Il cappotto
- 72pagine
- 3 ore di lettura
La tragicomica novella del 1842 descrive la vita solitaria di Akakij Akakijewitsch a San Pietroburgo. È un funzionario devoto, che ama il suo lavoro di copista. Ignora le derisioni dei colleghi e partecipa raramente alla vita sociale. La sua esistenza cambia radicalmente quando acquista un cappotto, per il quale ha risparmiato a lungo. Finalmente viene notato dalla sua comunità e i colleghi organizzano una piccola festa in suo onore per il cappotto. Tuttavia, dopo essere stato derubato del cappotto, Akakijewitsch è sopraffatto dal dolore per questa perdita e muore. Da quel momento, il suo spirito vaga nei pressi del ponte Kalinkin, dove cerca di rubare cappotti ai passanti. La novella esplora temi di alienazione, identità e il valore materiale nella società, offrendo una critica profonda alla vita burocratica e alla condizione umana.



