscoli e sudore? Ancora una volta dobbiamo risalire il tempo e tornare ai Greci, i primi che si chiesero perché mettiamo alla prova noi stessi misurandoci contro gli altri. Il famoso motto mens sana in corpore sano dice del valore che gli Antichi attribuivano a tali prove, tanto che le Olimpiadi erano l'unico periodo in cui le armi dovevano necessariamente tacere.Andrea Marcolongo, dopo anni trascorsi tra libri e grammatiche a provare a 'pensare come pensavano i Greci', ha cominciato ad allenarsi e ha provato a 'correre come correvano i Greci'. E lo ha fatto utilizzando come strumento di accompagnamento il primo manuale di sport della storia, il De arte gymnastica del filosofo Filostrato. Fino al folle proposito correre una maratona, anzi, la maratona, i 41,8 km che separano Maratona da Atene percorsi duemilacinquecento anni fa dal soldato Filippide, prima di stramazzare a terra per la troppa fatica.