Bookbot

Donatella Ziliotto

    L'occhio del lupo
    Boy
    Pippi Calzelunghe
    La tela di Carlotta
    Il GGG
    Racconti dalla Valle dei Mumin. Nuova ediz.
    • Nella Valle dei Mumin si intrecciano vicende sempre più sottili, sotto la cappa del nuvoloso cielo nordico, fino al cupo grande mare selvaggio, alle isole nere, all'orizzonte che segna la fine del mondo. Papà Mumin sparisce, la tranquilla vita familiare è diventata per lui troppo pesante. Mamma Mumin non se ne preoccupa: hanno deciso di concedersi l'un l'altro tutta la libertà di cui hanno bisogno...

      Racconti dalla Valle dei Mumin. Nuova ediz.
      4,4
    • Sofia non sta sognando quando vede oltre la finestra la sagoma di un gigante avvolto in un lungo mantello nero. È l'Ora delle Ombre e una mano enorme la strappa dal letto e la trasporta nel Paese dei Giganti. Come la mangeranno, cruda, bollita o fritta? Per fortuna il Grande Gigante Gentile, il GGG, è vegetariano e mangia solo cetrionzoli; non come i suoi terribili colleghi, l'Inghiotticicciaviva o il Ciuccia-budella, che ogni notte s'ingozzano di popolli, cioè di esseri umani. Per fermarli, Sofia e il GGG inventano un piano straordinario, in cui sarà coinvolta nientemeno che la Regina d'Inghilterra.

      Il GGG
      4,3
    • La tela di Carlotta

      • 199pagine
      • 7 ore di lettura

      Può un maiale fare amicizia con un ragno? Certo che si, quando il maiale è un cucciolo come Wilbur e il ragno si chiama Carlotta. Il primo, vivacissimo e curioso, è stato adottato dalla piccola Fern, la figlia del fattore, la seconda, saggia e affettuosa, ha un grande talento artistico per la tessitura delle tele. Sarà proprio Carlotta a escogitare un fantasioso piano per salvare la vita dell'amico. E alla fine anche Fern avrà capito molte cose: per esempio che gli animali sono più vicini di noi al senso della vita... Età di lettura: da 9 anni.

      La tela di Carlotta
      4,2
    • Pippi è una ragazzina allegra, furba e ricchissima, vive sola a Villa Villacolle e non ha paura di niente: sta benissimo anche senza i genitori, perché così nessuno le dice quando è ora di andare a letto o le insegna le buone maniere. Uscito nel 1944 in Svezia, questo libro ha operato un grande cambiamento nella letteratura infantile europea causando un profondo rivolgimento di costumi e un grande scandalo tra i benpensanti. Molte ragazze che, alla fine degli anni Sessanta parteciparono ai movimenti studenteschi, dichiararono di essersi ispirate a Pippi. Annotation Supplied by Informazioni Editoriali

      Pippi Calzelunghe
      4,2
    • Boy

      • 196pagine
      • 7 ore di lettura

      Dahl fu un bambino buono, attaccatissimo alla sua mamma, cui scrisse una lettera alla settimana. Fu un bambino ingenuo e credulone, sia quando gli raccontarono che la liquirizia era fatta di sangue di topo pressato che quando gli dissero che ci si poteva ammalare di appendicite inghiottendo un pelo di spazzolino da denti. L'unico dispetto lo fece alle spalle di un'orrenda venditrice di dolci, una specie di Sporcella: le mise un topo morto in un barattolo di caramelle e per questo venne picchiato la prima volta. I ricordi d'infanzia di Dahl sono costellati da continue frustate e da terribili prepotenze sui bambini da parte degli adulti. No, Dahl non ha avuto bisogno d'inventare i giganti crudeli, né la Spezzindue, né la nonna maligna della Magica Medicina, che è mite se confrontata alla sadica venditrice di dolci. Dahl ci avverte di non credere ai cattivi delle fiabe, e ci fornisce i mezzi per smascherare i cattivi della vita.

      Boy
      4,1
    • L'occhio del lupo

      • 101pagine
      • 4 ore di lettura

      Un lupo che ha vissuto una vita da lupo, braccato, fuggitivo nella gelida Alaska. Un ragazzo che viene dall'Africa Verde, diventando un famoso narratore di storie. I due si ritrovano davanti alla gabbia di uno zoo, si fissano in silenzio. Il lupo, chiuso nella sua disperazione, guarda il mondo con un occhio solo. Allora anche il ragazzo, con estrema delicatezza, tiene chiuso uno dei suoi e, attraverso queste due solitudine, fluiscono le immagini e finalmente viene raggiunta la rasserenante pace dell'amicizia e della confidenza.

      L'occhio del lupo
      3,9
    • Questo amore

      Poesie per giovani innamorati

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Prévert non è antico, non è sentimentale, non è decadente. Prévert è vivissimo come un adolescente d'oggi. Nonostante Prévert sembri a tratti classico, isuoi versi prefigurano la liberazione sessuale delle nuove generazioni, quellail cui amore vince l'invidia dei vecchi, l'indignazione dei benpensanti eperfino la miseria e la guerra. Versi d'amore allegri, dissacranti, ironici,anarchici, mai retorici, ricchi anche d'umor nero. Ma non è tutta spavalderia. Sul fondo si annida la malinconia di ogni amore, ricchezza splendida mafragile; da custodire teneramente.

      Questo amore
      3,8