Bookbot

David Magarshack

    Oblòmov
    Stanislavsky on the Art of the Stage
    • Un provinciale idealista vive a Pietroburgo della rendita di una tenuta dimenticata, nella piú assoluta inerzia fisica e psichica. In una camera coperta di ragnatele e di libri ingialliti giace nella sua «normale posizione» su un emblematico divano, dormendo e sognando, stanco e insensibile ai rumori della vita. Specchio di un fatalismo storico, Oblomov è stato considerato dalla critica l'eroe immortale della pigrizia, prodotto di una generazione viziata e apatica, inerte e priva di volontà, che non ha saputo dedicarsi a quelle riforme di cui necessitava la società russa. Con ironia pungente e forza narrativa, Goncarov crea intorno al protagonista un'atmosfera ossessiva e a tratti morbosa che denuncia non solo l'arretratezza civile di una nazione ma soprattutto i conflitti interiori di ogni coscienza umana.

      Oblòmov1980
      4,1
    • Stanislavsky on the Art of the Stage

      • 311pagine
      • 11 ore di lettura

      Transcripts of the Bolshoi lectures delivered in Moscow between 1918 and 1922 provide an important guide to Stanislvasky's theories

      Stanislavsky on the Art of the Stage1967
      4,2