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Hado Lyria

    Universale economica - 1436: La rosa di Alessandria
    Marcos. Il signore degli specchi
    Galindez
    Universale Economica - 1899: Tre storie d'amore
    La ragione appassionata
    Il segreto del mio turbante
    • Il segreto del mio turbante

      • 260pagine
      • 10 ore di lettura

      La vita della piccola Nadia scorre felice tra i banchi di scuola e i giochi all'aria aperta: Kabul le appare gioiosa e sempre in festa, con la musica che rallegra le strade e gli aquiloni che colorano il cielo. Ma quando scoppia la guerra civile, la sua famiglia precipita nell'orrore: una bomba distrugge la loro abitazione e la vita di Nadia ne è segnata per sempre. A soli otto anni rimane gravemente ustionata. Mentre la bambina è sottoposta a una lunga serie di interventi chirurgici, l'amato fratello Zelmai viene ucciso e il padre, reso pazzo dal dolore, diventa incapace di sostenere i suoi cari. Nel Paese dei talebani. che escludono le donne dalla società, una famiglia senza un uomo non può sopravvivere. È allora che Nadia prende l'unica decisione che può cambiarle un tragico destino: nasconde i capelli sotto un turbante, si fascia il petto, indossa abiti maschili e si fa chiamare con il nome del fratello morto. Diventa così Zelmai, un ragazzino intraprendente, furbo e determinato che, pur di dar da mangiare ai suoi cari, sfida la sorveglianza del regime arrivando addirittura a lavorare a stretto contatto con i talebani. Fino a quando, dopo dieci anni, qualcuno scopre il suo segreto... Questa storia vera è il resoconto autentico e sorprendente del dolore di una ragazzina; ma è anche una testimonianza di forza e determinazione eccezionale, che commuove a ogni pagina.

      Il segreto del mio turbante
      4,2
    • Il volume raccoglie tre storie con protagonista Pepe Carvalho. "Le ceneri di Laura" prende le mosse dalla morte di una vecchia fiamma di Carvalho, che davanti al cadavere della donna si chiede se in qualche modo debba sentirsi responsabile della sua morte. In "Quel che poteva essere e non fu" si fa addirittura della teoria: hanno un senso gli amori che uccidono? È morto un vecchio musicista rock: vittima o despota dei sentimenti altrui? "La ragazza che non sapeva dire no" racconta di una donna vittima del cinismo con cui ha condotto la sua vita amorosa e dei suoi stessi desideri.

      Universale Economica - 1899: Tre storie d'amore
      2,0
    • Galindez

      • 393pagine
      • 14 ore di lettura

      Le ricerche e gli studi di una docente universitaria sull'assassinio di un rappresentante del partito nazionale basco in esilio, rapito a New York e poi torturato sino alla morte.

      Galindez
      3,9
    • Marcos. Il signore degli specchi

      • 279pagine
      • 10 ore di lettura

      Questo reportage-intervista nasce dall'insolita richiesta di Marcos - avvenuta attraverso una doppia lettera indirizzata a Montalbán e a Pepe Carvalho - di incontrarsi nel cuore della foresta Lacandona. Il colloquio diventa, per il guerrigliero e lo scrittore, l'occasione per confrontarsi su posizioni e idee politiche, per analizzare la situazione messicana in relazione allo stato del Chiapas e soprattutto per parlare del nuovo grande conflitto universale: quello tra globalizzati e globalizzatori.

      Marcos. Il signore degli specchi
      3,8
    • L'ennesimo, misterioso delitto in casa Carvalho: Encarnacion, cugina di Charo, l'amante prostituta di Pepe, viene trovata orribilmente squartata a Barcellona... Parallela corre la storia di Ginés Larios, marinaio in fuga da Trinidad sulla nave da carico "La Rosa di Alessandria". I destini dei personaggi si intrecciano, si incrociano, si intorbidano, servono da spunto per sferrare duri attacchi alla società: cittadine spazzate via dall'emigrazione e dalle finzioni del progresso, antichi feudi e nuovi socialisti, terre desolate, sordide vicende di prostituzione occulta, tradizioni sostituite dal vuoto, depravazione e indifferenza.

      Universale economica - 1436: La rosa di Alessandria
      3,6
    • Il fratellino

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      La principal víctima de la corrupción es el propio corrupto, sobre todo si ha traicionado los ideales de honestidad de toda una vida. Es el caso de El hermano pequeño, una historia habitual en la España y la Europa de las corrupciones que Carvalho investiga con su talante de siempre, con su capacidad de descubrir el desorden que se esconde detrás de toda apariencia de orden. Un libro -compuesto por otros relatos- en el que el humor, el sarcasmo y la melancolía resucitan al Carvalho más esencial y su universo de personajes imprevisibles, como un loco enamorado de Marylin Monroe y un usurpador de la personalidad de Pepe Carvalho.

      Il fratellino
      3,3
    • Millennio vol. I

      Pepe Carvalho sulla via di Kabul

      • 312pagine
      • 11 ore di lettura

      Mentre in un alto ufficio Pepe Carvalho è accusato di omicidio, lui e il suo inseparabile Biscuter viaggiano in traghetto verso Genova sotto nomi falsi, Bouvard e Pécuchet. Insieme a loro c'è Madame Lissieux, con cui Biscuter sembra intendersi bene, ma che scompare appena mettono piede in Italia, poco prima che i freni dell'auto che conduce i due soci "si guastino". Nonostante tutto, superano questo primo ostacolo e proseguono il loro viaggio verso la Grecia, determinati a fare il giro del mondo. Ma qualcuno non crede che siano due turisti innocui, e il viaggio si trasforma in una fuga. In una persecuzione. Attraverso Israele, Turchia, fino a Kabul, dove li attende una missione insospettata, e dove questa avventura potrebbe concludersi. Millennio è un giro del mondo non solo avventuroso, ma anche gastronomico, politico e sentimentale, che svela tutte le sfaccettature di Carvalho. Il definitivo.

      Millennio vol. I
      3,5
    • Il premio

      • 272pagine
      • 10 ore di lettura

      Pepe Carvalho, dopo tanti anni, viene richiamato a Madrid. Questa volta non per risolvere un caso ma per occuparsi degli invitati a una premiazione di gala. A bandire il lauto premio letterario è Làzaro Conesal, pescecane della finanza, re di quella corte dove politica ed economia si intrecciano selvaggiamente. Ma l'imprenditore ha ormai le ore contate e non gli resta che il prestigio culturale per cercare di salvare la propria immagine, gravemente minacciata dal corso della Storia. Non c'è dubbio, Madrid è molto diversa da come Pepe se la ricordava. Resta solo la bella Carmela, un po' più in carne e ancora più appetibile di un tempo, che lotta con passione per i suoi ideali. Il quadro tratteggiato dalla penna corrosiva di Montalbàn è desolante, e il suo umorismo tanto irresistibile quanto attuale: politici rampanti in attesa di un imminente cambio di governo; scrittori dalla lingua - e forse dalla mano - assassina; tronfi premi Nobel e trepidanti giovani promesse; critici venduti e accademici mummificati, donne risentite e industriali corrotti. Tutti, va da sé, pronti a tradire. Presto farà la sua comparsa un cadavere eccellente: quello dello stesso Làzaro Conesal, avvelenato in circostanze sordide. Mentre balza da un jet privato a una Jaguar, Pepe Carvalho si immerge in queste acque sporche per regalarci la disincantata immagine di una nuova Spagna postmoderna e libertista.

      Il premio
      3,6
    • La memoria: Il pianista

      • 337pagine
      • 12 ore di lettura

      «Vázquez Montalbán ci indica una possibile formula, contemporanea e dubbiosa, di romanzo impegnato» si legge nell'introduzione di Hado Lyria a questo romanzo; e i corsivi (possibile, dubbiosa) già alludono alla direzione di questo impegno, che è una riflessione, pietosa e penosa, sulla fine dell'ideologia, sulla fine dell'utopia o, più tragicamente, sul destino dei vinti e dei vincitori che non hanno conosciuto catarsi. Sul palcoscenico più che moderno della Barcellona d'oggi, dentro bar alla moda e per ramblas, si feriscono, in dialoghi e situazioni che sono sleali duelli, alcuni intellettuali di mezza età, che furono antifranchisti e vivono rannicchiati nelle pieghe dell'industria culturale e della fabbrica del consenso. Sullo sfondo, ma poi sempre più al centro, è la figura del protagonista, un musicista la cui carriera era stata interrotta dal rifiuto morale della dittatura, e della sua «ombra», «l'altro» che il successo premia per le sue idee sempre caute, sempre all'altezza di ogni tempo. E i due, i loro idoli, le loro speranze, sono inseguiti indietro nel tempo: Barcellona, anni Quaranta; Parigi, 1936. Della Spagna della Guerra civile si disse che vi si svolgeva la prova generale della storia futura. Nel Pianista, Montalbán sembra voler attualizzare la stessa ipotesi per la Spagna di oggi: che vi si svolga la prova generale di una storia finalmente liberata da illusi preoccupati pericolosi eroi.

      La memoria: Il pianista
      3,4
    • Barcellona, 1988: in una città sconvolta dalle speculazioni e dai cantieri legati alla preparazione delle Olimpiadi del 1992, la grande squadra di calcio locale riceve una lettera anonima alquanto delirante nella quale si afferma che Jack Mortimer, stella del calcio inglese appena acquistata dal club, verrà ucciso all'imbrunire. La polizia sembra prendere sul serio la minaccia, e i dirigenti della squadra, comprensibilmente preoccupati, decidono di affidare al detective privato Pepe Carvalho un'indagine parallela. Comincia così, per l'investigatore-gastronomo, una lunga e complicata indagine nel mondo del football spagnolo, durante la quale egli avrà ampio modo di manifestare la pigra ironia, l'acuto disincanto, la quieta ma non rassegnata indignazione che lo contraddistinguono; e insieme la sua eccezionale penetrazione psicologica, che gli consentirà di risolvere il caso incrementando il bottino di vittorie professionali, ma anche la quota di disillusione sulla qualità e sul destino della natura umana.

      La Biblioteca di Repubblica - 83: Il centravanti è stato assassinato verso sera
      3,5
    • L'uomo della mia vita

      • 231pagine
      • 9 ore di lettura

      Pepe Carvalho, detective per lavoro e gourmet a tempo perso, superato il ciglio della mezza età, si trova alle prese con i fantasmi del passato. Charo ritorna, dopo l'esilio andorrano, non più prostituta, ma orgogliosa proprietaria di un centro di cure estetiche, accompagnata da Quimet, un facoltoso notaio, coinvolto in una faccenda di spie e servizi segreti trasversali, dalla quale toccherà proprio a Carvalho salvarlo. L'intrigo infatti minaccia di togliere ai catalani nientemeno che la catalanità! E intanto altri due casi occupano la sua mente: un omicidio e la pioggia di messaggi anonimi che intasa il fax del suo ufficio e che sembrano collegati ad un altro fantasma del passato, la giovane Jessica Stuat-Pedrell.

      L'uomo della mia vita
      3,3
    • Universale Economica: I mari del Sud

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      L'azione si svolge nella Barcellona pre-elettorale del 1979, fervida di nuove passioni politiche. Viene rinvenuto il cadavere dell'industriale Stuart Pedrell, dopo un'assenza di un anno in cui la vedova e i soci lo supponevano in viaggio nei mari del Sud. Unica pista, un verso di una poesia italiana: "più nessuno mi porterà nel sud". Che cos'è accaduto? Fra cene raffinatissime, amori lolitiani, cagnette e libri, Pepe Carvalho indaga, spiegando con il suo solito, tenero cinismo, l'impossibilità dell'innocenza.

      Universale Economica: I mari del Sud
      3,5
    • Barcellona 1992: Madame Delmas, affascinante donna francese, si rivolge a Pepe Carvalho per ritrovare l'uomo della sua vita, improvvisamente scomparso. Si tratta di un giovane immigrato greco, Alekos. Al termine della labirintica ricerca, nei quartieri devastati dalla speculazione edilizia riaffiorerà il corpo del giovane. Droga, prostituzione, omosessualità: queste sono le realtà con cui Pepe dovrà fare i conti.

      Universale Economica Feltrinelli - 1271: Il labirinto greco
      3,3
    • I Canguri - 78: Le Terme

      • 225pagine
      • 8 ore di lettura

      "Un assassino o diversi assassini vanno a spasso liberamente per questo stabilimento termale. E' impossibile sapere che cosa abbiano cercato di ottenere con tutti questi delitti, ma si tratta di qualcosa che è qui, qualcosa che è possibile toccare, con le mani o no, ma che è qui. Ed è così importante da scatenare una disperata carneficina." "Su questo mi permetta di dissentire, signor Carvalho. Non è indispensabile che si tratti di una disperata carneficina. Le ho già parlato prima della mia teoria sulle crisi. Per risolvere bisogna provocarle. Qualcuno ha provocato questa crisi in cerca di una soluzione definitiva." "Soluzione a che cosa?". "Questo è il problema".

      I Canguri - 78: Le Terme
      3,3
    • Sabotaggio olimpico

      • 123pagine
      • 5 ore di lettura

      Barcellona, Olimpiadi del 1992. Carvalho è deciso a isolarsi dal mondo per un po'. Vuole sfuggire al delirio che invade la città. Charo, la sua compagna di sempre, se n'è andata, Biscuter, il suo cuoco di fiducia, è a Parigi per uno stage su minestre e consommé. Niente quindi lo trattiene in città, o almeno così crede. Una notte però fanno irruzione in casa uomini armati, servizi segreti, uomini politici spagnoli e internazionali... per chiedergli, o meglio ordinargli, di occuparsi di un caso delicatissimo e importantissimo: è in atto il sabotaggio delle Olimpiadi, hanno rapito alcuni sportivi, molti atleti bianchi stanno facendo delle cure per diventare di colore e quindi più forti negli sport, le stesse attrezzature sportive sono state manomesse...

      Sabotaggio olimpico
      3,1
    • Lo Strangolatore

      • 242pagine
      • 9 ore di lettura

      Lo Strangolatore è detenuto in un ospedale psichiatrico perché colpevole di una serie di efferati omicidi. Nel suo racconto rievoca il proprio passato in un gioco di gatto col topo con gli psichiatri: ecco i suoi delitti, conditi di un sesso durissimo e violento; le sue donne, amate di una passione viscerale e sempre delusa; la sua città, che è Boston, ma somiglia tanto a Barcellona. Dove finisce la verità e inizia la finzione?

      Lo Strangolatore
      3,0
    • La bella di Buenos Aires

      • 160pagine
      • 6 ore di lettura

      Una ragazza bonaerense bellissima, destinata a diventare l’Emmanuelle argentina, fugge in Spagna inseguita dai militari. Anni dopo, il cadavere di una barbona assassinata viene ritrovato a Barcellona. Carvalho, insieme al fidato Biscuter, dovrà chiarire inquietanti misteri che coinvolgono il giudice Garzón, l’ispettore-semiologo Lifante, tutta una serie di emarginati e un nucleo di alleanze segrete tra diversi stati. La Barcellona crepuscolare del Barrio Chino sta ormai diventando la città del design mentre, un po’ dappertutto, nuovi cadaveri spuntano come funghi velenosi. E, sempre presente, il tango. Inedito eccellente, quasi un prologo al Quintetto di Buenos Aires, ritroviamo qui personaggi, stile e temi ricorrenti nell’opera di Manuel Vázquez Montalbán, come la buona cucina, la figura di Pepe antieroe sexy, o il Biscuter consigliere-intellettuale-modernizzatore.

      La bella di Buenos Aires
      3,1
    • Erec e Enide

      La gioia della corte

      • 274pagine
      • 10 ore di lettura

      Sull'isola di San Simón, antico fortino dei cavalieri templari, lazzaretto, caserma, carcere per i repubblicani durante la guerra civile e attualmente centro culturale, l'emerito professor Julio Matasanz, specialista in letteratura medievale, tiene la sua lezione sul mito di Erec e Enide, prima novella del ciclo di Re Artù di Chrétien de Troyes. Nel frattempo, in Centroamerica, il figlio adottivo del professore, Pedro, e la compagna Myriam stanno vivendo la stessa vicenda dei due personaggi della leggenda arturiana. Un romanzo struggente firmato dal creatore di Pepe Carvalho.

      Erec e Enide
    • Un viaggio provocatorio tra cinema cult e storia, per rivivere il mito dell'eroe bogartiano e osservare con sguardo ironico i destini dell'uomo post-moderno. Tra saggio e poesia, un romanzo per immagini, quelle della Los Angeles anni Quaranta, o quelle di magici scenari tropicali e del cielo infinito dello Yucatán. Ma anche le vie della Cuba del Che e di Fidel, sempre all'inseguimento dell'eterno femminino incarnato da Lola, "femme fatale", ma anche impossibile sogno di libertà.

      Frassinelli narrativa straniera: Happy end. Ma la storia non finisce qui