La seconda guerra mondiale infuria per l'Europa e in Polonia la vita, già difficile per tutti, è per gli ebrei pressoché insopportabile. E Alex è, appunto, ebreo. Sua madre è scomparsa nel nulla e suo padre è stato prelevato dalle SS e fatto partire per una destinazione ignota. Rimasto solo Alex si è rifugiato in un edificio abbandonato, al numero 78 di Via degli Uccelli, e dalla sua isola segreta esce solo di notte, per procurarsi il cibo.
Dopo essere fuggiti dalla loro casa Sotto il pavimento , che l'acchiapparatti aveva affumicato credendoli topi («Topi vestiti!» aveva strillato la domestica), gli Sgraffignoli - inquietanti piccoli esseri che passano il tempo sgraffignolando, o, come dicono loro, «prendendo in prestito» dagli uomini gli oggetti necessari alla vita quotidiana - si sono trovati Ai piedi dell'erba , immersi nella natura, alla ricerca dei parenti perduti. Ma era destino che il loro vagabondaggio non si arrestasse pur avendoli trovati; eccoli navigare lungo il fiume, prima in una teiera, poi in una cassetta per le posate - il barcone di Sbrodolaus - verso quella misteriosa e affascinante meta che è Cittadella, la città delle figure di gesso.
When both of Eddie Dickens’s parents catch a disease that makes them turn yellow, go a bit crinkly around the edges, and smell of hot water bottles, it’s agreed he should go and stay with relatives at their house, Awful End. Unfortunately for Eddie, those relatives are Mad Uncle Jack and Even Madder Aunt Maud. . . .
Le bombe che caddero su Londra crearono molti fantasmi. Fantasmi senza casa: "Fantasmi che si rodevano il fegato nei cinematografi o nelle fabbriche di bottiglie; guerrieri decollati sperduti nei garage aperti 24 ore su 24 e spose insanguinate che viaggiavano notte e giorno sulla metropolitana". Per fortuna due benefattrici creano l'agenzia Fantasmi da asporto : chiunque desidera adottare un fantasma vi trova una scelta ricchissima. E anche i maligni e vendicativi mancati eredi di un castello possono ordinarvi i fantasmi più spaventosi per far morire di paura l'unico vero erede, un bambino asmatico. E cosi ottengono i violenti, diabolici e crudeli Striduli: lui con cranio sfondato e lei con ormai scarse dita dei piedi e un mozzicone di naso. Povero piccolo Oliver. Solo un miracolo (o un provvidenziale errore) lo salverà dall'impazzire. Impossibile immaginare quale. Non sforzatevi: basta leggere.
Il protagonista ha dodici anni ed è proprietario di un castello infestato dai fantasmi. Il ragazzo non ha i soldi per mantenere l'antica dimora ed è costretto ad accettare l'offerta di un miliardario americano che vuole acquistare il castello a patto che non vi siano più fantasmi. Il compito di cacciare i fantasmi spetta al giovane, che però non è sicuro di farcela.
Una historia de Roald Dahl, el gran autor de la literatura infantil El dedo mágico es la historia de una niña de ocho años con un poder muy especial: cada vez que se enfada, su dedo lanza castigos sorprendentes... transforma a las personas en animales. Aunque los Gregg son sus amigos, a ella no le gusta nada que sean cazadores. Así que un día, apunta con su dedo a los Gregg y ¡los transforma en pájaros! ¿Cómo será vivir en las ramas de los árboles? Ilustrado por Quentin Blake ENGLISH DESCRIPTION What happens when the hunter becomes the hunted? To the Gregg family, hunting is just plain fun. To the girl who lives next door, it's just plain horrible. She tries to be polite. She tries to talk them out of it, but the Greggs only laugh at her. Then one day the Greggs go too far, and the little girl turns her Magic Finger on them. When she's very, very angry, the little girl's Magic Finger takes over. She really can’t control it, and now it's turned the Greggs into birds! Before they know it, the Greggs are living in a nest, and that's just the beginning of their problems…
Un evento catastrofico sta per colpire Ellie, Magda e Nadine, tre amiche tredicenni che si avvicinano all'età adulta. Con la fine dei giochi dell'infanzia, la scuola diventa più impegnativa e i compagni di classe più insopportabili. Ma la vera sfida è capire come relazionarsi con i ragazzi: come avere uno vero, bello o brutto che sia? O forse è meglio inventarselo? Diverse per aspetto e carattere, Ellie, Magda e Nadine affrontano il caos dei sentimenti e i ragazzi, ancora più confusi e imbranati di loro. Tra amori, rivalità e brutte figure, vivono le prime esperienze nel mondo degli adulti, incerte e speranzose, ma sempre pronte a chiedere aiuto. Dopo un precedente successo, l'autrice offre un affresco brillante e sincero di un universo femminile acerbo e complesso, impegnato nel difficile compito di crescere.
NOVE RAGIONI PER LEGGERE QUESTO LIBRO: 1. Parla di tre amiche alle medie. 2. Rivela incredibili segreti (io sono Ellie). 3. Condivide segreti della mia migliore amica Nadine. 4. E quelli della mia altrettanto migliore amica Magda. 5. Confrontate i vostri idoli con i miei. 6. Morirete di vergogna in situazioni imbarazzanti (come me). 7. Riderete tanto (soprattutto alle mie spalle). 8. Potreste anche piangere un po'. 9. E soprattutto, scoprirete un sacco di cose sui RAGAZZI!