Bookbot

Baltimora Blues

Salva

Parametri

  • 302pagine
  • 11 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Il giornale presso cui lavorava, il secondo quotidiano di Baltimora, ha chiuso i battenti un paio di anni fa e da allora Tess Monaghan, ventinove anni, capelli lunghi castani raccolti in una treccia, la pelle chiara e gli occhi castani, non vive certo uno dei suoi momenti migliori. Senza lavoro e senza sussidio di disoccupazione, trascorre il tempo andandosene a vogare la mattina al Circolo di Canottaggio e a correre la sera per le strade di una Baltimora che non se la passa bene nemmeno lei, col suo triste record di un omicidio al giorno. Qualche settimana fa Tess ha incontrato, nelle acque del Circolo, Darryl Paxton, Rock per gli amici, ricercatore di biologia alla Hopkins di Baltimora. Tozzo e largo, la pelle intasata di muscoli fino quasi a scoppiare, le vene delle braccia grosse e bluastre, Rock è un fanatico del canottaggio col fisico da serial killer e la faccia da bambino, limpida e schietta. Al ristorante del Circolo, le ha fatto una proposta veramente bizzarra: seguire Ava, la sua ragazza, e appurare se era davvero nei guai. Schianto di donna, con le sue gonne grigio perla corte e attillate e le camicette rosse di seta scollate, Ava aveva trovato lavoro nello studio legale di Michael Abramowitz, l’avvocato difensore della peggiore feccia della città, il re della richiesta danni per infortunio. Solo che si assentava misteriosamente dall’ufficio più volte e Rock era preoccupato. Quando le ha spifferato il compenso, trenta dollari all’ora, Tess ha subito accettato, considerato che come reporter freelance gliene davano appena venti. Il bello è che, dopo un paio di pedinamenti, Tess ha fatto subito bingo. Qualche giorno fa, all’ora di pranzo, ha infatti visto Ava, con un abito color prugna che trasudava sesso, entrare in un albergo dove ha messo piede subito dopo mister Abramowitz in persona. Stamane perciò Tess stava giusto pensando a come riferire la cosa al povero Rock, quando ha aperto il <i>Beacon-Light</i>, il <i>Blight</i>, la sventura, come lo chiama a ragione la maggior parte della gente a Baltimora, e ha letto questa stupefacente notizia: <i>L’avvocato Michael Abramowitz… è stato strangolato la scorsa notte nel suo ufficio... Un sospetto è stato fermato un’ora dopo il delitto... Darryl Paxton, trentatreenne ricercatore della facoltà di medicina della Johns Hopkins</i>. Prima opera della serie che ha rivelato il talento di Laura Lippman sulla scena letteraria internazionale, Baltimora blues è, come ha scritto George Pelecanos, uno di quei «romanzi intelligenti, innovativi e avvincenti» che hanno «hanno dato nuova linfa al genere poliziesco».

Acquisto del libro

Baltimora Blues, Laura Lippman, Luisa Piussi

Lingua
Pubblicato
2008
Rilegatura
(Copertina rigida)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

Titolo
Baltimora Blues
Lingua
Italiano
Editore
Giano
Pubblicato
2008
Formato
Copertina rigida
Pagine
302
ISBN10
8862510055
ISBN13
9788862510059
Serie
Descrizione
Il giornale presso cui lavorava, il secondo quotidiano di Baltimora, ha chiuso i battenti un paio di anni fa e da allora Tess Monaghan, ventinove anni, capelli lunghi castani raccolti in una treccia, la pelle chiara e gli occhi castani, non vive certo uno dei suoi momenti migliori. Senza lavoro e senza sussidio di disoccupazione, trascorre il tempo andandosene a vogare la mattina al Circolo di Canottaggio e a correre la sera per le strade di una Baltimora che non se la passa bene nemmeno lei, col suo triste record di un omicidio al giorno. Qualche settimana fa Tess ha incontrato, nelle acque del Circolo, Darryl Paxton, Rock per gli amici, ricercatore di biologia alla Hopkins di Baltimora. Tozzo e largo, la pelle intasata di muscoli fino quasi a scoppiare, le vene delle braccia grosse e bluastre, Rock è un fanatico del canottaggio col fisico da serial killer e la faccia da bambino, limpida e schietta. Al ristorante del Circolo, le ha fatto una proposta veramente bizzarra: seguire Ava, la sua ragazza, e appurare se era davvero nei guai. Schianto di donna, con le sue gonne grigio perla corte e attillate e le camicette rosse di seta scollate, Ava aveva trovato lavoro nello studio legale di Michael Abramowitz, l’avvocato difensore della peggiore feccia della città, il re della richiesta danni per infortunio. Solo che si assentava misteriosamente dall’ufficio più volte e Rock era preoccupato. Quando le ha spifferato il compenso, trenta dollari all’ora, Tess ha subito accettato, considerato che come reporter freelance gliene davano appena venti. Il bello è che, dopo un paio di pedinamenti, Tess ha fatto subito bingo. Qualche giorno fa, all’ora di pranzo, ha infatti visto Ava, con un abito color prugna che trasudava sesso, entrare in un albergo dove ha messo piede subito dopo mister Abramowitz in persona. Stamane perciò Tess stava giusto pensando a come riferire la cosa al povero Rock, quando ha aperto il <i>Beacon-Light</i>, il <i>Blight</i>, la sventura, come lo chiama a ragione la maggior parte della gente a Baltimora, e ha letto questa stupefacente notizia: <i>L’avvocato Michael Abramowitz… è stato strangolato la scorsa notte nel suo ufficio... Un sospetto è stato fermato un’ora dopo il delitto... Darryl Paxton, trentatreenne ricercatore della facoltà di medicina della Johns Hopkins</i>. Prima opera della serie che ha rivelato il talento di Laura Lippman sulla scena letteraria internazionale, Baltimora blues è, come ha scritto George Pelecanos, uno di quei «romanzi intelligenti, innovativi e avvincenti» che hanno «hanno dato nuova linfa al genere poliziesco».