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Lester Ballard, il protagonista di Figlio di Dio, è uno dei tanti «poveri bianchi» che popolano le catapecchie e i cortili del Sud rurale, le campagne fuori dal tempo dove la Storia è scandita dai linciaggi e dalle pubbliche impiccagioni, dove la promiscuità e l'incesto sono la regola. Nello spazio di una breve gelida stagione, Ballard, il contadino solitario, amante della caccia e del whisky fatto in casa, si trasforma in un animale da preda: da feticista a stupratore, assassino, necrofilo. Le scorribande sempre più sanguinose di questo serial killer controcorrente hanno come cornice la natura violenta e il paesaggio incantato delle montagne del Tennessee, e a commentarle è un coro di personaggi che, come sempre, attinge a quel museo degli orrori che è l'immaginazione di uno scrittore peraltro capace di insospettate, improvvise delicatezze.
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Figlio di Dio, Cormac McCarthy, Raul Montanari
- Lingua
- Pubblicato
- 2014
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 9,39 €
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- Titolo
- Figlio di Dio
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Cormac McCarthy, Raul Montanari
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 2014
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 166
- ISBN10
- 8806223321
- ISBN13
- 9788806223328
- Serie
- Tag
- Narrativa contemporanea, USA, XX Secolo, Letteratura Americana, Far West, Cupoe, oscuro, Gotico, Stati Uniti meridionali, Anni '70 del XX secolo, Gothic del Sud
- Descrizione
- Lester Ballard, il protagonista di Figlio di Dio, è uno dei tanti «poveri bianchi» che popolano le catapecchie e i cortili del Sud rurale, le campagne fuori dal tempo dove la Storia è scandita dai linciaggi e dalle pubbliche impiccagioni, dove la promiscuità e l'incesto sono la regola. Nello spazio di una breve gelida stagione, Ballard, il contadino solitario, amante della caccia e del whisky fatto in casa, si trasforma in un animale da preda: da feticista a stupratore, assassino, necrofilo. Le scorribande sempre più sanguinose di questo serial killer controcorrente hanno come cornice la natura violenta e il paesaggio incantato delle montagne del Tennessee, e a commentarle è un coro di personaggi che, come sempre, attinge a quel museo degli orrori che è l'immaginazione di uno scrittore peraltro capace di insospettate, improvvise delicatezze.


