Questo libro di Ray Bradbury raccoglie una serie di "cronache" fantastiche che favoleggiano della conquista e della successiva colonizzazione di Marte da parte di un'umanità prevalentemente americana, tra il 1999 e il 2026: anno in cui lo scoppio di una guerra atomica richiama i terrestri sul proprio pianeta. L'antichissimo Marte resta allora nuovamente abbandonato e deserto, con le ampie e impetuose correnti dei suoi misteriosi canali millenari, coi suoi immensi mari privi di vita, sulle cui sabbie passano i grandi velieri degli ultimi marziani - creature simili a fantasmi, ombre e larve di una civiltà che i terrestri non hanno saputo né vedere né intendere. Con Cronache marziane è nato un nuovo originalissimo scrittore, per il quale la fantascienza non è che pretesto per dare sfogo all'estrosa fantasia, e, in questo caso, per una protesta contro la vita di oggi che tende, con il troppo facile materialismo e commercialismo, a distruggere l'elemento poetico e fiabesco, ideale dell'uomo e della sua storia. Copertina di Anna Montecroci
Giorgio Monicelli Libri






Buio a mezzogiorno
- 222pagine
- 8 ore di lettura
Nell'Urss dei tardi anni Trenta, durante l'imperversare delle "purghe" staliniane, l'ex commissario del popolo e rivoluzionario della prima ora Rubasciov è rinchiuso in carcere in attesa di un processo per atti rivoluzionari. Si trova così ad essere vittima di un meccanismo che nella sua indefettibile fedeltà al Partito egli stesso ha infinite volte attivato, tradendo compagni e amici, rinnegando ogni principio morale, pur di eliminare ogni eventuale ostacolo alla sopravvivenza del comunismo. Di fronte agli estenuanti interrogatori cui è sottoposto, accusato di crimini mai commessi, si rende conto che ciò che gli inquisitori vogliono non è accertare la verità, ma semplicemente ottenere da lui una confessione che giustifichi una condanna già pronunciata. Scritto nel 1940, il romanzo è uno dei più lucidi e toccanti atti d'accusa contro i meccanismi perversi del totalitarismo e i guasti irreparabili dell'ideologia.
In un'allucinante società del futuro si cercano, per bruciarli, gli ultimi libri scampati a una distruzione sistematica e conservati illegalmente. Il romanzo più riuscito del celeberrimo scrittore americano di fantascienza.
L'insopprimibile anelito alla libertà, la volontà di un popolo pacifico e fiero di non lasciarsi asservire dal nemico. È questo il tema de La luna è tramontata , uno dei libri più amati di Steinbeck, scritto nel 1942, durante una delle fasi più cupe della Seconda guerra mondiale. Traendo spunto da un episodio della resistenza norvegese contro l'invasione nazista, questo romanzo è la storia di gente semplice, abituata a fare i conti con sentimenti umili ed eterni: l'amore, l'odio, il senso della responsabilità e della dignità. Un'opera limpida e priva di retorica che trascende la cronaca per rendere omaggio al coraggio di un pugno di uomini normali destinati dalle circostanze a diventare eroi per proteggere le proprie tradizioni democratiche.
Universale Economica: Sotto il vulcano
- 387pagine
- 14 ore di lettura
"La rivoluzione infuria anche nella terra caliente di ciascuna anima d'uomo" Dal 1947, anno della prima edizione, la fama di Sotto il vulcano è andata crescendo, al punto che oggi viene universalmente giudicato uno dei massimi romanzi del nostro secolo. Scrittore denso e seducente, non a caso circondato da un'aura mitica, Lowry volle scrivere, per sua stessa ammissione, una Divina Commedia ubriaca. La definizione resta calzante, perché Sotto il vulcano se da una parte è la storia, ambientata in Messico, di un alcolizzato perseguitato da un oscuro complesso di colpa e incapace di ristabilire un rapporto con la moglie, dall'altra si configura, grazie anche a una fitta rete di riferimenti e paralleli culturali, come una grandiosa allegoria moderna della redenzione, o meglio come "un'opera faustiana" (Max-Pol Fouchet). Un grande romanzo straripante di terre, d'anima e di vita.
Ellery Queen è furibondo. Gli hanno detto di partire subito da New York per Hollywood. E lui è partito. Non ha fatto in tempo ad arrivare alla mecca del cinema, che gli hanno detto di presentarsi subito al lavoro. E lui si è precipitato agli studi, ma il grande produttore si è rilevato troppo occupato per riceverlo. Sono passate alcune settimane, ed Ellery sta ancora aspettando di mettersi alla macchina per scrivere. Hollywood non gli è amica? Ma se il mondo del cinema sembra voltargli le spalle, quello del delitto ha bisogno di lui. A Hollywood ci sono tre casi che aspettano solo di essere risolti dal principe degli investigatori. Caso numero uno: il misterioso assassinio di un finanziere (Hollywood in subbuglio). Caso numero due: un clamoroso crimine nella dorata casta dei divi (Quattro di cuori). Caso numero tre: la strana morte di un ricco gioielliere (L'origine del male).
