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La tragicomica novella del 1842 descrive la vita solitaria di Akakij Akakijewitsch a San Pietroburgo. È un funzionario devoto, che ama il suo lavoro di copista. Ignora le derisioni dei colleghi e partecipa raramente alla vita sociale. La sua esistenza cambia radicalmente quando acquista un cappotto, per il quale ha risparmiato a lungo. Finalmente viene notato dalla sua comunità e i colleghi organizzano una piccola festa in suo onore per il cappotto. Tuttavia, dopo essere stato derubato del cappotto, Akakijewitsch è sopraffatto dal dolore per questa perdita e muore. Da quel momento, il suo spirito vaga nei pressi del ponte Kalinkin, dove cerca di rubare cappotti ai passanti. La novella esplora temi di alienazione, identità e il valore materiale nella società, offrendo una critica profonda alla vita burocratica e alla condizione umana.
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Il cappotto, Nikolaj Vasilevič Gogol
- Lingua
- Pubblicato
- 2005
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- (In brossura)
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- Titolo
- Il cappotto
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Nikolaj Vasilevič Gogol
- Editore
- fermento
- Pubblicato
- 2005
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 72
- ISBN10
- 8889207159
- ISBN13
- 9788889207154
- Serie
- Tag
- Narrativa, Tema stórico, Classici, Racconti, XIX Secolo, Russia, Adattato in un film, Novelletti, Letteratura Russa, Narrazione
- Prima pubblicazione
- 1842
- Titolo originale
- Шинель
- Valutazione
- 4,25 su 5
- Descrizione
- La tragicomica novella del 1842 descrive la vita solitaria di Akakij Akakijewitsch a San Pietroburgo. È un funzionario devoto, che ama il suo lavoro di copista. Ignora le derisioni dei colleghi e partecipa raramente alla vita sociale. La sua esistenza cambia radicalmente quando acquista un cappotto, per il quale ha risparmiato a lungo. Finalmente viene notato dalla sua comunità e i colleghi organizzano una piccola festa in suo onore per il cappotto. Tuttavia, dopo essere stato derubato del cappotto, Akakijewitsch è sopraffatto dal dolore per questa perdita e muore. Da quel momento, il suo spirito vaga nei pressi del ponte Kalinkin, dove cerca di rubare cappotti ai passanti. La novella esplora temi di alienazione, identità e il valore materiale nella società, offrendo una critica profonda alla vita burocratica e alla condizione umana.




