Colazione con Audrey
La diva, lo scrittore e il film che crearono la donna moderna
- 251pagine
- 9 ore di lettura
Sullo sfondo di un’America intrappolata nel perbenismo degli anni ’50 e tesa verso lo spirito ribelle di Woodstock, l'autore racconta la storia di un film, di una donna e di un’epoca. La narrazione inizia alle 5 del mattino del 2 ottobre 1960, quando Holly Golightly cammina per la Quinta Strada in una New York deserta, indossando occhiali da sole e un abito di Givenchy destinato a diventare leggendario. Viene svelata la nascita, la realizzazione e le conseguenze di un film unico, evidenziando le avventure rocambolesche di sceneggiatori, registi, attori e produttori che affrontano imprevisti e sfide con la censura. Audrey Hepburn emerge come un’icona di stile, conquistando un pubblico eterogeneo e proponendo un cinema e una moda nuovi, liberi da moralismi. L'autore esplora anche retroscena significativi, come Marilyn Monroe che balla con Truman Capote, Billy Wilder che si nasconde in un armadio, e Givenchy che confonde la Hepburn. La storia culmina con Moon River, che rischia di essere esclusa, ma alla fine illumina la notte degli Oscar, rendendo il film un classico intramontabile.



