Bookbot

Nikolaj Vasilevič Gogol

    19 marzo 1809 – 21 febbraio 1852
    Nikolaj Vasilevič Gogol
    Tascabili Economici Newton - 44: Il cappotto e Il naso
    Le anime morte
    I racconti di Pietroburgo
    Tutti i racconti
    Il cappotto
    Dall'Italia. Autobiografia attraverso le lettere
    • Николай Васильевич Гоголь — величайший русский писатель и драматург, чье творчество оказало значительное влияние на отечественную культуру. Его произведения любимы многими поколениями читателей, они неоднократно ставились на театральной сцене и экранизировались. «Гоголь внес в нашу литературу новые элементы, породил множество подражателей, навел общество на истинное созерцание романа, каким он должен быть; с Гоголя начинается новый период русской литературы...» (В.Г. Белинский). В настоящее издание вошли художественные произведения писателя — циклы «Вечера на хуторе близ Диканьки», «Миргород», «Петербургские повести», поэму «Мертвые души», а также пьесы «Ревизор», «Женитьба», «Игроки».

      Dall'Italia. Autobiografia attraverso le lettere
      5,0
    • Il cappotto

      • 72pagine
      • 3 ore di lettura

      La tragicomica novella del 1842 descrive la vita solitaria di Akakij Akakijewitsch a San Pietroburgo. È un funzionario devoto, che ama il suo lavoro di copista. Ignora le derisioni dei colleghi e partecipa raramente alla vita sociale. La sua esistenza cambia radicalmente quando acquista un cappotto, per il quale ha risparmiato a lungo. Finalmente viene notato dalla sua comunità e i colleghi organizzano una piccola festa in suo onore per il cappotto. Tuttavia, dopo essere stato derubato del cappotto, Akakijewitsch è sopraffatto dal dolore per questa perdita e muore. Da quel momento, il suo spirito vaga nei pressi del ponte Kalinkin, dove cerca di rubare cappotti ai passanti. La novella esplora temi di alienazione, identità e il valore materiale nella società, offrendo una critica profonda alla vita burocratica e alla condizione umana.

      Il cappotto
      4,3
    • Tutti i racconti

      Edizione integrale

      • 503pagine
      • 18 ore di lettura

      "A Dikan'ka nessuno sentì come il diavolo avesse rubato la luna. Vero è che lo scrivano comunale, uscendo a quattro gambe dall'osteria, notò che, a un tratto, e senza alcuna ragione, la luna si era messa a ballare per il cielo; e lo affermò - giurando - dinanzi a tutto il villaggio; ma i compaesani scossero la testa, e perfino lo presero in giro. Ma per quale motivo il diavolo si era deciso a compiere un atto così illegittimo?"

      Tutti i racconti
      3,4
    • La produzione di Gogol' è caratterizzata da un alternarsi di scritti moralistici e di opere narrative, frutto del suo genio fantastico e della sua irripetibile personalità. Di queste fanno parte i racconti del ciclo pietroburghese, nei quali la capitale - che all'ucraino Gogol' appare come una città non russa, splendida facciata di un edificio ormai in rovina dove si coduce una vita vuota, esteriore, alienata - si fa al tempo stesso scenario grottesco e sinistro burattinaio di quella "vita vegetativa" verso la quale lo scrittore si sentì sempre attirato, in un duplice atteggiamento di compiacimento partecipe e di beffarda ironia. La principale caratteristica dello stile gogoliano è la sua espressività verbale: le sue immagini d'ambiente nascono da un'incredibile sovrapposizione di infiniti dettagli, i suoi personaggi sono figure indimenticabili, caricature non tanto del mondo esterno, ma della fauna generata dalla sua stessa mente, satira di sé, e della Russia e del genere umano quanto l'una e l'altro riflettevano quel sé. E grazie a quella forza prodigiosa che è la fantasia creativa del loro autore queste terribili caricature hanno una convinzione, una veridicità, una inevitabilità tali che eclissano la verità ed esercitano un fascino straordinario sul lettore.

      I racconti di Pietroburgo
      4,1
    • Le anime morte

      • 496pagine
      • 18 ore di lettura

      Le anime morte è il grande capolavoro comico della letteratura russa, un'epopea satirica di vita, sia reale che fantastica, nelle province dimenticate. Qui si trovano villaggi isolati, strade dissestate, case di campagna e tuguri. Ancora più memorabile è l'incredibile affollamento di personaggi: furfanti e disonesti, proprietari terrieri e contadini, funzionari e altri funzionari - tutti, come i pellegrini di Chaucer e i londinesi di Dickens, sia completamente realistici che sorprendentemente più grandi della vita. A muovere tutto è l'inarrestabile e supremo anti-eroe, Chichikov, il trafficante di "anime" - quei contadini che, anche se morti, potevano ancora essere comprati, venduti e ipotecati per profitto. Gogol, tra i grandi scrittori russi, ha visto la sua opera soffrire di più a causa dei traduttori. Chichikov e il suo mondo sono ora portati in vita in uno stile che cattura la comicità vibrante e il lirismo dell'autore.

      Le anime morte
      4,0
    • Gioielli del realismo grottesco di Gogol’, questi racconti sono tra i più significativi esiti della sua fantasia figurativa smisurata e della sua visione surrealista del mondo. Nel gelo di Pietroburgo, una città livida e ostile, è ambientato Il cappotto : è la triste vicenda di un impiegato mite e remissivo, deriso dai colleghi, eternamente sottomesso, che viene derubato del cappotto, comperato dopo spaventosi sacrifici. L’indifferenza e l’egoismo degli altri lo finiranno, ma imprevedibile sarà la vendetta studiata dall’autore. Ne Il naso , spesso ritenuto un puro divertissement, l’incredibile avventura dell’assessore collegiale Kovalëv, che si sveglia un bel mattino senza naso, offre all’autore l’opportunità di muoversi liberamente tra le infinite possibilità dell’immaginazione comica. Chiude il volume il racconto Il calesse , che prende l’avvio da una festa nella piccola cittadina di B.

      Tascabili Economici Newton - 44: Il cappotto e Il naso
      3,9
    • Un episodio immaginario della lotta dei cosacchi contro i polacchi nell'Ucraina del XVII secolo. Il vecchio Taras Bul'ba, cosacco dei tempi eroici, dopo aver iniziato alla guerra i suoi due figli, perde il primogenito sotto i colpi del nemico e uccide con le proprie mani il secondogenito, che, innamorato di una polacca cattolica, ha tradito la sua famiglia e la fede ortodossa. A seguito di due grandi battaglie, Taras Bul'ba viene fatto prigioniero e muore bruciato vivo sul rogo. Il successo del racconto, scritto da Gogol quando aveva appena ventisei anni, risiede nel fatto che il respiro epico si alterna continuamente alla vivacità quasi rabelaisiana della festa, delle bevute cosacche, ma anche all'evocazione poetica di un'Ucraina primitiva.

      Taras Bul'ba
      3,9
    • "Indubbiamente il viaggio era un motivo dominante dell'esistenza di Gogol', che da vero Wanderer romantico ne aveva fatto la ragione stessa della propria esistenza. Autentico scrittore on the road, era in grado di scrivere in carrozza, nelle sale comuni delle locande, nelle stazioni di posta [...]. Tra l'arrivo e la partenza sulla scena gogoliana dominano la paura (L'ispettore generale), l'angoscia (Il matrimonio) e la noia (Igiocatori). L'ispettore generale è a ragione considerata la commedia incentrata sul gusto per la rappresentazione che caratterizza tutta la produzione di Gogol' [...]. Ma, al di là della componente comica, nell'Ispettore generale tutti hanno paura: il podestà, i burocrati della città, lo stesso Chlestakov. E una paura viscerale, legata a ragioni pratiche di sopravvivenza, ma è anche una paura metafisica, legata a ragioni esistenziali più profonde. [...] L'ansia dell'accoppiamento e della riproduzione pervade ovviamente tutto II matrimonio, con il suo corollario di orrore del femminile sessuato che possiamo rintracciare nell'opera gogoliana nel suo complesso [...]. Il mostro che occhieggia dietro la superficie puramente comica dei Giocatori è invece quello forse più temuto dallo scrittore, la noia." (dall'introduzione di Serena Prina)

      L'ispettore generale. Il matrimonio. I giocatori
      3,7
    • Il mondo delle Veglie a prima vista è scomposto in due sottomondi: quello degli esseri umani e quello degli esseri demoniaci. Ma subito t'accorgi che questa divisione è astratta e illusoria e che nelle Veglie i due mondi si rimescolano di continuo come le carte di uno stesso mazzo. Non c'è un confine tra demologia e antropologia, e nell'Ucraina fantastica e carnevalesca di Gogol' i diavoli e le streghe sono abitanti naturali quanto i cosacchi e i proprietari. È vero, streghe e diavoli hanno uno spazio che è inaccessibile agli uomini: il cielo, che è solcato dai loro voli e dalle loro tregende e che sembra terribilmente disertato da Dio. Ma tra gli abitanti della terra e quegli esseri anfibi terra-cielo che sono le creature infernali si stabilisce una sorte di collaborazione malefica, ma anche benefica a volte, e sul groppone del maligno può capitare che voli anche il fabbro Vakula nella "Notte prima di Natale". I demoni sono una sorta di forza di natura e bravo è chi riesce a sottomettersela, questa forza, costringendo a lavorare per i propri umani fini, come appunto riesce Vakula, mentre mal ne incoglie a chi, come Petr nella "Sera della vigilia di San Giovanni Battista", se ne fa dominare, perdendo l'anima. Il mondo in cui i diavoli sono di casa, il mondo delle Veglie, è un mondo insieme gaio e terribile, in equilibrio tra farsa e tragedia. Dall'introduzione di Vittorio Strada

      Le veglie alla fattoria di Dikanka
    • Selected Stories of Nikolai Gogol

      Ukrainian and St. Petersburg Tales

      • 184pagine
      • 7 ore di lettura

      Exploring the rich tapestry of Ukrainian and St. Petersburg life, this collection showcases the diverse storytelling of Nikolai Gogol, a pivotal figure in Russian realism. It features iconic works such as "The Fair at Sorochintsï," "The Viy," and "The Overcoat," highlighting Gogol's blend of humor and horror. Accompanied by a thoughtful afterword and a biographical timeline, this edition offers insights into Gogol's influence and the significance of his narratives, making it a compelling read for literature enthusiasts.

      Selected Stories of Nikolai Gogol
      4,0
    • The Government Inspector, also known as The Inspector General, is a satirical play by the Ukrainian-born Russian dramatist and novelist Nikolai Gogol. The play is a comedy of errors, satirizing human greed, stupidity, and the extensive political corruption of Imperial Russia.

      The Government Inspector and Other Works
      4,2
    • Plays and Petersburg Tales

      • 358pagine
      • 13 ore di lettura

      This volume brings together Gogol's Petersburg Tales - stories in which the city's inhabitants are confounded with false dreams and absurd visions - with his two most famous plays, Marriage, and The Government Inspector. Detailed notes, maps, and a scholarly introduction supplement these sparkling new translations, which bring out the vitality and humour of Russia's finest comic writer. Includes: Nevsky Prospect; The Nose; The Portrait; The Overcoat; The Carriage: Diary of a Madman; Marriage; The Government Inspector

      Plays and Petersburg Tales
      4,1
    • Nikolai Gogol's works showcase a unique blend of comedy, social commentary, and fantasy, influencing later Russian literary giants. This collection features "The Diary of a Madman," which delves into madness, and "The Nose," where a detached nose leads to absurd adventures. "The Carriage" humorously critiques a landowner's pretensions, while "The Overcoat" tells the tragicomic story of a clerk's obsession with status. The novella "Taras Bulba" explores themes of heroism and rebellion through the tale of a legendary Cossack leader.

      The Diary of a Madman and Other Stories
      4,1
    • The Nose and Other Stories

      • 368pagine
      • 13 ore di lettura

      The tales collected in The Nose and Other Stories are among the greatest achievements of world literature. They showcase Nikolai Gogol's vivid, haunting imagination: an encounter with evil in a darkened church, a downtrodden clerk who dreams only of a new overcoat, a nose that falls off a face and reappears around town on its own.

      The Nose and Other Stories
      4,0
    • Iconic short stories from the Russian master of satire, in a strikingly modern translation "The most morally complete writer: baffled, outraged, reverent, mock-didactic, mocking, all at once. He honours life by feeling no one way about it." — George Saunders No writer has captured the absurdity of the human condition as acutely as Nikolai Gogol. In a lively new translation by Oliver Ready, this collection contains his great classic stories - "The Overcoat", "The Nose" and "Diary of a Madman" — alongside lesser known gems depicting life in the Russian and Ukrainian countryside. Together, they reveal Gogol's marvelously skewed perspective, moving between the urban and the rural with painfully sharp humour and scorching satire. Strikingly modern in his depictions of society's shambolic structures, Gogol plunders the depths of bureaucratic and domestic banalities to unearth moments of dark comedy and outrageous corruption. Defying categorisation, the stories in this collection range from the surreal to the satirical to the grotesque, united in their exquisite psychological acuteness and tender insights into the bizarre irrationalities of the human soul.

      And the Earth Will Sit on the Moon
      4,0
    • The Viy

      • 66pagine
      • 3 ore di lettura

      Set against a backdrop of supernatural horror, a philosophy student faces terror from a witch while keeping vigil over a deceased beauty. This short story, originally published in 1835, showcases Gogol's unique blend of folklore and existential dread. Renowned for his contributions to literature, Gogol is celebrated as a pivotal figure in the development of Russian realism, influencing future generations of writers. The republished edition includes a new introductory biography, enhancing the reader's understanding of his literary significance.

      The Viy
      3,7
    • Taras Bulba, and Other Tales

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      The book features "Taras Bulba" alongside other tales, highlighting its significance in literary history. Alpha Editions has meticulously reformatted and retyped the content to enhance clarity and readability, ensuring that this classic work remains accessible to contemporary and future readers. The effort to preserve its legacy reflects the timeless nature of its themes and storytelling.

      Taras Bulba, and Other Tales
      3,6
    • The Government Inspector

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      The story of a penniless nobody from Moscow who is mistaken for a government inspector by the corrupt and self-seeking officials of a small town in Tsarist Russia, The Government Inspector, Gogol's masterpiece was regarded by Vladimir Nabokov as the greatest play in the Russian language. schovat popis

      The Government Inspector
      3,9
    • The Nose

      • 40pagine
      • 2 ore di lettura

      "The Nose" is a satirical short story by Nikolai Gogol. Written between 1835 and 1836, it tells of a St. Petersburg official whose nose leaves his face and develops a life of its own.

      The Nose
      3,8
    • Witchcraft Classics

      Best Witch Short Stories 1800-1849

      • 150pagine
      • 6 ore di lettura

      In a whimsical and surreal scene, a character displays remarkable agility by leaping onto another's shoulders and playfully striking him with a broom, prompting a spirited escape. This moment captures the blend of humor and fantasy characteristic of Gogol's work, showcasing his unique storytelling style. The narrative hints at themes of unexpected encounters and the absurdity of human behavior, inviting readers into a world where the ordinary transforms into the extraordinary.

      Witchcraft Classics
    • Taras Bulba, and Other Tales

      in large print

      • 408pagine
      • 15 ore di lettura

      This work is a reproduction of a historical text, published in large print to enhance accessibility for individuals with impaired vision. Megali, the publishing house behind this initiative, focuses on making significant historical works more readable and inclusive for a wider audience.

      Taras Bulba, and Other Tales
    • Erzählungen

      • 237pagine
      • 9 ore di lettura

      Beinhaltet die Erzählungen: Die Nacht vor Weihnachten Der Zauberer Ein Landjunker Wij, der König der Erdgeister Wie es kam, daß sich Iwan Iwanowitsch mit Iwan Nikiforowitsch entzweit hat Die Nase Der Mantel

      Erzählungen
      5,0
    • Soubor tří divadelních her a tří aktovek ruského spisovatele. Obsahuje hry Revizor (1836), Ženitba (1842), Hráči (1842) a aktovky Úředníkovo ráno (1836), Spor (1836), Scény ze společenského života (1842).

      Hry a aktovky: Revizor / Ženitba / Hráči
      4,5
    • Ženba, Revízor, Mŕtve duše

      • 568pagine
      • 20 ore di lettura

      Zväzok obsahuje dve divadelné hry Ženba (1842), Revízor (1836) a román Mŕtve duše (1842).

      Ženba, Revízor, Mŕtve duše
      4,5
    • Die Nacht vor WeihnachtenIwan Fjodorowitsch Schponka und seine TanteGeschichte des Streitfalls Iwan Iwanowitsch gegen Iwan NikiforowitschAufzeichnungen eines WahnsinnigenDie NaseDie KalescheDer Mantel

      Die Kalesche und andere Erzählungen
      4,5
    • Малоизвестное произведение великого русского классика было написано во время его пребывания в Париже в 1845 году. Автор оригинальным образом раскрывает мистерию восточной литургии.

      Размышления о Божественной литургии
      4,4
    • Profil Bac - 225/226: Profil d'une oeuvre

      Nouvelles de Pétersbourg, Gogol - Une préparation à l'écrit et à l'oral - Résumé de chaque nouvelle - Étude des problématiques essentielles

      • 175pagine
      • 7 ore di lettura

      175pages. Poche. Poche.

      Profil Bac - 225/226: Profil d'une oeuvre
      4,0
    • Erzählungen

      Lese - klassiker

      • 375pagine
      • 14 ore di lettura
      Erzählungen
      4,3
    • Ausgewählte Erzählungen aus den Novellensammlungen "Abende auf dem Vorwerke bei Dikanjka" und "Mirgorod". Auf den ersten Blick fallen die folkloristischen Elemente dieser Geschichten ins Auge, die auf ukrainischem Volksglauben und -leben basieren. Die Leser der damaligen Zeit waren vor allem von dem Humor der Erzählungen gefesselt. Doch gleichzeitig sind die Geschichten tiefer, als es auf den ersten Blick scheint. Thematisch spannt Gogol in diesen Sammlungen einen weiten Bogen. Dramatische und tragische Erzählungen wechseln sich mit idyllischen und humorvollen Berichten ab. In allen treibt das Dunkelmächte ihr gefährliches Spiel mit den Menschen, verursacht Tragödien und setzt die Idylle ständigen Bedrohungen durch den Teufel und sein Gefolge aus.

      Abende auf dem Vorwerke bei Dikanjka und andere Erzählungen
      4,2
    • In der Reihe „Klassiker in neuer Rechtschreibung“ präsentiert Klara Neuhaus-Richter Gogols Sammlung „Abende auf dem Weiler bei Dikanka“, die 1831/32 entstand. Diese ukrainischen Erzählungen zeichnen sich durch märchenhafte Fantasie und humorvolle Darstellungen von Teufel und Hexen aus und sind ein Überraschungserfolg des Autors.

      Abende auf dem Weiler bei Dikanka
      4,3
    • Mirgorod

      Erzählungen

      • 324pagine
      • 12 ore di lettura

      'Mirgorod' ist eine Erzählungssammlung von Nikolai Gogol, einem der bedeutendsten russischen Schriftsteller. Der Band umfasst Geschichten wie 'Gutsbesitzer aus der alten Zeit' und 'Taras Bulba' und setzt die 'Abende auf dem Gutshof bei Dikanka' fort. Die Erzählungen sind oft für Theater und Film adaptiert worden.

      Mirgorod
      4,0
    • Gesammelte Werke

      • 1079pagine
      • 38 ore di lettura

      Nikolai Gogol - die wichtigsten Werke des großen Schriftstellers auf Deutsch.Taraß BulbaDer verlorene BriefDie Nacht vor WeihnachtenSchreckliche RacheDer WijPetersburger Die NaseDas PorträtDer MantelDer Newskij-ProspektAufzeichnungen eines WahnsinnigenDie Geschichte vom großen Krakeel zwischen Iwan Iwanowitsch und Iwan NikiforowitschDie toten Seelen

      Gesammelte Werke
      4,0
    • Die Nase

      Der Sorotschinsker Jahrmarkt

      Die Nase
      3,5
    • Revízor a iné hry

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      V edícii Odeon vychádza výber štyroch hier Nikolaja Vasilievič Gogoľa (1809 – 1852). Obsahuje asi najznámejšieho a najhranejšieho Revízora (1836), ďalej Odchádzanie z divadla po predstavení novej komédie (1842), text, ktorý k Revízorovi patrí, lebo ho autor napísal ako svoju repliku v dialógu s kritikou práve na túto hru, ako aj dva azda tiež najčastejšie hrané autorove dramatické diela – trpké a neveľmi láskavé komédie Ženba (1842) a Hráči (1843). Tieto sociálnokritické hry spred dvoch storočí, verne odrážajúce autorovu geniálnu schopnosť spojiť nespojiteľné – humor a plač –, až zarážajú svojou aktuálnosťou. Odpovedajú na naše pocity, sebareflexiu, neúprosne nám ukazujú, akí sme boli a akí stále sme. Gogoľ je človekom aj 21. storočia a jeho hry majú nezastupiteľné miesto nielen na súčasných divadelných scénach, ale v tlačenej podobe aj v našich knižniciach. Z ruského originálu Revizor, Teatraľnyj razjezd posle predstavlenija novoj komedii, Ženiťba, Igroki (in: Nikolaj Vasiľjevič Gogoľ: Polnoje sobranije sočinenij v 14 tomach, 2011) preložil Ján Štrasser. Doslov napísala Mária Kusá.

      Revízor a iné hry
      3,0
    • Die großen Erzählungen

      • 238pagine
      • 9 ore di lettura

      Dieser Band enthält die berühmtesten Erzählungen Nikolai Gogols: die Petersburger Novellen »Aufzeichnungen eines Wahnsinnigen«, »Der Newski Prospekt«, »Die Nase«, »Der Mantel« sowie die wunderbare Erzählung »Die schreckliche Rache«.

      Die großen Erzählungen
      4,2
    • Nikolai Gogol: Die Weihnacht Fjodor M. Dostojewskij: Der Christbaum und die Hochzeit Nikolai Leskow: Das Tier Anton Tschechow: Zur Weihnachtszeit

      Weihnachtsgeschichten aus Russland
      3,5
    • In Das Porträt erweist sich das Bildnis eines Wucherers, das der arme, begabte Maler Tschartkow im Trödelladen erwirbt, als verhängnisvoll. So wie der Wucherer alle, denen er Geld lieh, mit seinem bösen Geist erfüllte, werden auch die Besitzer seines Porträts ihres Lebens nicht mehr froh. Gogol ist in dieser Erzählung noch der hoffmannesken Schauerromantik ergeben. – In den beiden anderen Novellen des Bandes – Die Nase und Der Mantel – geht es grotesker und noch unheimlicher zu. Am Morgen des 25. März findet der Barbier Jakowlewitsch die Nase seines Kunden Kowaljow in seinem Frühstücksbrot. Im Glauben, sie Kowaljow im Rausch abgeschnitten zu haben, eilt der Barbier aus dem Haus und wirft sie in die Neva. Er wird dabei von einem Polizisten beobachtet, der ihn festnimmt und einem Verhör unterzieht. Kowaljow unterdessen stellt bei der Morgentoilette erschrocken fest, dass dort, wo seine Nase sitzen müsste, sich eine glatte Stelle befindet … Der Ministerialbeamte Akakijewitsch spart auf einen dringend benötigten neuen Wintermantel, den er sich einiges kosten lässt. An dem triumphalen Tag, da er das ersehnte Stück vom Schneider erhält, wird er vom Bürovorsteher sogar zu einem Festessen eingeladen. In der Nacht auf dem Rückweg überfallen ihn Diebe und entreißen ihm den Mantel. Der Verlust richtet ihn nach und nach seelisch und physisch zugrunde.

      Das Porträt
      3,8
    • Aleksandr Puškin und Nikolaj Gogol verband eine literarisch produktive Freundschaft, die durch ihren Briefwechsel dokumentiert ist. Als sie 1830 zusammentrafen, war Puškin der bewunderte Meister, während Gogol ein schüchterner Geschichtsstudent war, der in Petersburg eine akademische Karriere anstrebte. Puškin erkannte sofort Gogols Erzähltalent und förderte ihn mit Feingefühl. Die vier Briefe von Puškin und neun von Gogol zeugen von gegenseitiger Achtung und Zuneigung, wobei beide das Talent des anderen anerkennen und feiern. Der Briefwechsel, der sich über sechs Jahre von 1831 bis 1836 erstreckt, erfasst einen historischen Moment, der entscheidend für die Entwicklung der russischen Literatur im „Goldenen Zeitalter“ war. Kaum ein bedeutender Titel dieser Zeit bleibt unerwähnt. Die Korrespondenz zeigt den Übergang von der lyrischen Dichtung, die Puškin zur Vollendung brachte, zur erzählerischen Prosa, die 1842 mit Gogols „Toten Seelen“ einen neuen Höhepunkt erreichte – ein Sujet, das Gogol von Puškin „überlassen“ bekam. Ein weiteres Zeugnis dieser Freundschaft ist Gogols Aufsatz „Einige Worte über Puškin“.

      Gogols Petersburger Jahre
      3,9
    • Večery na dedine neďaleko Dikaňky sú poviedky inšpirované ukrajinským folklórom a boli dôkazom Gogoľovho výnimočného prozaického talentu. Myrhorod obsahuje štyri poviedky načierajúce do ukrajinských motívov. Dominuje hrdinský epos Taras Buľba. Petrohradské poviedky sa stali skutočnou klasikou. Petrohradské poviedky sa stali skutočnou klasikou. V dnes čítankových príbehoch ako Nos či Plášť vykreslil absurdné útrapy malých ľudí, ktorí túžia po aspoň nepatrnom úspechu, uznaní, kariére. Hrdina poviedky Nevskij prospekt, talentovaný umelec, sa zamiluje do nežnej krásky, z ktorej sa vykľuje prostitútka. Jeho sny sa rozpadli. Zostala len samovražda.

      Večery / Myrhorod / Petrohradské príbehy
      3,8
    • "Вечера на хуторе близ Диканьки" - первый сборник повестей Н.В.Гоголя. Он был опубликован в 1831-1832 гг. и принес автору внезапную славу. Известные литераторы приветствовали восходящую звезду отечественной словесности. А.С.Пушкин, пораженный талантом молодого писателя, с восторгом отзывался о книге: "Вот настоящая веселость, искренняя, непринужденная, без жеманства, без чопорности. А местами какая поэзия! Какая чувствительность!" Этот сборник оказался и самой светлой книгой Гоголя, любимой многими поколениями читателей. Том 1 - 1831 г. Сорочинская ярмарка Вечер накануне Ивана Купала Майская ночь, или Утопленница Пропавшая грамота Том 2 - 1832 г. Ночь перед Рождеством Страшная месть Иван Федорович Шпонька и его тетушка Заколдованное место

      Ветера на хуторе близ Диканки
      4,0
    • Petersburger Novellen

      Der Newskijprospekt. Aufzeichnungen eines Wahnsinnigen. Die Nase. Der Mantel

      • 181pagine
      • 7 ore di lettura

      Der Newskijprospekt. Aufzeichnungen eines Wahnsinnigen. Die Nase. Der Mantel Romantische Phantastik und sozialkritischer Realismus kennzeichnen jene berühmten vier Erzählungen Nikolaj Gogols, die als ›Petersburger Novellen‹ in die Literaturgeschichte eingegangen sind. Bereits der Titel zeigt an, daß man den Meister der Groteske an einem ungewohnten Schauplatz findet: seiner virtuosen Darstellung der bäuerlichen und provinziellen Welt in ›Die Toten Seelen‹ folgt jetzt die Beschreibung der Großstadt als Symbol der Moderne. In der Novelle ›Der Newskijprospekt‹ (1835) schildert Gogol die sich im Lauf des Tages verändernde Physiognomie der legendären Prachtstraße Petersburgs und läßt die Diskrepanz zwischen mondän-glückversprechendem Schein und seelenloser Wirklichkeit offenkundig werden. Mag das Absurde in den tagebuchartigen ›Aufzeichnungen eines Wahnsinnigen‹ (1935) noch durch den fortschreitenden Prozeß der geistigen Verwirrung des Titularrates Popristschin motiviert erscheinen, so ist es in der berühmten Novelle ›Die Nase‹ (1836/42) bereits zur inhumanen »Realität« geworden. Den Abschluß der ›Petersburger Novellen‹ bildet ›Der Mantel‹ (1842), Gogols reifstes Meisterwerk, »eine Groteske, in der sich die Mimik des Lachens mit der Mimik der Trauer abwechselt« (B. Ejchenbaum).

      Petersburger Novellen
      4,1
    • Die besten Geschichten

      • 256pagine
      • 9 ore di lettura

      Eine Nase entweicht ihrem Besitzer und geht promenieren; ein verarmter Maler findet jede Menge Golddukaten im Rahmen eines Porträts; die Anschaffung eines neuen Mantels wird einem Kopisten zum Verhängnis – in den Geschichten von Nikolai Gogol geschehen seltsame und auch zunehmend unheimliche Dinge. Wie sich zeigt, hat dabei der Teufel gern seine Finger im Spiel. Gogol war ein Meister im Spiel mit Wirklichkeit und Phantastik. Dieser Band enthält die Novellen »Der Newski-Prospekt«, »Die Nase«, »Das Porträt«, »Der Mantel« und »Aufzeichnungen eines Wahnsinnigen«.

      Die besten Geschichten
      3,8
    • Mein Puschkin

      • 306pagine
      • 11 ore di lettura

      Erbauliche Aufsätze und Reden über Puschkin und seine Bedeutung für Russland und seine Künstler.

      Mein Puschkin
      2,0
    • Lachtränen garantiert! Gogols Stück über den trägen Hofrat Podkoljossin mit seiner ausgeprägten Angst vor der Ehe sprüht nur so vor Sprach-, Charakter- und Situationskomik. Podkoljossins umtriebiger Freund, die Heiratsvermittlerin, die Braut und ihre abgewiesenen Freier verursachen einen Wirbel absurder Ereignisse - kann sich der Held durch einem Sprung aus dem Fenster retten?

      Die Heirat
      4,0
    • Die Sammlung umfasst verschiedene Erzählungen, darunter "Der Jahrmarkt von Ssorotschinzy", "Die Johannesnacht", "Der verlorene Brief", "Die Mainacht", "Furchtbare Rache", "Die Nacht vor Weihnachten", "Der Wij", "Die Nase" und "Der Mantel".

      Meistererzählungen
      3,9
    • Iwan Iwanowitsch und Iwan Nikiforowitsch aus der Stadt Mirgorod waren ein Leben lang gute Nachbarn und von ihren Mitbürgern hoch geehrt, nicht zuletzt ob der einträchtigen Freundschaft, die sie auf das herzlichste verband. Doch das friedfertige Beisammensein der beiden nahm ein jähes Ende, als sich Iwan Iwanowitsch, dieser »prachtvolle Mensch«, in den Kopf setzte, Iwan Nikiforowitschs altes Gewehr gegen sein braunes Schwein einzuhandeln. Iwan Nikiforowitsch jedoch wollte lwan lwanowitschs braunes Schwein nicht und nannte Iwan Iwanowitsch einen »Gänserich«. So brach ein Streit aus, der immer heftiger wurde und dazu führte, daß sich die beiden völlig entzweiten. Ein Streit, den kein Gericht zu schlichten vermochte, der Ungeheuerliches nach sich zog und Jahrzehnte währen sollte ...

      Die Geschichte vom grossen Krakeel zwischen Iwan Iwanowitsch und Iwan Nikiforowitsch
      3,8
    • Stejně jako předchozí svazky tohoto cyklu chce i díl věnovaný ruské divadelní tvorbě přiblížit čtenářům nejslavnější díla vybraných dramatiků. Známá ilustrátorka Renáta Fučíková je převyprávěla současným jazykem či formou komiksu, aby byla co nejbližší (nejen) dnešním dětem.

      Čechov & Puškin, Gogol : 7 převyprávěných her v historických souvislostech
      3,7
    • Le nez

      Le manteau

      • 126pagine
      • 5 ore di lettura

      Il se passe vraiment des choses extravagantes à Pétersbourg ! On raconte qu'un matin, alors qu'il jetait un coup d'œil dans son miroir, l'assesseur de collège Kovaliov a découvert qu'il avait perdu son nez et que, depuis, le nez circule en ville paré du grade de conseiller d'Etat. Le bruit court aussi qu'un fantôme, dit-on, arrache aux passants leur pelisse en prétextant qu'il recherche un manteau volé. Tout cela est parfaitement invraisemblable. Et pourtant...

      Le nez
      3,9
    • Die Nacht vor Weihnachten

      Das berühmte, klassische Weihnachtsmärchen | Neu übersetzt und farbig illustriert | Das perfekte Geschenk zu Weihnachten

      ›Die Nacht vor Weihnachten‹, eine Erzählung Nikolai Gogols, neben Dostojewski und Tolstoi einer der bedeutendsten Scrhiftsteller der russischen Literatur. In dem verschneiten ukrainischen Dörfchen Dikana treiben der Teufel und die Hexe Solocha in einer finsteren Nacht ihr Unwesen. Der Teufel will sich rächen an dem gutmütigen Schmied Wakula, der die schöne Oxana begehrt, dafür dass dieser sein Antlitz verhöhnte. Oxana hingegen verschmäht Wakula, es sei denn, er bringt ihr ein paar Schuhe, so schön wie das der Zarin. Ein bezauberndes Weihnachtsmärchen.

      Die Nacht vor Weihnachten
      3,8
    • Mistrovské miniatury, aktovky N. V. Gogola Spor, Úředníkovo ráno, Scény se společenského života, Hráči, I. S. Turgeněva Venkovanka, Večer v Sorrentu a A. P. Čechova Labutí píseň, Námluvy a Svatba z ruských originálů přeložila Alena Morávková.

      Spor, Venkovanka, Svatba a další aktovky
      3,2