Il protagonista ha dodici anni ed è proprietario di un castello infestato dai fantasmi. Il ragazzo non ha i soldi per mantenere l'antica dimora ed è costretto ad accettare l'offerta di un miliardario americano che vuole acquistare il castello a patto che non vi siano più fantasmi. Il compito di cacciare i fantasmi spetta al giovane, che però non è sicuro di farcela.
Un evento catastrofico sta per colpire Ellie, Magda e Nadine, tre amiche tredicenni che si avvicinano all'età adulta. Con la fine dei giochi dell'infanzia, la scuola diventa più impegnativa e i compagni di classe più insopportabili. Ma la vera sfida è capire come relazionarsi con i ragazzi: come avere uno vero, bello o brutto che sia? O forse è meglio inventarselo? Diverse per aspetto e carattere, Ellie, Magda e Nadine affrontano il caos dei sentimenti e i ragazzi, ancora più confusi e imbranati di loro. Tra amori, rivalità e brutte figure, vivono le prime esperienze nel mondo degli adulti, incerte e speranzose, ma sempre pronte a chiedere aiuto. Dopo un precedente successo, l'autrice offre un affresco brillante e sincero di un universo femminile acerbo e complesso, impegnato nel difficile compito di crescere.
NOVE RAGIONI PER LEGGERE QUESTO LIBRO: 1. Parla di tre amiche alle medie. 2. Rivela incredibili segreti (io sono Ellie). 3. Condivide segreti della mia migliore amica Nadine. 4. E quelli della mia altrettanto migliore amica Magda. 5. Confrontate i vostri idoli con i miei. 6. Morirete di vergogna in situazioni imbarazzanti (come me). 7. Riderete tanto (soprattutto alle mie spalle). 8. Potreste anche piangere un po'. 9. E soprattutto, scoprirete un sacco di cose sui RAGAZZI!
Le bombe che caddero su Londra crearono molti fantasmi. Fantasmi senza casa: "Fantasmi che si rodevano il fegato nei cinematografi o nelle fabbriche di bottiglie; guerrieri decollati sperduti nei garage aperti 24 ore su 24 e spose insanguinate che viaggiavano notte e giorno sulla metropolitana". Per fortuna due benefattrici creano l'agenzia Fantasmi da asporto : chiunque desidera adottare un fantasma vi trova una scelta ricchissima. E anche i maligni e vendicativi mancati eredi di un castello possono ordinarvi i fantasmi più spaventosi per far morire di paura l'unico vero erede, un bambino asmatico. E cosi ottengono i violenti, diabolici e crudeli Striduli: lui con cranio sfondato e lei con ormai scarse dita dei piedi e un mozzicone di naso. Povero piccolo Oliver. Solo un miracolo (o un provvidenziale errore) lo salverà dall'impazzire. Impossibile immaginare quale. Non sforzatevi: basta leggere.
Dopo essere fuggiti dalla loro casa Sotto il pavimento , che l'acchiapparatti aveva affumicato credendoli topi («Topi vestiti!» aveva strillato la domestica), gli Sgraffignoli - inquietanti piccoli esseri che passano il tempo sgraffignolando, o, come dicono loro, «prendendo in prestito» dagli uomini gli oggetti necessari alla vita quotidiana - si sono trovati Ai piedi dell'erba , immersi nella natura, alla ricerca dei parenti perduti. Ma era destino che il loro vagabondaggio non si arrestasse pur avendoli trovati; eccoli navigare lungo il fiume, prima in una teiera, poi in una cassetta per le posate - il barcone di Sbrodolaus - verso quella misteriosa e affascinante meta che è Cittadella, la città delle figure di gesso.