Il rapporto
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In un anonimo paesino sperduto tra i monti, provato dagli orrori della guerra e dell'occupazione nazista, approda un individuo con le guance imbellettate e una redingote d'altri tempi. È accompagnato da un bel baio, «signorina Julie», e da un asino di nome «signor Socrate». L'innata diffidenza degli abitanti non tarda a marchiarlo come l'<i>Anderer</i>, l'Altro. È l'inizio di una convivenza difficile, è l'origine di un crimine collettivo, che rende indispensabile una ricostruzione puntuale dei fatti. Chi meglio del «paesano» Brodeck può farlo, lui che padroneggia la scrittura e di mestiere stende rapporti sulla flora e la fauna locali? Addentrandosi in un territorio proibito come l'animo umano e le sue dense ombre, Brodeck perderà di vista la sua missione per avviare un'inquietante e inarrestabile discesa tra le miserie dei suoi simili, scandagliando impietosamente una realtà dove nessuno può dirsi innocente. Perché, come ci ricorda Philippe Claudel, anche quando ad agire è l'intera comunità, non per questo viene meno la responsabilità individuale, per quanto comodo sia convincersi del contrario.
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Il rapporto, Philippe Claudel, Francesco Bruno
- Lingua
- Pubblicato
- 2008
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In ottime condizioni
- Prezzo
- 6,49 €
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- Titolo
- Il rapporto
- Autori
- Philippe Claudel, Francesco Bruno
- Editore
- Ponte alle Grazie
- Pubblicato
- 2008
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 287
- ISBN10
- 8879289721
- ISBN13
- 9788879289726
- Serie
- Categoria
- Descrizione
- In un anonimo paesino sperduto tra i monti, provato dagli orrori della guerra e dell'occupazione nazista, approda un individuo con le guance imbellettate e una redingote d'altri tempi. È accompagnato da un bel baio, «signorina Julie», e da un asino di nome «signor Socrate». L'innata diffidenza degli abitanti non tarda a marchiarlo come l'<i>Anderer</i>, l'Altro. È l'inizio di una convivenza difficile, è l'origine di un crimine collettivo, che rende indispensabile una ricostruzione puntuale dei fatti. Chi meglio del «paesano» Brodeck può farlo, lui che padroneggia la scrittura e di mestiere stende rapporti sulla flora e la fauna locali? Addentrandosi in un territorio proibito come l'animo umano e le sue dense ombre, Brodeck perderà di vista la sua missione per avviare un'inquietante e inarrestabile discesa tra le miserie dei suoi simili, scandagliando impietosamente una realtà dove nessuno può dirsi innocente. Perché, come ci ricorda Philippe Claudel, anche quando ad agire è l'intera comunità, non per questo viene meno la responsabilità individuale, per quanto comodo sia convincersi del contrario.


